La Coppa Italia 2024-25 fu la 37ª edizione della Coppa Italia di rugby a 15.

con la formula della fase a gironi per determinare le partecipanti ai play-off. Si tratta del primo atto organizzativo della neonata Lega Italiana Rugby (LIR), che nell'occasione ha affiancato la Federazione Italiana Rugby nella gestione del torneo.

Tornata al nome storico dopo la parentesi della stagione precedente, vide un cambio di formula, con la partecipazione aperta anche alle squadre di serie A, la seconda divisione nazionale, ferma restando la formula a gironi e play-off.

Il torneo fu vinto da , alla sua seconda vittoria, impostosi 28-24 sulla formazione della Polizia di Stato delle .

Formula La FIR estese la partecipazione alla Coppa Italia anche alla seconda divisione, la serie A nazionale. Fatta salva la partecipazione obbligatoria delle 10 formazioni di Serie A Élite 2024-25, il regolamento aprì l'accesso ai barrage alle squadre della serie A che desiderassero partecipare, fino alla concorrenza massima di dieci gare di barrage per formare due gironi da cinque squadre ciascuno. Le squadre della serie A partecipanti furono 9 e ordinate per ranking a partire da quella con il numero 1, la finalista sconfitta della serie A 2023-24 , a scendere; anche quelle di serie A Élite furono ordinate in base alla classifica della stagione precedente, a eccezione del campione d'Italia che accedette direttamente alla fase a gironi. La nona squadra di serie A Élite fu la neopromossa.

I barrage videro di fronte, in gara unica in casa della squadra di serie A, le squadre in ordine decrescente di ranking affrontare quelle in ordine crescente della serie A serie A Élite (ovvero, la prima squadra di serie A affrontò la nona di serie A Élite, la seconda di A l'ottava di serie A Élite e così via).

I gironi si tennero a girone unico in gara di sola andata, e a passare alle semifinali furono le prime due classificate di ciascun girone. Le semifinali si tennero in casa delle squadre vincitrici di girone, che ospitarono le seconde del girone opposto. La finale si tenne in gara unica in casa della squadra con miglior piazzamento e punteggio nella fase a gironi.

Squadre partecipanti + Squadre partecipanti (cadetta)

Barrage Data Incontro Risultato Sede Parabiago — Colorno 19-49 Colorno Pesaro — Viadana 7-103 Pesaro Rugby Roma - Rovigo 7-66 Roma Livorno — Valorugby 14-38 Livorno Biella — Mogliano 28-64 Biella Petrarca Cadetta — Fiamme Oro 33-38 Padova Verona — Lyons 14-24 Verona Cavalieri Union — Vicenza 17-47 Prato CUS Torino — Lazio 14-50 Grugliasco

Fase a gironi

Girone A Data Incontro Risultato Vicenza — Petrarca 7-26 Colorno — Valorugby 26-43 Petrarca — Colorno 57-7 Valorugby — Lyons 31-17 Colorno — Lyons 28-21 Valorugby — Vicenza 22-23 Petrarca — Valorugby 24-24 Lyons — Vicenza 29-19 Lyons — Petrarca 7-42 Vicenza — Colorno 26-45

Classifica

Girone B Data Incontro Risultato Rovigo — Mogliano 34-15 Fiamme Oro — Lazio 64-10 Viadana — Rovigo 20-25 Mogliano — Fiamme Oro 34-35 Rovigo — Fiamme Oro 40-24 Lazio — Viadana 14-68 Lazio — Rovigo 21-45 Viadana — Mogliano 5-19 Mogliano — Lazio 19-24 Fiamme Oro — Viadana 35-14

Classifica

Play-off

Semifinali

Finale

Note