Niceforo è menzionato nelle cronotassi tradizionali del patriarchi di Gerusalemme, Theodore Edward Dowling, The Episcopal Succession in Jerusalem from c. A.D. 30, Palestine Exploration Quarterly, 46/1, 1914, p. 175. tra Giovanni IX, storicamente documentato il 12 maggio 1157, Ioannes IX Merkouropoulos, patriarch of Jerusalem, Prosopography of the Byzantine World, edizione online 2016. e Leonzio II, attestato a partire dal 1174 o 1175. Venance Grumel, Traité d'études bysantines. I La chronologie, Paris, 1958, p. 452.

Il patriarcato di Niceforo è storicamente documentato tra il 1166 e il 1173.

Nel 1166 prese parte al concilio di Costantinopoli che discusse sulla corretta interpretazione delle parole di Gesù Cristo: «Il Padre è più grande di me» (). Vladimir Sergeevič Korobov, Константинопольский Собор 1166 года, Theological Herald, nº 1 (44), 2022, pp. 56-75. Louis Petit, Documents inedits sur le concile de 1166 et ses derniers adversaires, 1904. Niceforo prese parte a tutte le sessioni conciliari a partire da quella del 2 marzo, e ne sottoscrisse gli atti. Patrologia graeca, vol. 140, col 235 e 258.

Niceforo è ancora menzionato nella lista delle presenze in un atto sinodale che approvò il trasferimento alla sede di Cerasonte di Michele, metropolita di Ancira, all'epoca del patriarca Michele III di Costantinopoli. Quest'atto è datato 2 luglio 1173. Venance Grumel, Notes pour l'«Oriens Christianus», Revue des études byzantines, nº 173, 1934, p. 54.In un altro studio, lo stesso Grumel riporta come anno non il 1173, ma il 1171. Traité d'études bysantines. I La chronologie, Paris, 1958, p. 452.

Note

Categoria:Patriarchi greco-ortodossi di Gerusalemme