Biografia Formazione Ha frequentato il corso ordinario per ufficiali dell'Accademia della Guardia di Finanza dal 1982 al 1986, al termine del quale ha conseguito il grado di tenente.
Si è laureato in giurisprudenza all'Università degli Studi di Perugia, in scienze politiche all'Università degli Studi di Trieste e in Scienze della sicurezza economico-finanziaria all'Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Ha inoltre frequentato, tra il 1997 e il 1999, il Corso superiore di polizia tributaria presso la Scuola di Polizia Tributaria.
Ha conseguito un master universitario di secondo livello in diritto tributario dell'impresa presso l'Università commerciale Luigi Bocconi e un master in sicurezza, intelligence e aree di crisi organizzato dalla SIOI e dal Centro Studi Internazionali (Ce.S.I.) di Roma. È iscritto nel Registro dei revisori legali.
Carriera nella Guardia di Finanza Nei primi anni di servizio ha comandato la Sezione operativa della Compagnia di Gallarate e successivamente un plotone e una compagnia di allievi ufficiali dell'Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo. Ha quindi comandato la 5ª Compagnia di Roma, competente sugli aeroporti di Fiumicino, Ciampino e Urbe, e una sezione del II Gruppo verifiche del Nucleo regionale di polizia tributaria di Milano.
Ha successivamente ricoperto presso il Comando generale gli incarichi di capo sezione dell'Ufficio personale ufficiali, capo dell'Ufficio del comandante in seconda e capo dell'Ufficio reclutamento e addestramento. Fu quindi destinato a Palermo, dove comandò un Gruppo servizi di polizia giudiziaria e il Gruppo investigazione criminalità organizzata (GICO).
Durante tale incarico il GICO di Palermo partecipò alle indagini patrimoniali nei confronti di soggetti ritenuti collegati al riciclaggio di capitali provenienti dalle attività di Cosa nostra. Nel marzo 2001 furono eseguiti provvedimenti nei confronti di Giovanni Costa e Giuseppa Pandolfo e sottoposti a sequestro beni per un valore stimato all'epoca in circa 870 miliardi di lire.
Promosso colonnello nel 2004, fu comandante provinciale della Guardia di Finanza di Milano dal 2004 al 2006. Durante il suo comando il reparto milanese fu coinvolto nelle indagini giudiziarie relative alla tentata acquisizione della Banca Antonveneta da parte della Banca Popolare Italiana. Il 13 dicembre 2005 furono eseguite misure cautelari, fra le quali l'arresto dell'amministratore delegato della BPI Giampiero Fiorani.
Il successivo 19 dicembre il governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio presentò le proprie dimissioni, nel contesto della crisi istituzionale sviluppatasi anche attorno alla vicenda Antonveneta.
Rientrato al Comando generale, Carbone svolse anche le funzioni di capo ufficio e portavoce del Comandante generale della Guardia di Finanza.
Nel grado di generale di brigata, dal 2010 al 2013 fu capo del II Reparto «Analisi e Relazioni Internazionali» del Comando generale, struttura competente in materia di analisi, intelligence, cooperazione con le autorità estere e raccordo con gli ufficiali esperti distaccati presso ambasciate e organismi internazionali. In quegli anni la Guardia di Finanza acquisì dalle autorità francesi la cosiddetta lista Falciani, contenente i dati relativi a migliaia di clienti italiani della filiale ginevrina della HSBC. Carbone rappresentò inoltre la Guardia di Finanza nel Comitato di analisi strategica antiterrorismo.
Successivamente comandò la Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza dell'Aquila, il Comando regionale Toscana e il Comando regionale Lazio.
Nel 2020 raggiunse il grado di generale di corpo d'armata. Dal 27 gennaio 2020 al 26 maggio 2022 fu comandante Aeronavale centrale della Guardia di Finanza, con funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei reparti aeronavali di proiezione del Corpo.
Durante l'emergenza da COVID-19 i reparti aeronavali parteciparono alle attività di supporto alle strutture sanitarie e di protezione civile. Alla Bandiera di guerra della Guardia di Finanza fu successivamente conferita la Medaglia d'oro al valor militare anche per le attività svolte dal dispositivo aeronavale durante la pandemia.
Il 18 febbraio 2022 il pattugliatore multiruolo Monte Sperone, dipendente dal Gruppo aeronavale di Messina, intervenne nelle acque al largo di Corfù in soccorso del traghetto Euroferry Olympia, colpito da un incendio. L'unità della Guardia di Finanza accolse a bordo 243 delle 278 persone complessivamente tratte in salvo.
Dal maggio 2022 al luglio 2023 Carbone fu comandante interregionale dell'Italia meridionale, con sede a Napoli e competenza sui reparti della Guardia di Finanza di Campania, Puglia, Basilicata e Molise.
Dal luglio 2020 al luglio 2023 presiedette inoltre il consiglio di amministrazione del Fondo di assistenza per i finanzieri (FAF), ente dotato di autonomia giuridica, economica e patrimoniale e sottoposto alla vigilanza del Ministero dell'economia e delle finanze.
Direzione della DIA
Il 27 luglio 2023 assunse l'incarico di direttore della Direzione Investigativa Antimafia, subentrando a Maurizio Vallone. Rimase alla guida dell'organismo investigativo fino al 9 settembre 2026, quando gli succedette il generale dei Carabinieri Nicola Massimo Masciulli.
In qualità di direttore fu membro di diritto del Consiglio generale per la lotta alla criminalità organizzata previsto dall'articolo 107 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159.
Durante il suo mandato la DIA proseguì le attività di analisi e contrasto dell'infiltrazione mafiosa nell'economia legale, con particolare attenzione ai fenomeni di riciclaggio e agli investimenti delle organizzazioni criminali nei circuiti economico-finanziari.
L'attività di prevenzione amministrativa riguardò anche gli appalti e le opere pubbliche connesse al Piano nazionale di ripresa e resilienza, ai Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026, al Giubileo del 2025 e agli interventi di ricostruzione post-sismica.
Tra le operazioni eseguite dalla DIA nel periodo figurano l'operazione Assedio, relativa a un'organizzazione criminale operante nell'area romana, l'esecuzione di 53 misure cautelari nei confronti di persone ritenute appartenenti o collegate al clan Amato-Pagano e l'operazione Ura, condotta in cooperazione con le autorità albanesi contro un'organizzazione dedita al traffico internazionale di stupefacenti.
Sul piano della cooperazione internazionale proseguì inoltre lo sviluppo della rete @ON – Operational Network, progetto finanziato dall'Unione europea e coordinato dalla DIA per rafforzare la cooperazione operativa tra le autorità di contrasto alla criminalità organizzata. Nel 2024 la rete fu estesa, fra l'altro, alla Gendarmeria della Repubblica di San Marino, mentre nel 2025 Carbone partecipò a missioni istituzionali in Albania e Panama dedicate alla cooperazione investigativa e al contrasto del riciclaggio e della criminalità organizzata transnazionale.
Attività accademica e pubblicistica Carbone ha svolto attività di insegnamento presso l'Accademia della Guardia di Finanza, la Scuola di Polizia Tributaria e la Scuola ispettori e sovrintendenti. È stato inoltre docente a contratto di discipline tributarie presso l'Università degli Studi di Foggia negli anni accademici 2008-2009 e 2009-2010 e presso l'Università degli Studi dell'Aquila dal 2012-2013 al 2015-2016.
Dal 2019 svolge attività didattica a contratto presso l'Università degli Studi della Tuscia, inizialmente nell'insegnamento di Economia e criminalità e successivamente nelle materie relative all'antiriciclaggio e ai reati economici. Ha partecipato inoltre a convegni e incontri di studio dedicati al riciclaggio, alla criminalità economico-finanziaria e alla normativa europea in materia.
Pubblicazioni Monografie e volumi Statuto dei diritti del contribuente, ETI-Il Fisco, 2000.
L'interpello al fisco, Data Ufficio Editrice, 2003.
Tracciabilità nei contratti pubblici, Italia Oggi, 2011.
2ª ed., Wolters Kluwer-IPSOA, 2015, ISBN 978-88-217-5907-9. 3ª ed., Wolters Kluwer-IPSOA, 2017, ISBN 978-88-217-6106-5.
Antiriciclaggio per professionisti e soggetti non vigilati, in Le Guide – il fisco, Wolters Kluwer, ottobre 2017.
2ª ed., Wolters Kluwer-IPSOA, 2019, ISBN 978-88-217-6955-9. 3ª ed., Wolters Kluwer-IPSOA, 2021, ISBN 978-88-217-7609-0. 4ª ed., Wolters Kluwer-IPSOA, 2023, ISBN 978-88-217-8154-4.
Supplementi monografici Trent'anni di normativa europea antiriciclaggio. Linee evolutive e novità all'orizzonte, supplemento alla Rivista della Guardia di Finanza, n. 1, 2021. «Follow the money» a trent'anni dall'uccisione di Giovanni Falcone. Le indagini finanziarie e patrimoniali 3.0, supplemento alla Rivista della Guardia di Finanza, n. 1, 2022.
Articoli e contributi Le istruzioni del Cndec sull'adeguata verifica della clientela, in Pratica fiscale e professionale, n. 1, 2009. La nuova disciplina sui trasferimenti transfrontalieri di denaro, in Pratica fiscale e professionale, n. 6, 2009. La recente riforma della disciplina sui trasferimenti transfrontalieri di denaro, in Rivista della Guardia di Finanza, n. 1, 2009. Le recenti novità legislative e regolamentari in materia di riciclaggio, in Rivista della Guardia di Finanza, n. 1, 2010. Il trust nella disciplina di prevenzione antiriciclaggio, in Il Fisco, n. 29, 2010. Archivio dei rapporti finanziari: esigenze di razionalizzazione tra normativa fiscale e antiriciclaggio, in Corriere tributario, n. 30, 2013. Panama papers: è sufficiente lo scambio (automatico) di informazioni?, in Rivista della Guardia di Finanza, n. 6, 2016. Accesso dell'Amministrazione finanziaria alle informazioni antiriciclaggio, in Il Fisco, n. 35, 2018. Antiriciclaggio: cantiere permanente tra luci e ombre, in Strumenti finanziari e fiscalità, EGEA, n. 37, 2018. La lotta al contante nel labirinto normativo, con Giorgio Toschi, in Rivista della Guardia di Finanza, n. 1, 2020. Il ruolo della Guardia di Finanza, in Antiriciclaggio e Direttiva DAC 6, Italia Oggi, 2020. Interrelazioni fra lotta all'evasione fiscale e contrasto al riciclaggio di denaro, in Rivista della Guardia di Finanza, n. 5, 2022. Le procedure antiriciclaggio applicate al PNRR, in Rivista della Guardia di Finanza, n. 6, 2023. Il formante legislativo e giurisprudenziale in materia di documentazione antimafia, in Rivista della Guardia di Finanza, n. 2, 2024. Riflessioni sul contrasto al riciclaggio nel contesto di un'economia che cambia, in Rivista della Guardia di Finanza, n. 1, 2025. Lotta al riciclaggio con l'aiuto dell'AI, in Il Sole 24 Ore, 23 dicembre 2025, p. 36.
Onorificenze Onorificenze italiane
Onorificenze straniere
Altre decorazioni e riconoscimenti Medaglia di bronzo al merito della Polizia della Repubblica di Polonia. Stemma di Skanderbeg e distintivo dell'Aquila d'oro della Repubblica d'Albania. Certificato di apprezzamento dell'Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (UNODC). U.S. Army Commendation Medal. Certificato di apprezzamento del direttore del Federal Bureau of Investigation – U.S. Department of Justice.
Riconoscimenti Civica benemerenza «Città di Barletta» con medaglia d'oro (2025). Cittadinanza onoraria dell'Aquila (2016), conferita per l'attività svolta a favore della comunità locale. Premio 100 Eccellenze Italiane (2024). Premio nazionale Paolo Borsellino, XXXI edizione (2023). Premio internazionale «Pugliesi nel Mondo», IX edizione (2018).
Note
Categoria:Generali della Guardia di Finanza