La battaglia di Boulogne venne combattuta tra il 22 e il 25 maggio 1940 a Boulogne-sur-Mer in Francia, nell'ambito dei più vasti eventi della campagna di Francia della seconda guerra mondiale.

Dopo il fallimento del contrattacco franco-britannico ad Arras del 21 maggio 1940, il XIX. Armeekorps tedesco del generale Heinz Guderian ricevette il compito di catturare i porti di Boulogne, Calais e Dunkerque sulla costa della Manica per impedire l'evacuazione degli accerchiati reparti degli Alleati; il contrattacco aveva tuttavia causato un temporaneo ritardo nei movimenti dei tedeschi, consentendo a un contingente di truppe britanniche sotto il comando del generale William Fox-Pitt di sbarcare a Boulogne dall'Inghilterra e rinforzare la piccola guarnigione francese, agli ordini del generale Pierre Lanquetot. Il primo attacco alla città sferrato dalla 2. Panzer-Division tedesca il pomeriggio del 22 maggio venne quindi respinto.

Gli attacchi tedeschi ripresero all'alba del 23 maggio, ricacciando progressivamente gli Alleati dentro la città. Nel pomeriggio del 23 maggio Fox-Pitt ricevette l'ordine di iniziare l'evacuazione delle sue truppe; una flottiglia di cacciatorpediniere britannici sfidò i bombardamenti dell'artiglieria e degli aerei tedeschi per portare via quante più truppe possibile dal porto. I difensori francesi asserragliati nella parte alta della città non poterono essere contattati dai britannici, e solo la mattina del 24 maggio il generale Lanquetot si rese conto che le truppe di Fox-Pitt se ne erano andate. I francesi e gli sbandati britannici rimasti resistettero fino al 25 maggio e poi si arresero.

Antefatti Boulogne-sur-Mer, Calais, Dunkerque e Dieppe sono porti sul lato francese della Manica, collocati vicino alla parte più stretta del canale. Boulogne è situata alla foce del fiume Liane, dal corso veloce e serpeggiante attraverso una valle: il porto si trova su un'area pianeggiante su entrambi i lati del fiume, ben edificato e con strade ripide in salita verso la città vecchia (Haute Ville o "la Cittadella"). Le dolci colline creano accessi nascosti al porto e offrono un'altura dominante a un attaccante, in particolare la cresta del Mont St. Lambert.. Durante la "strana guerra" (settembre 1939 - 10 maggio 1940), la British Expeditionary Force (BEF) era stata rifornita attraverso porti collocati più a ovest, come Le Havre e Cherbourg, ma gli scali collocati nella parte più stretta del canale entrarono in uso una volta che le barriere di mine navali furono posate nella Manica alla fine del 1939, in modo da ridurre la necessità di navi da trasporto e unità di scorta grazie al tragitto più breve. Quando a dicembre 1939 iniziò la concessione di licenze per i soldati della BEF, Boulogne venne utilizzata per le comunicazioni e per gli spostamenti delle truppe...

Il 10 maggio 1940 i tedeschi diedero inizio all'operazione Fall Gelb ("Caso Giallo"), l'offensiva contemporanea contro Francia, Belgio e Paesi Bassi. Nel giro di pochi giorni, i tedeschi ottennero uno sfondamento nel centro del fronte francese vicino a Sedan e si spinsero verso ovest lungo la valle del fiume Somme. Mentre la BEF si ritirava attraverso il Belgio nella Francia settentrionale, i britannici iniziarono a evacuare la manodopera in eccesso, non più necessaria visto l'accorciamento delle linee di comunicazione, attraverso gli scali di Boulogne e Calais; il 17 maggio il tenente generale Douglas Brownrigg, aiutante generale della BEF, spostò il quartier generale di retrovia (GHQ) da Arras a Boulogne, senza informare i suoi ufficiali di collegamento francesi.. I rapporti tra i comandanti franco-britannici erano stati buoni fino allo sfondamento tedesco sulla Mosa, dopo il quale gli ufficiali di stato maggiore britannici iniziarono a temere di essere tagliati fuori dalla costa, presero a disprezzare gli ufficiali di collegamento francesi e a trattenere per sé le informazioni. Il gruppo di collegamento francese lasciò Boulogne dopo un raid aereo della Luftwaffe nella notte tra il 19 e il 20 maggio, e raggiunse Abbeville appena prima delle avanguardie nemiche..

La difesa di Boulogne era responsabilità della Marine nationale francese, che manteneva una guarnigione di uomini nei forti del XIX secolo collocati attorno al porto; il capitano di vascello Dutfoy de Mont de Benque comandava le truppe.. Otto cannoni antiaerei britannici da 94 mm del 2nd Heavy Anti-Aircraft Regiment, otto mitragliatrici del 58th Light Anti-Aircraft Regiment e una batteria di proiettori del 2nd Searchlight Regiment erano arrivati a Boulogne dall'Inghilterra il 20 maggio; i francesi avevano due cannoni da campo da 75 mm, due cannoni anticarro da 25 mm e due carri armati, uno dei quali era tuttavia inutilizzabile.. Il 21 maggio gli elementi principali del XIX. Armeekorps tedesco, posto al comando del General der Panzertruppe Heinz Guderian, catturarono Abbeville alla foce della Somme, tagliando fuori le truppe alleate nella Francia settentrionale e in Belgio dalle loro basi più a sud; i porti della Manica divennero l'unico mezzo per rifornire e, se necessario, evacuare le forze degli Alleati....

Nelle prime ore del 21 maggio, Dutfoy ordinò alla guarnigione navale francese di ritirarsi dietro le spesse mura medievali della Haute Ville, a est del fiume Liane. Dutfoy ricevette dei resoconti allarmistici circa l'avvicinarsi di una grande forza tedesca, apparentemente provenienti dal generale Jean Pelissier de Féligonde, comandante del 137º Reggimento di fanteria, che era stato attaccato dai carri armati tedeschi a Hesdin, 48 chilometri a sud-est del porto. Dutfoy ordinò ai suoi uomini di sabotare l'artiglieria costiera dei forti e di dirigersi verso il porto per l'evacuazione; i suoi ordini furono rilanciati da altri ufficiali. Dutfoy partì per Dunkerque nelle prime ore del mattino e la disciplina crollò: un deposito navale fu scassinato e i saccheggiatori bevvero grosse quantità di alcolici qui tenute; per il suo comportamento, Dutfoy fu deferito alla corte marziale il 26 maggio. I civili ancora in attesa di un posto sulle navi di evacuazione iniziarono a farsi prendere dal panico, finché il capitano di fregata Poher, responsabile del settore marittimo delle difese, minacciò la folla con una pistola. Poher se ne andò alle 10:00 e il sabotaggio dei cannoni navali continuò. Alcuni degli uomini di Dutfoy riuscirono poi a contattare il viceammiraglio Marcel Leclerc, il vice comandante della guarnigione di Dunkerque, il quale ordinò di fermare il sabotaggio dei cannoni rimanenti e di conservarli per la difesa della città; in una visita a Boulogne la mattina presto del 22 maggio, Leclerc ordinò ai marinai di combattere e di attendere i soccorsi degli eserciti francese e britannico.. L'ammiraglio Jean Abrial, il comandante francese a Dunkerque, ordinò ai marinai di «morire ai vostri posti uno per uno piuttosto che cedere».

Forze in campo Gli Alleati Un distaccamento di Royal Marines britannici arrivò a Boulogne la mattina presto del 21 maggio.. La 20th Guards Brigade del generale di brigata William Fox-Pitt, composta dal 2º Battaglione delle Welsh Guards e dal 2° Battaglione delle Irish Guards, si stava addestrando in Inghilterra a Camberley quando ricevette, il 21 maggio, l'ordine di imbarcarsi per la Francia.. Con la compagnia anticarro della brigata e una batteria del 69th Anti-Tank Regiment della Royal Artillery, le Guardie arrivarono a Boulogne la mattina del 22 maggio a bordo di tre navi mercantili e del cacciatorpediniere , scortati dai cacciatorpediniere e .. La 21e division d'infanterie francese del generale Pierre Louis Félix Lanquetot avrebbe dovuto allestire una linea di difesa tra Samer e Desvres, circa 16 chilometri a sud della città, dove erano già arrivati tre battaglioni. Ulteriori rinforzi britannici, tra cui un reggimento di carri armati, erano attesi da Calais per il giorno seguente..

Fox-Pitt schierò i suoi uomini sulle alture fuori dalla città, in collegamento con Lanquetot che prese il comando delle truppe francesi all'interno dell'abitato. Le Guardie irlandesi tenevano il fianco destro a sud-ovest, dal fiume a St. Léonard al mare a Le Portel, e le Guardie gallesi il fianco sinistro a nord-est del fiume, sulle pendici occidentali della cresta del Mont Lambert e sulle alture attraverso St. Martin Boulogne, formando un perimetro difensivo di 10 chilometri.. Posti di blocco vennero stabiliti da un gruppo di circa cinquanta uomini del 7º Battaglione Royal West Kents arrivati da Albert; circa 100 uomini della 262nd Field Company dei Royal Engineers e i serventi dei pezzi antiaerei tenevano il fianco destro delle Guardie gallesi, lungo le strade che si avvicinavano da sud. Fox-Pitt aveva lasciato un varco nel perimetro tra il fianco sinistro dei gallesi e la costa per i rinforzi attesi da Calais.. Nella città in attesa dell'evacuazione vi erano poi uomini del No 5 Group dell'Auxiliary Military Pioneer Corps (AMPC), un misto di riservisti richiamati e truppe parzialmente addestrate che lavoravano come braccianti, sotto il comando del tenente colonnello Donald Dean. Sotto il comando francese si trovavano le guarnigioni dei forti e alcune unità di addestramento francesi e belghe di limitato valore militare.. Lanquetot aveva detto a Fox-Pitt che le forze francesi a Boulogne erano «piegate», dal che Fox-Pitt dedusse che erano pronte ad arrendersi..

I tedeschi Il contrattacco franco-britannico ad Arras portò i tedeschi a continuare ad attaccare a nord verso i porti della Manica piuttosto che a sud sulla Somme e, verso la fine del 21 maggio, l'Oberkommando des Heeres (OKH) ordinò al "Panzergruppe Kleist" di avanzare di circa 80 chilometri a nord per catturare Boulogne e Calais. Il timore di un altro contrattacco portò il comando del Panzergruppe a trattenere in riserva il XV. Armeekorps, a spostare una divisione del XLI. Armeekorps verso est e a distaccare la 10. Panzer-Division del XIX. Armeekorps per proteggersi da un contrattacco da sud; anche parti della 1. Panzer-Division del tenente generale Friedrich Kirchner e della 2. Panzer-Division del tenente generale Rudolf Veiel, entrambe formazioni del XIX. Armeekorps, furono trattenute per difendere le teste di ponte sulla Somme.. Al resto della 2. Panzer-Division fu ordinato di avanzare verso Boulogne su una linea da Baincthun a Samer, con la 1. Panzer-Division sul fianco destro in movimento verso Desvres e Marquise a protezione in caso di un contrattacco da Calais.

La battaglia 22 maggio