Biografia

Nacque a Genova il 20 maggio 1940 da Eugenio Agnese e Giacomina Traverso. Dopo essersi laureato in fisica, rimase nell'ambiente universitario genovese, inizialmente come assistente e successivamente come docente di fisica teorica.

Si avvicinò al movimento anarchico alla fine degli anni cinquanta, dopo aver assistito a una conferenza tenuta a Genova da Armando Borghi. Cominciò quindi a frequentare la sede genovese dei Gruppi Anarchici Riuniti di piazza Embriaci, dove entrò in contatto con militanti della generazione precedente, tra i quali Vincenzo Toccafondo, Aurelio Chessa, Antonio Strinna e Giuseppe Tolu.

A partire dal 1965 fu vicino, senza aderirvi formalmente, ai Gruppi di Iniziativa Anarchica e collaborò con il loro periodico, L'Internazionale. Negli stessi anni partecipò alla costituzione della Gioventù Anarchica Genovese, rimasta inizialmente autonoma rispetto alle organizzazioni nazionali del movimento.

Tra la fine degli anni sessanta e l'inizio degli anni settanta partecipò alle attività del Circolo anarchico Armando Borghi e del Gruppo anarchico Kronstadt. Successivamente aderì ai Gruppi Anarchici Federati e collaborò con A/Rivista Anarchica e con il Comitato Spagna Libertaria.

Tra la fine degli anni settanta e l'inizio degli anni ottanta fu tra gli animatori del Circolo Francesco Ferrer, che riuniva diverse componenti del movimento anarchico genovese. Contribuì inoltre alle iniziative della Biblioteca libertaria Francesco Ferrer, situata nei locali di piazza Embriaci.

Dalla metà degli anni ottanta ridusse il proprio impegno militante, continuando tuttavia a sostenere la stampa e le iniziative del movimento anarchico. Nel luglio 2001 partecipò alle manifestazioni organizzate in occasione del G8 di Genova.

Morì a Genova il 20 ottobre 2001, all'età di 61 anni.

Attività scientifica

L'attività scientifica di Agnese riguardò principalmente la gravitazione, le soluzioni della relatività generale in presenza di campi scalari e alcuni modelli teorici di discretizzazione applicati ai sistemi astronomici.

Nel 1985, insieme a M. La Camera, pubblicò sulla rivista Physical Review D uno studio nel quale le soluzioni esterne di Schwarzschild, Reissner-Nordström e Kerr venivano riesaminate introducendo nel vuoto un campo scalare privo di massa.

Nel 1997, insieme a Roberto Festa, pubblicò su Physics Letters A un modello basato sull'applicazione ai moti periodici dei corpi celesti di regole di discretizzazione ispirate alla vecchia teoria quantistica. Nel lavoro gli autori introdussero una costante di struttura gravitazionale adimensionale, determinata utilizzando i dati relativi al sistema solare.

Agnese e Festa svilupparono successivamente lo stesso approccio in altri lavori dedicati alla relazione empirica tra massa e momento angolare dei corpi celesti e alla distribuzione delle orbite nei sistemi planetari extrasolari.

Pubblicazioni selezionate

Note

Collegamenti esterni

Scheda biografica presso la Biblioteca Franco Serantini Paolo Finzi, Ricordando Gino Agnese