Sotto la dinastia Song (960–1279), l'architettura raggiunse nuove vette per quanto riguarda la raffinatezza.. Progetti di grandiose costruzioni furono promosse dal governo, dall'edificazione di enormi ponti (in legno o pietra, a travata o ad arco segmentato) alla realizzazioni d'imponenti pagode buddiste, molte delle quali superano i dieci piani d'altezza. Tra le più famose, si possono citare: la c.d. "Pagoda di ferro", costruita nel 1049; la Pagoda Liuhe costruita nel 1165, quando ormai la dinastia aveva perso il controllo della Cina del Nord e si era spostata a sud del Fiume Azzurro (c.d. dinastia Song meridionale, 1127–1279); e la Pagoda Liaodi di Hebei, costruita nel 1055, la più alta con i suoi 84 m. Alcuni dei ponti raggiunsero lunghezze di 1.220 m ed alcuni erano sufficientemente ampi da permettere il passaggio di due carri simultaneamente su un corso d'acqua o su un burrone.. Il governo supervisionò anche dei templi ancestrali e dei templi buddisti, la ristrutturazione delle fortificazioni della città e, ovviamente, l'erigenda degli enormi palazzi imperiali..

Larchitettura della dinastia Song non è celebre solo per le imponenti pagode, gli enormi ponti, i palazzi stravaganti ma anche per le sontuose tombe imperiali a struttura piramidale, come ad esempio i sepolcri di Gongxian, nel Henan. Circa 100 km da Gongxian vi sono delle altre tombe a Baisha, con elaborate decorazioni in legno e colonne e piedistallo che adornano le pareti interne. Le due ampie camere sepolcrali presentano un tetto a forma conica.. Ai lati dei viali che conducono a questi edifici vi sono file di statue di pietra di funzionari, di animali e di creature mitologiche.

Nonostante il fiorire dell'architettura in epoca Song, le professioni correlate (architetto, capomastro, falegname ed ingegnere strutturale) non giunsero mai allo status elevato dei funzionari-letterati confuciani nella Cina imperiale (v.si Quattro occupazioni). La conoscenza dell'architettura fu tramandata oralmente per migliaia di anni, solitamente di padre in figlio e/o secondo le rodate modalità della "bottega". È noto che durante il periodo Song fossero comunque presenti scuole di ingegneria e architettura strutturale. Una di queste, di altro prestigio, fu presieduta dal celebre costruttore di ponti Cai Xiang (1012-1067) nella provincia medioevale del Fujian.. Esistevano comunque anche agenzie governative preposte e scuole per l'edilizia, la carpenteria e l'ingegneria.

Sebbene trattati sull’architettura in lingua cinese fossero già stati prodotti prima di allora, fu al tempo dei Song che maturarono una forma più professionale, descrivente, nel dettaglio, dimensioni e materiali di lavoro in modo conciso e organizzato. Oltre agli esemplari superstiti, le raffigurazioni d'opere architettoniche abbondano anche nell'arte Song (dipinti, disegni e volumi illustrati), aiutando gli storici a meglio comprendere l'architettura del periodo. I manuali di costruzione Song aiutarono non solo i vari laboratori privati ma anche gli artigiani impiegati dal governo centrale.

Contesto storico

Al collasso della dinastia Tang (618–907) s'avviò per la Cina l'ennesima fase d'instabilità politica che vide, in un breve periodo, avvicendarsi cinque dinastie nella Cina del Nord (dinastia Liang posteriore, dinastia Tang posteriore, dinastia Jìn posteriore, dinastia Han posteriore e dinastia Zhou posteriore) e ben dieci regni indipendenti nella Cina del Sud! Questo periodo delle Cinque dinastie e dieci regni (907–960) si chiuse con l'instaurazione della dinastia Song (960–1279) che seppe temporaneamente riunificare sotto di sé l'antico impero Han-Tang la cui popolazione, in ragione delle migliorie alla risicoltura, raggiunse i 120 milioni di abitanti nell'XI secolo..

Il controllo Song sulle contrade settentrionali fu però debole, anzitutto minato dai Kitai della dinastia Liao (907–1125) che i Song non riuscirono mai a sottomettere (facendone però dei partner commerciali),. dalla dinastia Xia occidentale (1038–1227) dei Tangut nel nord-ovest ed infine dagli Jurchen della dinastia Jīn (1115–1234) che, già sottomessi ai Liao, seppero emanciparsene creando una compagine abbastanza forte da schiacciarli, sottomettere i Tangut e scacciare gli stessi Song a sud del Fiume Azzurro nel 1127, momento in cui avvenne la rifondazione imperiale con la creazione della dinastia Song meridionale (, 1127–1279). Per contro, la mancanza d'un solido e perdurante controllo Song sulla tratta terrestre della via della seta, passante appunto per la Cina del Nord, costrinse la dinastia a promuovere il commercio marittimo, ottenendone grandi benefici economici che concorsero, unitamente ad altre manovre patrimoniali e fiscale, a permetterle di bloccare la minaccia Jurchen a nord del Fiume Azzurro..

Il medesimo risultato di contenimento della minaccia settentrionale mancò con i Mongoli che, con Khaghan ("imperatore") Gengis Khan (r. 1206–1227), mossero guerra ai Jīn,. con suo figlio Ögedei Khan (r. 1229–1241) li sottomisero e con suo nipote Mongke Khan (r. 1251–1259) passarono al sistematico assalto del dominio Song.. Fu il fratello minore di Mongke, Kublai Khan (r. 1260–1294), il "Grande Cane" di Marco Polo, a chiudere la contesa, sottomettendo definitivamente i Song nel 1279 e mettendo la Cina sotto lo scettro della sua dinastia Yuan (1271–1368)..

Caratteristiche distintive Al netto delle vicissitudini politiche, quello dei Song fu un impero florido e la dinastia fu patrona di tutte le arti,. portando, nella fattispecie, l'architettura cinese a nuove vette di raffinatezza ed eleganza. Il fermento architettonico del tempo fu ben testimoniato dalla produzione di manualistica di settore, sia d'opere pregresse che propria grazie alla loro copia Song ci sono pervenute, sia di summae che definirono lo stato dell'arte, come l'opera di Yu Hao o lo Yingzao Fashi di Li Jie su cui torneremo nel seguito.

Da un mero punto di vista di materiale, fu in questo periodo che il legno, il materiale di costruzione più amato dai cinesi (v.si Architettura lignea cinese tradizionale),. fu in pianta stabile affiancato dal mattone e dalla pietra, quest'ultima garante di impressionanti risultati ingegneristici nella costruzione dei ponti.

Stilisticamente, l'architettura Song ha una serie di caratteristiche distinte. La linea della gronda, ancora dritta nell'architettura Tang, ora si curva verso l'alto agli angoli e il tetto ha una silhouette pronunciata e cadente. Le mensole a grappolo, i , cari all'architettura tradizionale lignea del paese, si fanno più complesse: non solo sono continue tra le colonne portanti, spesso includendo doppi o persino falsi bracci a sbalzo (i "travetti di coda", xia'ang), obliqui rispetto alla sovrastruttura interna alla mensola, ma anche una gran varietà di mensole distinte può essere utilizzata nello stesso edificio (per esempio, 56 tipi diversi di dougong si trovano nella Pagoda di Fogong, in legno a cinque piani, costruita nel 1056 nel Tempio Fogong a Yingxian, nello Shanxi, da maestranze Song per una clientela Liao).La presenza di scambi tecnici in ambito architettonico tra la dinastia Liao ed i Song sono ben documentati, tanto che la capitale Liao di Zhongjing è stata anche indicata come la copia ingrandita della capitale Song di Bianjing/Kaifeng - . La trave di coda, prima ancorata all'estremità interna a una trave trasversale, ora è liberamente bilanciata sul gruppo di mensole, sostiene arcarecci (travi orizzontali) a ciascuna estremità e conferisce così all'intero sistema qualcosa del funzionalismo dinamico dell'architettura gotica occidentale.

Anche l'interno degli edifici Song diviene più elaborato rispetto agli stili precedenti. Volte arrotondate riccamente dettagliate, o cupole, sono incastonate nel soffitto sopra le sale principali di palazzi, templi e tombe monumentali. Baldacchini e padiglioni per ospitare immagini o reliquie riproducono in miniatura la complessa carpenteria di edifici a grandezza naturale e lo stesso viene fatto per le librerie, estremamente complesse, alcune delle quali, come nel Tempio Huayan (nuovamente committenza Liao e maestranze Song), erano fatte per ruotare ed avevano la forma d'edifici in miniatura.

Seppur gli edifici Song superstiti pervenutici siano oggettivamente pochi (veramente poco si è, per esempio, preservato dei palazzi imperiali della dinastia), altre tipologie di testimonianze ci permettono di farcene un'idea. Oltre agli edifici superstiti ed alla letteratura tecnica dei manuali appena analizzati, è la stessa arte Song ad averci lasciato testimonianza di paesaggi urbani o singoli/gruppi d'edifici, fornendo prezioso materiale iconografico agli studiosi d'architettura. Studi recenti hanno poi definitivamente confermato l'influenza giocata dall'architettura Song nell'architettura della dinastie rivali Liao, Xia e Jīn, nell'architettura giapponese del Periodo Kamakura (1185–1333), tanto quanto nella successiva architettura degli Yuan.

Architettura civile

Città

Quella Song fu una sofisticata civiltà urbana caratterizzata da una complessa organizzazione tanto amministrativa quanto sociale.. Alcune delle città più grandi del mondo fiorirono allora in Cina: sia Bianjing (attuale Kaifeng, nel Henan), prima capitale dei Song, sia Lin'an (attuale Hangzhou, nel Zhejiang), capitale dei Song Meridionali (1127–1279), furono città con oltre un milione di abitanti (1.7 milioni nel caso di Bianjing/Kaifeng);. Quanzhou, vertice della rotta marittima delle spezie e quindi massimo porto commerciale della Cina, arrivò a 500.000 abitanti; ecc. Le città Song erano brulicanti agglomerati in cui il rigido mandato di controllo degli spazi della precedente architettura urbana Qin-Han o Tang iniziava ad allentarsi,.. con floridi quartieri commerciali, industriali (soprattutto siderurgici). ed artigiani, caratterizzati dalla presenza delle sedi di gilda. (si conteranno 414 gilde commerciali nella sola capitale di Lin'an/Hangzhou),. tanto quanto d'interi quartieri destinati all'intrattenimento degli abitanti (taverne, sale da té, bordelli, case da gioco),. oltre a scuole (es. l'accademia Donglin di Wuxi) e templi per fornire istruzione e servizi religiosi. In un simile contesto, la pratica dell'affitto e l'accaparramento di proprietà edificate o edificabili a fini locativi divenne la norma.. Il governo Song sostenne inoltre programmi di assistenza sociale, tra cui l'istituzione di case di riposo, cliniche pubbliche e cimiteri per i poveri. Le città erano poi collegate tra loro da un efficiente sistema postale statale che impiegava migliaia di addetti..

Le mura della città (), rastremate e cioè più larghe alla base, erano ancore costruite in epoca Song principalmente di terra battuta, come fatto da millenni in Cina.. e come raccomandato e descritto nel III volume del Yingzao Fashi, un manuale d'architettura redatto proprio in epoca Song di cui parleremo nel seguito, intitolato "Norme per i fossati, le roccaforti e le opere in muratura":

Capitali imperiali

Bianjing, già capitale imperiale degli Zhou posteriori (951–960), cui i Song usurparono il trono, fu progettata in accordo a precisi parametri architettonico-sacrali descritti nel (600–300 a.C.?), riassumibili nella prescrizione d'una cinta muraria quadrilatera con diverse porte su ciascun lato e passaggi riservati all'imperatore..

Passata in mano Song grazie al colpo di Stato del generale Zhao Kuangyin, primo imperatore con il nome di Song Taizu (r. 960–976), Bianjing fu ristrutturata ed ampliata dai suoi nuovi padroni. e fu collegata idraulicamente al Gran Canale per farne un polo commerciale di rilievo. Come però osservato dalla sinologa Nancy Shatzman Steinhardt, la trasformazione di Bianjing in capitale ed il suo costituirsi quale epicentro della rivoluzione urbana Song, rende la definizione della sua effettiva disposizione assiale ancora oggi complicato..