Si formò musicalmente presso il Conservatorio di Santa Maria di Loreto sotto l'insegnamento di Giovanni Veneziano, secondo maestro di cappella dell'istituto. Contemporaneamente studiò violino con il celebre Alessandro Scarlatti e dopo alcuni anni ne diventò virtuoso. Successivamente entrò come primo violino nell'orchestra del Teatro San Bartolomeo e nel 1737 assunse la stessa posizione al teatro San Carlo (il quale era stato aperto il 4 novembre di quell'anno).
Il 2 giugno 1732, dopo la rappresentazione del suo oratorio Santa Tecla, entrò come musicista aggiunto nella Cappella Reale Napoletana. Secondo una lettera redatta da Leonardo Leo e Francesco Mancini, egli entrò nella cappella non solo per merito delle proprie doti di violinista, ma anche grazie alla sua abilità compositiva. Nessuna delle sue musiche è giunta sino a noi.
Collegamenti esterni
Roberto, Costantino Roberto, Costantino