Biografia Fin da giovane dimostrò la sua passione per il cinema, realizzando diversi cortometraggi amatoriali. Iniziò a lavorare sul grande schermo come assistente di registi come André Berthomieu, Maurice de Canonge e Robert Vernay.

Il suo primo film da regista fu Spalle al muro, realizzato nel 1958. Negli anni successivi continuò a realizzare film polizieschi, meglio conosciuti in Francia come polar ma il grande successo arrivò con alcune commedie, in particolare due interpretate dall'attore comico Louis de Funès: Io, due figlie, tre valigie (1967) e Louis de Funès e il nonno surgelato (1969).

Nonostante fosse contemporaneo di registi entrati a fare parte della Nouvelle Vague, Molinaro continuò a realizzare opere popolari. Fu l'autore dei primi due capitoli della "trilogia del vizietto" (girati nel 1978 e nel 1980), mentre il terzo venne diretto da Georges Lautner, nel 1985. Per il primo film della trilogia fu candidato al premio Oscar al miglior regista nel 1980.

Lavorò anche per la televisione francese, adattando diverse opere letterarie: L'impazienza del cuore, tratto da Stefan Zweig nel 1979, L'amore maledetto di Leisenbohg, tratto da Arthur Schnitzler nel 1991, Quello che sapeva Maisie, tratto da Henry James, infine Nanà, tratto da Émile Zola nel 2001.

Vita privata I suoi genitori, Georges Molinaro, odontotecnico, e Renée Molinaro (nata Almayrac), chirurgo odontoiatria, si stabilirono a La Réole a metà degli anni trenta, poi nel 1954 a Clairac (Lot e Garonna), dove suo padre morì nel 1957.

La prima moglie è Pierrette Carvallo, che sposò nel 1957, che morì, all'età di 36 anni, nel luglio 1969 per le ferite riportate in un incidente aereo e da cui ebbe la figlia Graziella. Il suo Jodel D112 si schiantò a Bailleau-sous-Gallardon. Fu trasportata all'ospedale di Chartres, dove purtroppo morì poco dopo.

La seconda moglie è Marie-Hélène Breillat, sposata nel 1972. Divorziarono nel 1981.

Nel 1982 sposò Catherine Laporte (assistente alla regia ed ex moglie del presentatore televisivo Patrice Laffont), dalla quale ebbe due figli: Benjamin e Mathieu.

Morì il 7 dicembre 2013, nel XX° arrondissement di Parigi, per insufficienza respiratoria, all'età di 85 anni. Il suo corpo riposa presso il cimitero di Père-Lachaise a Parigi.

Filmografia Film Spalle al muro (Le dos au mur) (1958) I vampiri del sesso (Des femmes disparaissent) (1959) Appuntamento con il delitto (Un témoin dans la ville) (1959) Una ragazza per l'estate (Une fille pour l'été) (1960) Chi ha ucciso Bella Shermann? (La mort de Belle) (1961) Codice segreto (Les Ennemis) (1962) I sette peccati capitali (Les sept péchés capitaux) episodio L'invidia (L'envie) (1962) Arsenio Lupin contro Arsenio Lupin (Arsène Lupin contre Arsène Lupin) (1962) Una adorabile idiota (Une ravissante idiote) (1964) Caccia al maschio (La chasse à l'homme) (1964) Quand passent les faisan (1965) Congiura di spie (Peau d'espion) (1967) Io, due figlie, tre valigie (Oscar) (1967) Louis de Funès e il nonno surgelato (Hibernatus) (1969) Mio zio Beniamino - L'uomo dal mantello rosso (Mon oncle Benjamin) (1969) La Liberté en croupe (1970) Ricatto di un commissario di polizia a un giovane indiziato di reato (Les aveux les plus doux) (1971) La mandarina (La mandarine) (1972) Quelli della banda Beretta (Le gang des otages) (1973) Il rompiballe (L'emmerdeur) (1973) L'ironia della sorte (L'ironie du sort) (1974) La ragazza di madame Claude (Le téléphone rose) (1975) Dracula padre e figlio (Dracula père et fils) (1976) L'ultimo giorno d'amore (L'homme pressé) (1977) Il vizietto (La Cage aux folles) (1978) Cause toujours... tu m'intéresses! (1979) I seduttori della domenica (Les Séducteurs) episodio The French Method (1980) Il vizietto II (La Cage aux folles II) (1980) Pour 100 briques t'as plus rien... (1982) Così come eravamo (Just the Way You Are) (1984) Palace (1985) L'amour en douce (1985) À gauche en sortant de l'ascenseur (1988) A cena col diavolo (Le souper) (1992) L'insolente (Beaumarchais, l'insolent) (1996) Cortometraggi Évasion (1946) Un monsieur très chic (1948) Le cercle (1948) Le verbe en chair (1949) L'honneur est sauf (1950) La Mmeilleure part (1950) Chemins d'avril (1950) L'accumulateur au plomb (1954) Quatrième vœu (1955) Les biens de ce monde (1956) Appelez le 17 (1957) Les alchimistes (1957) Philippe (1958) Dirty Slapping (2007)

Riconoscimenti Premio Oscar 1980 – Candidatura al miglior regista per Il vizietto 1980 – Candidatura alla miglior sceneggiatura non originale per Il vizietto Festival di Kalovy Vary 1958 – Miglior documentario per Les alchimistes 1996 – Candidatura al Globo di Cristallo per L'insolente Circuit Community Awards 1996 – Candidatura alla miglior sceneggiatura non originale per The Birdcage Festival di Mar del Plata 1960 – Candidatura al miglior film straniero per Una ragazza per l'estate 1970 – Candidatura al miglior film straniero per Mio zio Beniamino, l'uomo dal mantello rosso

Altri progetti

Collegamenti esterni