Prendimi e portami via è un film drammatico italiano del 2003, diretto da Tonino Zangardi. Gli interpreti principali sono Valeria Golino e Rodolfo Laganà.

Trama Giampiero è un bambino di tredici anni, buono e ingenuo, che viene burlato dai suoi compagni della scuola media perché non si separa mai da un atlante geografico che gli permette di sognare grandi viaggi lontano dal quartiere popolare dell'estrema periferia di Roma, dove vive coi genitori, Alfredo e Luciana, che intanto stanno scoprendo di avere ben poco in comune. Essi sono persone che, come gli altri abitanti della zona, cercano di campare onestamente con dignità e coerenza. Luciana è una donna ancora giovane, bella e sensibile che dipinge, ma viene mantenuta dal marito ed è insoddisfatta della sua vita. Alfredo lavora nel negozio di frutta e verdura della madre. Otello passa tutto il giorno nel quartiere vendendo bibite. Italo ha un bar ed è una specie di “guida spirituale" del circondario. Quando Giampiero conosce Romana, una bambina rom anche lei di 13 anni, vispa, allegra e molto vitale, che nel frattempo si è unita alla classe, dopo essersi insediata con la sua comunità lì nel campo sotto il palazzo dove il piccolo abita con la sua famiglia, e se ne 'innamora' così come può fare un bambino, in quanto lui si sente unito a lei dalla comune capacità di evadere con la fantasia. Alfredo non vede di buon occhio questa frequentazione; Luciana invece è più possibilista, oltre ad essere molto critica verso il marito e il suo lavoro. Intanto, in parrocchia, arriva l'avvocato Antonini che acquista un dipinto di Luciana. Un giorno Otello, mentre vende bibite nel campo rom, si rende conto che è stato derubato. Per vendetta accusa proprio Romana. Tutto questo non tocca molto la relazione di Giampiero e Romana fino al momento in cui, lo stesso padre di Romana, alcolizzato, la "perderà" in una partita a carte con il perfido Fulberto, un vecchio zingaro suo parente e proprietario di un luna park itinerante. Quando Fulberto va a prendere la bambina per portarla con lui in Puglia, la trova con Giampiero che cercherà inutilmente di difenderla e finirà pieno di botte in ospedale. Un gruppo di locali si organizza e durante la notte assalta il campo dando fuoco a camion e roulotte per ritorsione. Alfredo resta coinvolto ma poi viene scagionato. Luciana, che ha tentato di iniziare una storia con Antonini uscendo con lui, ora lo chiama per sporgere denuncia contro gli assalitori. Il campo viene sgombrato. Romana si trasferisce. Passa il tempo e Giampiero non dimentica Romana e, quando un giorno il piccolo riceve sue notizie dalla sua amata, che gli scrive di andarla a prendere, parte e va a raggiungerla, ritrovandola certamente molto cambiata, ma non sconfitta. Il film finisce con i due bambini che passeggiano insieme sul lungomare

Collegamenti esterni

Categoria:Film drammatici