Più volte vincitrice del campionato italiano e svizzero di hockey su giaccio, oltre ad una medaglia di bronzo olimpica, Agnese Tartaglione si è affermata negli anni come una delle migliori giocatrici della storia dell’hockey su ghiaccio, grazie anche alla sua precocità, esordendo fra i professionisti a soli 15 anni.

Carriera

Nata a Sassuolo per caso Agnese è in realtà di Cortina d'Ampezzo in Veneto.

Gli inizi inizia l'attività all'età di sei anni con la squadra maschile SG Cortina, poiché la sezione femminile non esisteva, ma Agnese ha saputo mettersi in mostra ed è stata presa con la squadra maschile. Nel 2002 partecipa con il comitato veneto al Trofeo Caldart e nel 2003 viene convocata per la prima volta dalla nazionale italiana femminile di hockey su ghiaccio.

Nel 2006 e nel 2007 partecipa al campionato del mondo Pee - Wee Quebec Canada sempre con il comitato veneto, ottenendo ottimi risultati.

Sempre nella stagione 2006-2007 passa in prestito alla squadra (sempre maschile) HC Pieve di Cadore, con il quale vince il campionato italiano di categoria.

Grazie a queste vittorie Agnese viene convocata al suo primo ritiro con la nazionale U-18 e disputa due partite.

Nel 2007 riceve dal CONI il premio "Sport Merito".

Professionisti Nella stagione 2007-2008 passa all'Agordo femminile con il quale disputa l'EWHL e disputa con la nazionale U-18 i mondiali di categoria di Velden.

Dal 2007 al 2010 Agnese conquista con l'Agordo 3 campionati italiani e un secondo posto, prima di essere stata ingaggiata all'età di soli 15 anni dal Lugano. Con il Lugano conquista un podio nella Women Champions Cup e due campionati svizzeri.

Nel 2011 all'età di 16 anni partecipa al Campionato mondiale di hockey su ghiaccio femminile con la nazionale italiana senior e lo stesso anno arriva prima alle qualificazioni per le olimpiadi junior Innsbruck. Sempre nello stesso anno ha disputato anche il mondiale U-18 ad Asiago.

Nel 2012 vince la medaglia di bronzo alle olimpiadi e partecipa ai mondiali senior a Hull.

Nel 2015 si prende una pausa dal mondo dell’hockey per motivi personali, ma durante questo periodo viene coinvolta in un incidente stradale che la costringe a sottoporsi a interventi chirurgici e riabilitazione. Dopo cinque anni riprende a giocare per il Dobbiaco, ma al termine della seconda stagione con il club bianco-rosso gli viene diagnosticata la miopatia muscolare, che la costringe a stare su una sedia a rotelle per mesi. Dopo essersi ripresa dalla malattia Agnese resta incinta.

Note