Voci d'Officina fu un periodico clandestino antifascista del Partito d'Azione stampato senza cadenza fissa tra il febbraio 1944 e il marzo del 1945. Cessò le pubblicazioni dopo 12 numeri.

Storia Voci d'Officina riprendeva il nome di un periodico stampato e diffuso a Torino nel 1931; era curato e pubblicato dal gruppo di antifascisti composto da Mario Andreis, Carlo Levi e Aldo Garosci i quali si riunivano negli anni Trenta a casa della germanista e scrittrice Barbara Allason, fondato dal comitato sindacale del Partito d'Azione come organo di stampa diretto agli operai piemontesi e lombardi. Il primo numero fu pubblicato nel febbraio del 1944.

Raggiunse la tiratura di copie e fu diffuso in tutta l'Italia settentrionale.

Il giornale oltre alle notizie forniva istruzioni su come organizzare gli operai nelle fabbriche ed effettuare azioni che ostacolassero il regolare svolgimento delle linee produttive.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Periodici italiani in lingua italiana Categoria:Periodici fondati nel 1944 Categoria:Periodici italiani a frequenza irregolare del passato Categoria:Riviste politiche italiane Categoria:Antifascismo