È conosciuto per la sua ricerca artistica centrata sul corpo, la luce e il rapporto tra visibile e invisibile. Le sue opere, realizzate attraverso l’uso di impronte corporee e materiali non convenzionali come il nerofumo e la farina di conchiglia, richiamano temi legati alla fragilità, alla spiritualità e alla redenzione.
Ha partecipato a numerose mostre e manifestazioni artistiche: il Premio Michetti che vince nel 1996, la Quadriennale di Roma nel 2004, la 54ª Biennale di Venezia nel 2011, la 73° Rassegna Internazionale G.B. Salvi 2024.
Alcune delle sue opere sono state acquisite da musei ed istituzioni: la Collezione d'arte Moderna e Contemporanea dei Musei Vaticani, il MART Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, la Collezione della Fondazione V.A.F di Francoforte, il MAMBO di Bologna Galleria d'Arte Moderna.
Biografia Nato a Pavullo nel Frignano nel 1963, all’età di due anni rimase gravemente ustionato e fu sottoposto a numerosi interventi di innesto cutaneo. Questo episodio traumatico, che segnerà la sua vita personale, ha avuto un ruolo decisivo anche nella sua poetica artistica, portandolo a concepire il corpo non solo come immagine, ma come pelle, cicatrice, membrana e ferita. Autodidatta, Manfredini ha sviluppato un linguaggio personale che sfugge a classificazioni rigide: se da un lato richiama esperienze legate all’arte povera e alla body art, dall’altro conserva una forte matrice pittorica, nutrita di suggestioni religiose e simboliche.
Incentra la propria ricerca artistica sul corpo, le sue opere nascono infatti dal contatto del suo stesso corpo su una superficie trattata con velature di nerofumo, ottenute col fuoco, capaci di registrarne il segno. Il fuoco, generativo e distruttivo, incarna perfettamente la concezione della natura come madre e matrigna, malevole e benevola allo stesso tempo. Buio e Luce.
A partire dalla fine degli anni ottanta l’artista si è imposto all’attenzione critica con cicli come Altari di solitudine, presentato nel 1989 alla Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa Mediterranea a Bologna. Da allora ha preso parte a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero (Berlino, Basilea, Londra, Toronto e Gand), oltre a partecipare a manifestazioni di rilievo come la Biennale di Venezia.
Nel 1993 il quadro VIVI dove sei lunghi chiodi acuminati, innestati su tavola, vengono colpiti da una luce radente che proietta l'ombra della parola VIVI.
Manfredini si proietta nella sua arte lasciando se stesso all'interno dell'opera con i calchi corporei trattati pittoricamente con velature di nerofumo. Cicli di opere: Tentativi di esistenza e Senza Titolo. Dal 2009 col nuovo ciclo di opere, Estasi, i corpi si presentano in relazione al cosmo come una sfere luminose continuamente investite dal rapporto di scontro fra buio e luce.
Nel 2015 crea una scultura raffigurante una corona di spine fusa in oro, dal titolo Stabat Mater Dolorosa, per la quale il maestro Ennio Morricone compone musica originale e scrive il brano La via della croce, e Suor Anna Maria Canopi recita la Stabat Mater di Jacopone da Todi. Il viaggio della corona comincia nel 2015 alla Fondazione Cini, in occasione della 56ª Biennale di Venezia, per poi perseguire altre sei tappe nel mondo, da New York a Berlino, a Istanbul, per poi raggiungere Roma. L'ultima tappa, 2020, omaggia la scomparsa del grande compositore Ennio Morricone: l’opera prende spazio nella basilica di sant’Agostino a Roma, accanto alla tomba di Santa Monica, a pochi metri dal dipinto Madonna dei Pellegrini di Caravaggio.
Tra i riconoscimenti più significativi della sua carriera vi è la commissione, da parte di papa Francesco, del Pastorale della Misericordia, realizzato nel 2016 come simbolo per il Giubileo.
Negli anni più recenti Manfredini ha esposto in sedi istituzionali e museali, tra cui la Biblioteca Classense di Ravenna, che nel 2018 ha ospitato la mostra La Pietà, e il Museo della Città di Rimini, dove nello stesso anno ha presentato Corpo Sacro. Nel 2021 viene realizzato il cortometraggio d'arte animata Lumen dal regista Alessandro Garilli che svela il segreto celato nell'opera Stabat Mater di Giovanni Manfredini e che al contempo anima un importante dipinto come La Deposizione della Croce di Rogier Van der Weyden . Nel 2024 è stato protagonista di una monografica a Sassoferrato, intitolata "SALVIFICA. Il Sassoferrato e Giovanni Manfredini, tra pelle e profondo", che ha messo in dialogo la sua produzione con quella del pittore seicentesco Giovan Battista Salvi.
Stile Manfredini lavora su una superficie preparata con reagenti composti da una pasta vinilica mescolata a polvere di conchiglie macinate e perlite. Questo materiale liquido, usato come fondo e distribuito sulla superficie dei pannelli, essiccando diventa una sostanza porosa, simile ad una pelle, su cui poi l’artista, usando il fuoco con l'uso di un becco di Bunsen, stende velature di nerofumo. Premendo poi il proprio corpo sulla superficie, rimuove parte di quella stratificazione e la sagoma appare per sottrazione di materia. Nei successivi interventi pittorici l’impronta viene trattata e fissata, accrescendo la definizione e la plasticità dell’impronta, allontanandola dall’originale espressività performativa fino a trasformarla in una presenza umana, che emerge verso l’esterno.
Mostre personali
1990 - Torino, Unione Culturale F. Antonicelli 1990 - Autoritratto in Galleria '90, Modena, Galleria Civica 1991 - Estremita''', Modena, Galleria Rossanaferri 1994 - Pensieri Muti con Gilberto Zorio, Modena, Galleria Rossanaferri 1996 - VIVI, Milano, Fondazione Mudima 2000 - VIVI, Verona, Francesco Girondini Arte contemporanea 2001 - Giovanni Manfredini - Jaume Plensa, Napoli, Mimmo Scognamiglio artecontemporanea 2001 - La Pelle e l'Anima, Basilea, Galleria Triebold 2001 - Opere, Stoccarda, Museo der Stadt Waiblingen 2001 - Madrid, Thomad Levy Galerie 2003 - Body Language, Rotterdam, Bruckers Gallerie 2003 - Ho fame, Basilea, Gallerie Triebold 2005 - Roma, Galleria Oredaria Arti Contemporanee 2005 - Viaggio al termine della notte con Roberto Coda Zabetta, Busto Arsizio, Fondazione Bandera 2006 - Fuoco insieme a Giuseppe Spagnulo, Arezzo, Image Furini 2007 - Tutti Santi, Modena, Galleria D406 2007 - Napoli in Croce, Napoli, Galleria Mimmo Scognamiglio Artecontemporanea 2007 - Deposito nero, Lubiana, Istituto italiano di Cultura 2009 - Gennaio, Épinal, La Lune en Parachute, Art Contemporain 2009 - Dall'Inferno all'infinito, Basilea, Galerie Henze e Ketterer 2009 - Ricordati il cuore, Bolzano, Goethe 2 2010 - Pene corporali, Lecco, Gallerie Melesi 2010 - Piaghe e Gloria, Berlino, Gallerie Nove 2010 - Giovanni Manfredini "Opere", Roma, Oredaria Arti Contemporanee e Arnoldo Mosca Mondadori, Basilica di Santa Maria del Popolo, (inaugurazione con accompagnamento musicale di Ennio Morricone) 2011 - Opera al nero, Berna, Galerie Henze & Ketterer, Wichtrach, Canton 2011 - Veni Sancte Spiritus, Milano, Galleria Mimmo Scognamiglio Artecontemporanea 2012 - Giovanni Manfredini - XXX, Galleria Nove, Berlino 2012 - Estasi, Milano, Galleria Grossetti Arte Contemporanea 2013 - Corpi di dolori supplizi della carne, Francoforte, Francoforte Arte Cultura, Chiesa di Allerheiligen 2013 - ESTASI, Wiesbaden, Galerie Winter 2014 - L'Apocalisse secondo Giovanni, Basilea, Galerie Henze & Ketterer & Triebold, Riehen 2015 - Stabat Mater Dolorosa, Venezia, Fondazione Giorgio Cini 2015 - Per Aspera Ad Astra, Venezia, Chiesa della Madonna dell'Orto 2016 - Senza Morte, Lecce, Palazzo Bacile di Castiglione 2018 - Corpo sacro, Rimini, Biennale del disegno di Rimini, Museo della città di Rimini 2018 - The other half of the sky may be oscured? Daniel Spoerri e Giovanni Manfredini, Palazzo Ducale di Massa 2018 - La Pietà, Ravenna, Ascoltare Bellezza, Biblioteca Classense 2020 - Stabat Mater Dolorosa, Roma, Basilica di Sant’Agostino 2024 - Salvifica. Il Sassoferrato e Giovanni Manfredini, tra pelle e profondo, Sassoferrato
Mostre collettive 1988 - BJCEM Biennale of Young Artist from Europe and the Mediterranean, Bologna 1996 - Consistenza della Pittura, Francavilla al mare, Premio Michetti 1997 - Generazione1, con Luca Caccioni e Sandra Tomboloni Modena, Galleria Civica 1997 - Arte Italiana. Gli ultimi 40 anni. Pittura iconica, Bologna, Galleria d’Arte Moderna, a cura di Danilo Eccher 1998 - Spazio Aperto. Nuove acquisizioni, Bologna, Galleria d'Arte Moderna 1999 - Minimalia: An Italian Vision in 20th Century art, New York al MoMa, organizzata da Achille Bonito Oliva 1999 - The Opening, Gand, The collection in the new Museum of Contemporary art S.M.A.K. Stedelijk Museum 2004 - Quadriennale di Roma, Anteprima Torino 2005 - Premio V.A.F., Milano, Museo della permanente 2005 - Sorprendimi, Bologna, GAM 2007 - Visioni ed illusioni. Il realismo visionario nella pittura italiana moderna e contemporanea, Aquila, Castello Cinquecentesco 2008 - Schmerzhalf genial. Künstler und ihre Krankheitsbilder, Düssendorf (Germania), WGZ bank 2009 - Un sogno in Riva All'adriatico, Francavilla al mare, 60º Premio Michetti rassegna storica dei premiati dal 1947 al 2008 in occasione dell’anniversario degli 80 anni dalla morte di Francesco Paolo Michetti, Palazzo San Domenico, Museo Michetti 2011 - Partecipazione alla 54ª Biennale di Venezia, Venezia, Padiglione Italia 2011 - What?, Napoli, Mimmo scognamiglio Arte contemporanea 2016 - Chissà se lo sai…. Gli artisti di Lucio, Bologna, Galleria Otto Gallery, a cura di Luca Beatrice in omaggio a Lucio Dalla 2017 - Have a nice time. Da Kounellis a Shiota, Domodossola, Palazzo San Francesco 2021 - La face de autre Fauce, Villefrance de Rouergue (France), Musee Urban Cabril 2024 - Per Grazia Ricevuta, visioni contemporanee dell'Ex-Voto, Milano, Galleria Bonelli, Napoli, Tesoro di San Gennaro, a cura di Alberto Maria Martini
Premi 1996 - Consistenza della Pittura. Francavilla al mare Premio Michetti 2005 - Premio V.A.F. Göppingen
Opere in collezioni pubbliche Estasi, Città del Vaticano, Arte Moderna e Contemporanea dei Musei Vaticani. (Inv.MV 37092 acquisito il 04/02/2013) Tentativo di esistenza, Francoforte, Collezione della Fondazione V.A.F. Tentativo di esistenza, Bologna MAMBO, Galleria d'Arte Moderna Tentativo di esistenza, Bologna, Regione Emilia-Romagna, PAT ER, Settore Patrimonio Culturale dell’Emilia-Romagna Bonn Kunstmuseum, Museo d'arte Gand, SMAK Stedelijk, Museum di Gand Modena, Galleria Civica Tentativo di esistenza'', Trento, MART Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto Stoccarda, Kunsthalle, Museo d'arte Waiblingen, Museo della città Fukuyama, Museum of Art Toronto, Museum of Modern Art
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Artisti italiani del XX secolo Categoria:Artisti italiani del XXI secolo Categoria:Artisti contemporanei