Biografia Dopo la prima guerra mondiale. ancora molto giovane. si era procurato un lavoro impiegatizio che però dopo non molto abbandonò per militare nella "Federazione giovanie socialista". Dato il suo attivismo e la sua passione per la carta stampata divenne direttore del giornale socialista "La scintilla". <ref name=Anpi_ In seguito all'emanazione delle leggi speciali del 1926, chiamate Leggi fascistissime, venne messo sotto stretta sorveglianza e, benché egli di conseguenza agisse con cautela, fu perseguitato a più riprese. Dopo l'8 settembre 1943 prese parte alla guerra di liberazione e fu responsabile della stampa clandestina del partito socialista italiano per la Lombardia.<ref name=Anpi_ Dopo il 25 aprile 1945 ricoprì gli incarichi di direttore del quotidiano Avanti! e di segretario della Federazione giovanile socialista nonché membro della direzione del Partito Socialista Italiano. Nel corso della sua attività, oltre a numerosi articoli giornalistici, scrisse vari saggi di carattere politico.<ref name=Anpi_ Per la sua attività pubblicistica sul quotidiano Avanti! nel 1961 gli fu assegnato il Premio Saint-Vincent per il giornalismo nella sua dodicesima edizione.
Saggi
Corrispondenza L'Archivio del Senato della Repubblica Italiana conserva corrispondenza di Renato Carli Ballola con Ferruccio Parri e con Pietro Nenni:
Note
Voci correlate Premio Saint-Vincent per il giornalismo Salvatore Carnevale Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo
Collegamenti esterni
Categoria:Antifascisti italiani