America West Airlines era una compagnia aerea statunitense attiva dal 1983 al 2007. Il suo hub principale era situato presso l'aeroporto di Phoenix-Sky Harbor, mentre la sede era a Tempe, entrambi in Arizona.

Nel 2005 la compagnia ha avviato un processo di fusione con US Airways, divenuto effettivo il 27 settembre dello stesso anno, che ha portato alla graduale scomparsa del marchio.

Storia Le origini

America West Airlines è stata fondata nel 1981, all'indomani dell'Airline Deregulation Act, che ha reso possibile la libera concorrenza nell'aviazione civile degli Stati Uniti. Tra i fondatori c'era l'imprenditore Ed Beauvais, che in carriera ha ricoperto ruoli importanti in numerose compagnie statunitensi.

America West ha iniziato le operazioni il 1° agosto 1983, con un volo da Kansas City a Phoenix. La flotta iniziale consisteva in tre Boeing 737-200 presi in leasing.

America West riuscì ad affermarsi prevalentemente grazie alla sua puntualità, registrando ricavi fin dai primi anni superiori a molte compagnie aeree attive da tempo. Già dopo un anno la flotta era cresciuta a 21 aerei, e nel 1985 la compagnia ha aperto una seconda base all'aeroporto di Las Vegas. Per le operazioni regionali si è affidata a Mesa Airlines, che operava i propri voli utilizzando il marchio America West Express.

Crisi e ristrutturazione

A causa della crescita troppo rapida, a partire dal 1986 America West ha iniziato a riportare profonde perdite, aggravate dall'aumento del costo del carburante negli anni '90. Per questo, la compagnia ha avviato nel 1991 un processo di ristrutturazione.

Dopo tre anni, nel 1994 la compagnia ne è uscita, annunciando modifiche a logo e livrea. Inoltre, ha portato novità nella rete di collegamenti, fra cui l'apertura di un terzo hub a Columbus. È stato anche avviato un processo di rinnovo della flotta, sostituendo i vecchi Boeing 737-200 con Airbus A319 e A320.

I cambiamenti non sono però stati sufficienti a invertire la tendenza, e la crisi che ha colpito l'aviazione statunitense dopo gli attentati del 2001 ha compromesso irrimediabilmente la situazione finanziaria.

Fusione con US Airways

Nel 2005 sono iniziati dei negoziati con US Airways, altra compagnia in difficoltà finanziarie, per generare un'aerolinea più stabile e con maggiori possibilità di sopravvivenza. Il 27 settembre 2005 America West Holdings, a capo della compagnia, ha acquistato US Airways, iniziando l'integrazione fra le due aziende.

La nuova compagnia ha mantenuto logo e livrea di US Airways, ritenuti più conosciuti sul mercato, anche se gli aerei sono rimasti con la cabina originale. Allo stesso modo, lounge e programma fedeltà di US Airways hanno assorbito quelli di America West. Di quest'ultima è stata conservata la dirigenza, confermata a capo della nuova aerolinea, oltre ai codici di volo e all'identificativo di chiamata "CACTUS".

I codici e gli ultimi elementi dell'identità di America West sono rimasti in uso fino al 2013, quando American Airlines ha acquisito US Airways, applicando i propri loghi per tutte le operazioni. Da quel momento, la livrea di America West Airlines ha continuato a operare solo su un aereo commemorativo, appartenente alla linea "Heritage" in servizio con American Airlines.

Destinazioni Nel corso della sua storia, America West Airlines ha servito 108 destinazioni tra Stati Uniti, Canada, Costa Rica e Messico, oltre a Nagoya in Giappone (abbandonata dopo pochi anni per lo scarso successo delle operazioni intercontinentali). I voli erano tutti effettuati dall'hub principale di Phoenix-Sky Harbor o da quelli secondari di Las Vegas e Columbus.

Flotta

Flotta alla chiusura Il 27 settembre 2005, al momento della fusione con US Airways, la flotta di America West Airlines era composta dai seguenti aeromobili: AereoIn flottaOrdiniPasseggeriNoteJYTotaleAirbus A319-10034—12112124Airbus A320-20057—12138140Boeing 737-30036—8126134Boeing 757-20013—14176190Totale140—

Flotta storica In totale, nel corso degli anni America West Airlines ha operato con i seguenti aeromobili: AereoEsemplariInserimentoDismissione NoteAirbus A319-1003419982005Trasferiti a US Airways e in seguito ad American Airlines.Airbus A320-2006519902005Boeing 737-100519841999Boeing 737-2006219832005Boeing 737-3006319852007Trasferiti a US Airways e dismessi nel 2013.Boeing 747-200B419891992Boeing 757-2001519872005Trasferiti a US Airways e in seguito ad American Airlines.De Havilland Canada DHC-8-1001219871992

Incidenti Nel corso degli anni, America West Airlines è stata protagonista di alcuni incidenti con feriti e danni agli aeromobili, ma non ha riportato nessuna vittima. Di seguito i più rilevanti: 30 dicembre 1989: il volo HP450, operato da un Boeing 737-200, durante l'atterraggio a Phoenix-Sky Harbor ha avuto un principio di incendio a un carrello. Come conseguenza, si è danneggiato l'impianto idraulico che attiva i freni, facendo sì che l'aereo non riuscisse a arrestarsi prima della fine della pista, finendo contro una struttura in cemento. Tra i passeggeri sono state riportate solo lievi ferite, ma l'aereo è stato dismesso per i danni riportati. 16 gennaio 1990: il volo America West 727, mentre era in volo tra Las Vegas e Houston, ha subito un dirottamento. Un uomo ha ordinato all'equipaggio di atterrare ad Austin per fare rifornimento e successivamente ripartire per Cuba ma, durante lo scalo fuori programma in Texas, le forze dell'ordine hanno fatto irruzione arrestando il dirottatore. 28 agosto 2002: un Airbus A320-200 che operava il volo HP794, dopo l'atterraggio a Phoenix-Sky Harbor è uscito di pista e si è fermato in un terreno a lato. La causa è stata attribuita a un errore del pilota: l'aereo stava operando con l'inversore numero 1 disattivato, ma il pilota anziché lasciare la manetta in posizione neutra come da procedura, ha dimenticato il motore in spinta, causando una rotazione laterale e l'uscita di pista (in una dinamica che si ripeterà uguale in altri casi, come il più famoso Volo TAM 3054). Non ci sono stati feriti, tuttavia l'aereo ha riportato danni irreparabili.

Note

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