Biografia
Marcel Dupertuis nacque a Vevey, nel Canton Vaud, il 20 febbraio 1941. Dopo alcuni esordi da autodidatta, frequentò l'École cantonale des beaux-arts et d'art appliqué di Losanna, conseguendo nel 1962 il diploma in scultura.
Nel 1964 si trasferì a Parigi, dove approfondì la ricerca nel campo della scultura in ferro e acciaio, dedicandosi anche alla realizzazione di opere monumentali e destinate agli spazi pubblici.
Negli anni successivi la sua attività si sviluppò tra la Francia, l'Italia e la Svizzera. Nel 1991 si stabilì a Lugano, dove l'anno seguente allestì un atelier nel quartiere di Besso.
Ha alternato l'attività svolta in Ticino con periodi di lavoro e permanenza in Francia, in particolare in Bretagna.
Attività artistica
La produzione di Dupertuis comprende scultura, pittura, disegno, grafica, fotografia e scrittura. La scultura costituisce tuttavia l'elemento centrale della sua ricerca.
Le prime opere monumentali furono caratterizzate da strutture di impronta costruttiva, spesso realizzate in ferro e acciaio. Nel corso degli anni Dupertuis sviluppò forme progressivamente più semplici ed essenziali, talvolta organiche, attraverso una riduzione della massa e uno svuotamento delle figure.
Nelle sculture mature il rapporto tra pieno e vuoto, materia e spazio circostante assume un ruolo centrale. Le superfici sono spesso lavorate in modo irregolare, contorto o eroso, mentre la figura umana viene ridotta a sagome, linee e strutture aperte.
Dupertuis ha utilizzato materiali diversi, tra cui ferro, acciaio, bronzo, gesso, ceramica e pietra, affiancando alle opere tridimensionali dipinti, disegni, incisioni e lavori fotografici.
Esposizioni
Nel 2021 partecipò alla mostra collettiva Schweizer Skulptur seit 1945, organizzata dall'Aargauer Kunsthaus di Aarau dal 12 giugno al 26 settembre. La rassegna presentava 230 opere di 150 artisti attivi nella scultura svizzera dal secondo dopoguerra.
Nella mostra dell'Aargauer Kunsthaus venne esposta sulla terrazza dell'edificio la scultura in bronzo Noces, realizzata nel 1993.
Dal 26 giugno 2022 al 12 febbraio 2023 il Museo Vincenzo Vela di Ligornetto gli dedicò la mostra monografica Il filo di Arianna. Marcel Dupertuis. Opere 1951–2021, curata da Gianna A. Mina in collaborazione con lo storico dell'arte Matthias Frehner.
L'esposizione ricostruiva circa sessant'anni di attività dell'artista, dalle opere giovanili ai lavori più recenti, presentando sculture, dipinti, disegni, opere grafiche e fotografie. Alla mostra fu affiancato un catalogo bilingue pubblicato dalle Edizioni Casagrande.
Dal 19 giugno al 31 ottobre 2023 il Centro Internazionale di Scultura di Peccia presentò la mostra Dalla materia allo spazio. Marcel Dupertuis – Pittura e scultura, realizzata in collaborazione con il Museo Vincenzo Vela.
La mostra era incentrata sul rapporto tra l'opera dell'artista, la monumentalità e lo spazio pubblico e comprendeva sculture di grandi dimensioni, bozzetti e documentazione fotografica di interventi realizzati negli spazi aperti.
Durante la permanenza a Peccia Dupertuis realizzò inoltre, mediante taglio diretto nel marmo Cristallina, la scultura monumentale La Sinfonia di Peccia, successivamente donata al Comune di Lavizzara.
Opere selezionate
Noces (1993), bronzo non patinato, Memory Foundation, Vaduz.
Figura continuum 5 (1994), bronzo patinato, 210 × 70 × 26 cm, Memory Foundation, Vaduz.
A Roman Polanski (1996), bronzo, Memory Foundation, Vaduz.
La Sinfonia di Peccia (2023), marmo Cristallina, Peccia, proprietà del Comune di Lavizzara.
Filmografia
Dupertuis è il soggetto del documentario Marcel Dupertuis. Un café et deux babas, diretto da Resy Canonica Walangitang e prodotto dalla Redea Production Sagl. Il film, della durata di 79 minuti, risultava in post-produzione nell'agosto 2026.
Bibliografia
Note
Collegamenti esterni
Marcel Dupertuis nel portale del SIK-ISEA Il filo di Arianna. Marcel Dupertuis. Opere 1951–2021 sul sito del Museo Vincenzo Vela Dalla materia allo spazio sul sito del Centro Internazionale di Scultura Marcel Dupertuis. Un café et deux babas sul sito di Swiss Films