Biografia Vive e lavora a Palermo, dopo aver trascorso un periodo accademico in Lombardia. È laureato in Storia del cinema, nonché membro del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) e dell'Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema (AIRSC). Insegna a contratto Didattica e Storia del cinema, del precinema e dell’audiovisivo in diversi istituti scolastici, includendo trattazioni come l'antimafia e la legalità, e Storia del cinema documentario presso l'Accademia di Belle Arti di Sassari.

Esordisce con un’ampia e documentata ricostruzione del cinema a Palermo, dalle origini al 2000, colmando una lacuna storiografica fino ad allora inesplorata. Il lavoro restituisce alla città il ruolo di centro cinematograficamente più fecondo dell’Isola e comprende il censimento di 166 film girati a Palermo, dall’epoca del muto fino al 2000.

La sua opera integra la letteratura cinematografica con un metodo interdisciplinare su aspetti storici e sociologici specifici, come la polarizzazione della società italiana rispetto alle opere prodotte, sulla quale The Times lo intervista alla vigilia della messa in onda della miniserie televisiva del 2025 Il Gattopardo, in un confronto con l'omonimo film di Luchino Visconti del 1963. Il suo saggio Il Gattopardo. I sessant'anni del film tra arte, media e società (2023), pubblicato nel 60° del film, ha vinto il Premio letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa a latere nel 2024.

Coopera con Rai Storia, Rai Cultura e con diverse riviste specializzate come Rivista del Cinematografo, Cinecritica, Diari di Cineclub, Gattopardo, etc. Ha scritto diverse sceneggiature e ha collaborato alla realizzazione di Ennio (2021) di Giuseppe Tornatore, Uno, nessuno, cento Nino (2021) di Luca Manfredi, Steno (2022) di Raffaele Rago, e diversi altri documentari.

Nel 2020 ha curato la mostra Salus populi. Epidemia e cura: dalle carte d'archivio al cinema, promossa dal Ministero della cultura / Direzione generale Cinema e audiovisivo e dalla Soprintendenza archivistica della Sicilia – Archivio di Stato di Palermo, basata sul cinema e i temi della pandemia con focus su opere come Il ponte dei sospiri (1940), I promessi sposi (1941), Il bravo di Venezia (1941), La storia di una capinera (1943), Il settimo sigillo (1957) e La maschera della morte rossa (1964). Nel 2026 assume la curatela della mostra La memoria ritrovata - Il cinema delle origini incontra la memoria nella Giornata mondiale dell’Alzheimer, presso l' Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo, nella Giornata mondiale dell'Alzheimer.

Per promuovere la storia del cinema e il suo legame con i fumetti, ha sviluppato le collane editoriali Cinefocus in collaborazione con Edizioni Lussografica e I classici del cinema a fumetti, presentata al Fantafestival 2024. Inoltre, ha diretto gli annuari di Archeologia del Cinema per l'Archivio Siciliano del Cinema, di cui è direttore, e il Ministero della cultura.

Come autore, opinionista e giurato nei festival cinematografici ha partecipato a numerosi programmi televisivi e radiofonici, tra cui il TGR su Rai 3, Wonderland su Rai 4, Hollywood Party su Rai Radio 3, ed è stato membro della giuria al ValdarnoCinema Film Festival.

Tra i vari seminari, è anche stato relatore al Convegno Internazionale Genealogie visuali. Leonardo Sciascia e l'arte dello sguardo, svoltosi alla Fondazione Leonardo Sciascia, con il contributo De visu. Sciascia, la settima e la nona arte come strumenti di decostruzione del potere. Il suo intervento ha riguardato l'adattamento in graphic novel del film Il giorno della civetta (1968) di Damiano Damiani, realizzato insieme a Fabrizio Di Blasi, interpretato come mezzo implicito di denuncia del potere, nell'opera sciasciana.

Tra le interviste realizzate, ha raccolto le ultime dichiarazioni di Francesco Alliata, fondatore della Panaria Film, e di Gioacchino Lanza Tomasi, poco prima della loro scomparsa.

Attività di ricerca La sua attività di ricerca spazia dalla storia del cinema italiano a quello internazionale, ed è stato il primo a sistematizzare il cinema protogiallo italiano (secondo Enrico Magrelli, trovando «una felice espressione di “placenta culturale” dove il protogiallo trova il suo nutrimento essenziale», sulle prime Case di produzione del giallo), con particolare riferimento alla produzione che va dal cinema muto al primo film giallo italiano, La ragazza che sapeva troppo (1963), di Mario Bava.

Nel quadro delle sue ricerche sul cinema di genere europeo si è occupato del cinema tedesco, con particolare attenzione al cinema krimi del secondo dopoguerra, così come del cinema espressionista del periodo 1913-1935.

Nel cinema muto italiano ha ricostruito la figura del pioniere Raffaello Lucarelli e recuperato una parte importante delle informazioni storico-documentali sul cinema prodotto in Sicilia, esaminando minuziosamente archivi e biblioteche, e integrando i risultati a quelli già censiti da storici come Gian Piero Brunetta, Aldo Bernardini, Vittorio Martinelli, Enrico Ragusa e Sebastiano Gesù. Le ricerche sono state messe a punto e pubblicate in Raffaello Lucarelli il Lumière di Sicilia. La vera storia del cineasta umbro, volume che ha ottenuto il primo Premio di Arte e Cultura Siciliana "Ignazio Buttitta" 2025, XXVIª edizione, nella Valle dei Templi di Agrigento. Nel 2025 Gualdo Tadino ha celebrato il 120° anniversario della Lucarelli Film istituendo il "Premio Raffaello Lucarelli - Ricerca e Storia del Cinema”, assegnandogli la prima edizione.

Nell’ambito degli studi sul cinema delle origini, ha identificato e riportato alla luce diverse pellicole girate in Sicilia, tra cui il film “dal vero” Terremoto in Sicilia (1909) e i film a soggetto Liquor somniferus (1914) e Il silenzio del cuore (1914), prodotti dalla Lucarelli Film. Si tratta dei primi film girati in Sicilia ad essere stati ritrovati in epoca contemporanea. Il silenzio del cuore è stato presentato in prima nazionale a Gualdo Tadino nel 2025 e, in première siciliana, presso il Teatro Pier Maria Rosso di San Secondo - Palazzo Moncada di Caltanissetta nel 2026.

Opere

Libri Luci sulla città. Palermo nel cinema dalle origini al 2000 (Cinefocus 1, Edizioni Lussografica, 2020), prefazione di Goffredo Fofi, introduzioni di Leoluca Orlando e Alberto Samonà, ISBN 978-8882435189 Cinema protogiallo italiano. Da Torino alla Sicilia, la nascita di un genere (1905-1963) (Cinefocus 2, Edizioni Lussografica, 2022), prefazione di Enrico Magrelli, ISBN 978-8882435455 Beati Paoli Archives. Cinema e media (Cinefocus 3, Edizioni Lussografica, 2022), prefazione di Marcello Benfante, ISBN 978-8882435578 Il testamento fantastico. Cinema espressionista tedesco (1913-1935) (Cinefocus 4, Edizioni Lussografica, 2022), prefazione di Roberto Chiesi, ISBN 978-8882435585 Il Gattopardo. I sessant’anni del film tra arte, media e società (Cinefocus 5, Edizioni Lussografica, 2023), prefazione di Melo Freni, postfazione di Fabrizio Catalano, con intervista a Gioacchino Lanza Tomasi, ISBN 978-8882435714 I cavalieri dalle maschere nere (I Beati Paoli) (con Fabrizio Di Blasi e Stanislao Rizzuto, I classici del cinema a fumetti, n. 1, Edizioni Lussografica, 2024), prefazioni di Marcello Rossi e Ivan Scinardo, ISBN 978-8882435981 Le stranezze di Andò, in M. Patanè (a cura di): "Diario senza date o cronache senza tempo" e "Viaggio segreto tra appunti confidenziali" (Cinefocus 6, Edizioni Lussografica, 2024), con Jean A. Gili, Emiliano Morreale, Fulvia Caprara, Fabio Ferzetti, Roberto Chiesi, etc., pp. 47-51 e 63-68, ISBN 978-8882436001

Amicus. La storia cinematografica completa (Insomnia, Weird Book, 2024), prefazione di Rudy Salvagnini, ISBN 979-1281603196 Raffaello Lucarelli il Lumière di Sicilia. La vera storia del cineasta umbro (Cinefocus 7, Edizioni Lussografica, 2024), prefazioni di Fabio Melelli e Denis Lotti, ISBN 978-8882436018 Il giorno della civetta (con Fabrizio Di Blasi, I classici del cinema a fumetti, n. 2, Edizioni Lussografica, 2025), prefazione di Fabrizio Catalano, ISBN 978-8882436247 Il principe ribelle (con Elisa Montali, I classici del cinema a fumetti, n. 3, Edizioni Lussografica, 2025), prefazioni di Francesco Scimemi, Nino Genovese, ISBN 978-8882436254 Cinema krimi tedesco. Da Edgar Wallace al dottor Mabuse (1959-1972) (Fai cinema, Edizioni Falsopiano, 2026), prefazioni di Carlos Aguilar, Marcus Stiglegger e Mark Thompson Ashworth, ISBN 978-8893043144 De spectaculo criminalis. Il protogiallo nel cinema muto italiano (1905-1930) (Mimesis -Cinema, Edizioni Mimesis, 2026), prefazione di Steve Della Casa, ISBN 9791222334127

Articoli (parziale)

Le sorelle (1969) di Roberto Malenotti, Catalogo del Sicilia Queer Festival, IV edizione, Palermo, 2014, pp. 65-67; Un requiem dall'inferno... ovvero De Sade nel cinema italiano, Catalogo del Sicilia Queer Festival, V edizione, Palermo, 2015, pp. 132-135; L'eredità critica di Barbaro nel contesto sovietico, in «Diari di Cineclub», Roma, a. XIV, n. 137, Aprile 2025, pp. 18-22, ISNN 2431-6739; I cineromanzi come medium di massa nel Novecento italiano, in «Diari di Cineclub», Roma, a. XIV, n. 139, giugno 2025, pp. 20-23, ISNN 2431-6739; Le sorelle (1968). Dalla libertà di espressione alla censura, in «Diari di Cineclub», Roma, a. XIV, n. 140, luglio 2025, pp. 11-12, ISNN 2431-6739; Cent'anni di Hitchcock: Il labirinto delle passioni (1925), in «Diari di Cineclub», Roma, a. XIV, n. 141, settembre 2025, pp. 15-16, ISNN 2431-6739; Lucarelli Film. 120 anni di cinema Made in Sicily, in «Diari di Cineclub», Roma, a. XIV, n. 142, ottobre 2025, pp. 39-41, ISNN 2431-6739; Franco Maresco, chi disprezza... firma!, in «Diari di Cineclub», Roma, a. XIV, n. 144, dicembre 2025, pp. 17-18, ISNN 2431-6739; Raffaello Lucarelli, alla conquista del cinema!, in «Cine Critica», Roma, a. XXX, n. 119/120, dicembre 2025, pp. 248-255, ISNN 2035-567X; Come Pirandello sfidò il cinema d'avanguardia, in «Diari di Cineclub», Roma, a. XV, n. 145, gennaio 2026, pp. 16-17, ISNN 2431-6739; Sebastiano Gesù. Ottant'anni di memoria, in «Diari di Cineclub», Roma, a. XV, n. 146, febbraio 2026, pp. 11-12, ISNN 2431-6739; Le mappe dell'Io, in «Diari di Cineclub», Roma, a. XV, n. 147, marzo 2026, pp. 23-24, ISNN 2431-6739; Il sestetto panormita dei documentaristi. Parte 1: Gian Gaspare Napolitano, in «Diari di Cineclub», Roma, a. XV, n. 148, aprile 2026, pp. 13-15, ISNN 2431-6739; Maciste all'inferno, 100 anni dopo, in «Diari di Cineclub», Roma, a. XV, n. 149, maggio 2026, pp. 8-9, ISNN 2431-6739; Ruth Roland e le eroine del muto, in «Diari di Cineclub», Roma, a. XV, n. 150, giugno 2026, pp. 13-14, ISNN 2431-6739. Luci sulla Sicilia. Raffaello Lucarelli ribalta la storia del cinema, in «Incontri», Caltanissetta, a. V, n. 10, gennaio-giugno 2026, pp. 9-11, reg. trib. 1/2021;

ll sestetto panormita dei documentaristi. Parte 2: Vittorio Sala, in «Diari di Cineclub», Roma, a. XV, n. 151, luglio 2026, pp. 7-8, ISNN 2431-6739

Filmografia (selezionata)

Cinema

Microfilm (1992), regia di Federico Ramundo (Storia originale). Una giornata meravigliosa, regia di Carmelo Milone (1999) (Co-sceneggiatore). In Sicily (2013), regia di Miosotis Colette Clarke (Co-sceneggiatore). Ennio (2021), regia di Giuseppe Tornatore (Ricerca e consulenza d’archivio audiovisivo). Steno (2022), regia di Raffaele Rago (Ricerca e consulenza d’archivio audiovisivo).

Televisione

Passato e presente (2017-2020), regia di Elisabetta Pierelli, 14 episodi, Rai Storia (Ricerca e consulenza d’archivio audiovisivo). Grande amore (2020), regia di Angelo Bozzolini, Rai 3, 1° episodio, su Elio Petri e Giuliana De Sio (Ricerca e consulenza d’archivio audiovisivo). Guerra e pace (2020), regia di Massimo D'Anolfi e Martina Parenti, Rai Cinema (Ricerca e consulenza d’archivio audiovisivo). Uno, nessuno, cento Nino (2021), regia di Luca Manfredi, Rai Documentari e Istituto Luce Cinecittà (Ricerca e consulenza d’archivio audiovisivo).