Biografia Ha studiato arti visive e linguistica all'Università di Ottawa.

Il suo lavoro attraversa da sempre differenti tecniche e media: installazioni, performance, sculture, disegni, fotografie e video nei quali esprime le difficoltà di comunicazione e il rifiuto di adattarsi alla società. Dal 2000 le opere sono più focalizzate sull'assurdità della società contemporanea, osservando e beffeggiando il circo umano in cui viviamo.

Nel 2003 realizza Procede tutto secondo i piani, una performance con installazione permanente alla Certosa di Padula, parodia complessa dei laboratori militari segreti.

È stata invitata da Daniela Lancioni a ricostruire l’installazione Elisir (Volume!, 2004) nel quadro di “Mostre in Mostra” (2019) al Palazzo delle Esposizioni (Roma) come mostra che ha segnato gli anni 2000 a Roma, una sorta di inedito laboratorio di ricerca sulla modificazione genetica in cui uno scienziato solitario sperimenta la propria follia manipolatoria. In una ambientazione perturbante, la mostra invitava a riflettere sui temi della manipolazione genetica come metafora della mistificazione mediale.

Tra i suoi lavori si ricordano opere come l’installazione/performance Lupus in fabula (presentata nell’omonima mostra alla galleria Annina Nosei di New York nel 2005): ispirata alla celebre favola dei fratelli Grimm Il lupo e i sette capretti, tratta dell’indifferenza e del distacco con cui si guardano, comodamente seduti nel salotto di casa, le notizie di guerre, disastri o carneficine che ci arrivano attraverso la televisione; Fata Morgana (2008), video-installazione-performance al Pastificio Cerere di Roma. Nel 2011 realizza Movimento di corpi e mezzi al riparo dalle piogge acide contemporanee, in cui, insieme a insieme a Petra Arndt, Ali Assaf, Ilaria Loquenzi, Branislav Petric e Gianni Piacentini, ha coinvolto 60 partecipanti, tra i 4 e i 70 anni, inclusi alcuni tassisti e sei artisti, creando una fonte di informazioni stranianti, alla base delle quali c’è la convinzione condivisa di una visione dell’arte 'non claustrofobica'. L'opera è stata presentata alla fine del laboratorio didattico, dall'artista stessa curato, TaXXI al MAXXI presso il Maxxi di Roma.

Ha realizzato 2 performances monumentali al Lilith Performance Studio di Malmö: The Night Watch (2013), sulla percezione e sul dubbio, con realtà simultanee e discese nella tana del coniglio; The Gateway (2017) in cui appare un’entità proveniente da un universo parallelo e stimola la nascita di domande sulla misteriosa presenza e se questa proviene da anni luce di distanza o da dentro noi stessi, su chi è l’intruso e su chi osserva chi.

Nel 2024 presenta la performance The Useless Effort of Negative Enthropy durante il festival di performance internazionale Ripetta 222, curato da Claudio Libero Pisano, Francesco Giovanetti e organizzato dall'Accademia di Belle Arti di Roma, in cui dal 2014 al 2024 è stata anche insegnante di Tecniche performative per le arti visive. Sempre nel 2024 propone una rivisitazione della performance Lupus in Fabula per la mostra Infinita Infanzia curata da Saverio Verini, presso Palazzo Collicola a Spoleto.

Dal 2001 fa parte di Black Market International, collettivo di artisti fondato nel 1985, basato sul principio dell’incontro.

Le sue opere sono presenti nelle collezioni del Musée national des beaux-arts du Québec, della National Gallery of Canada, del Musée de Rimouski, Canada, della Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Museo d’Arte Contemporanea di Roma (MACRO), Museo Ettore Fico, Torino, del Museum of New Zealand Te Papa Tongarewa e dell'Asia Art Archive.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Studenti dell'Università di Ottawa Categoria:Performance art