Biografia Cresciuto in un orfanotrofio, iniziò l'attività sportiva nella lotta greco-romana, diventando nel 1925 campione bielorusso nella specialità; in seguito si concentrò sul sollevamento pesi. Nel 1929 si trasferì a Mosca, dove continuò ad allenarsi sotto la guida di Jan Sparre. Nel 1935 si laureò presso l'Istituto Centrale Statale di Cultura Fisica.
Carriera Dal 1934 fu uno dei principali atleti sovietici dei pesi leggeri (con Nikolaj Šatov, Vladimir Svetilko e Georgij Popov) piazzandosi secondo ai campionati nazionali per ben nove volte (tanto da essere etichettato come "l'eterno secondo"): nel 1934, 1936, 1937, 1938, 1943, 1944, 1945, 1947 e 1949. Nel 1939 divenne per l'unica volta campione sovietico. Si classificò al terzo posto nel 1935 e nel 1948.
A livello internazionale, il suo maggiore risultato fu la vittoria dei campionati europei di Helsinki nel 1947 nei pesi leggeri, davanti a Georgij Popov e allo svedese Sigvard Kinnunen. Stabilì inoltre due record mondiali non ufficiali, nel 1940 e nel 1946.
Nel 1951 si ritirò dall'attività agonistica e divenne allenatore della squadra sovietica (con Jakov Kucenko e Nikolaj Šatov), e della Lokomotiv, lavorando anche come arbitro in numerose competizioni internazionali.
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