Biografia Discendente dalla nobile famiglia Martinengo di Brescia, ramo Cesaresco, era figlio del conte di Orzivecchi Cesare II Martinengo "il Magnifico" (1477-1527) e di Ippolita Gambara (1484-1551).

Studiò all'Università di Padova e quindi si appassionò alle lettere, divenendo amico di molti poeti, tra i quali Pietro Aretino. Nel 1545 fondò a Venezia l'Accademia dei Dubbiosi e ne fu presidente.

Discendenza Fortunato sposò nel 1542 Livia d'Arco, figlia di Nicolò d'Arco ed ebbero tre figli: Eleonora Laura Giorgio Laura Eleonora

Pubblicazioni Lettere diverse in Lettere raccolte da Venturin Raffinelli, 1547 Sonetti e varie poesie in Rime di autori bresciani raccolte da Girolamo Ruscelli, 1554 Sonetto in Il Tempio di Donna Giovanna D'Aragona, 1565

Citazioni Pietro Aaron in Lucidarium musices, 1545

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Fortunato Martinengo