Il Ritratto di Jean-François Gilibert (Portrait de Jean-François Gilibert) è un quadro dipinto tra il 1804 e il 1805 da Jean-Auguste-Dominique Ingres. L'effigiato, un avvocato, originario di Montauban come Ingres, era uno degli amici stretti del pittore; egli è ritratto fino alle gambe in uno stile volutamente incompiuto. Dal 1937 il quadro fa parte delle collezioni del museo Ingres Bourdelle (inventario MI.37.2).
Storia L'opera appartenne all'effigiato fino alla sua morte, e in seguitò divenne di proprietà di sua figlia Pauline Gilibert, coniugata Montet. L'opera rimase a far parte della collezione della famiglia finché l'ultima proprietaria, la signora Fournier, la lasciò in eredità al museo Ingres di Montauban nel 1937.Tinterow et Conisbee 1999, p. 54.
Note
Bibliografia Vincent Pomarède (dir.) et al., Ingres: 1780-1867 (catalogo per la mostra), Paris, Gallimard, 2006. Daniel Ternois, Ingres, Paris, Fernand Nathan, 1980. Daniel Ternois e Ettore Camesasca, Tout l'œuvre peint de Ingres, Paris, Flammarion, 1984. Gary Tinterow, Philip Conisbee e Hans Naef, Portraits by Ingres: Image of an Epoch, New York, Metropolitan Museum of Art, 1999.
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Gilbert Categoria:Ritratti pittorici maschili Categoria:Opere nel Museo Ingres Bourdelle