Una battaglia dopo l'altra (One Battle After Another) è un film del 2025 scritto, diretto e co-prodotto da Paul Thomas Anderson.
La pellicola, libero adattamento in chiave contemporanea del romanzo Vineland di Thomas Pynchon, è la seconda trasposizione di Anderson tratta da un'opera dell'autore, dopo Vizio di forma (2014). Il film ha come interpreti principali Leonardo DiCaprio, Sean Penn, Benicio del Toro, Regina Hall, Teyana Taylor e Chase Infiniti.
Ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui sei premi Oscar, quattro Golden Globe e sei premi BAFTA.
Trama Pat Calhoun, detto "Ghetto Pat" e "Rocketman", e Perfidia "Beverly Hills" sono due attivisti del gruppo rivoluzionario di estrema sinistra noto come French 75. Dopo aver liberato numerosi immigrati da un centro di detenzione in California, Perfidia umilia il comandante della struttura, il capitano Steven J. Lockjaw, che finisce per sviluppare una forte attrazione sessuale nei suoi confronti in quanto eccitato dalle ragazze afroamericane. Pat e Perfidia, legati da una relazione sentimentale, continuano la lotta armata organizzando attentati contro banche, uffici di personalità influenti e infrastrutture della rete elettrica insieme ad altri membri del French 75. Durante una di queste azioni, il capitano Lockjaw sorprende Perfidia in flagrante, ma la lascia andare dopo che lei accetta di diventare la sua amante. L'uomo inizia poi a pedinarla, scoprendo e identificando il suo compagno.
Qualche tempo dopo, Perfidia dà alla luce la piccola Charlene. Pat, però, non riesce a convincerla ad abbandonare la militanza per dedicarsi alla famiglia; anzi, dopo una lite, lei lascia marito e figlia per continuare la sua attività rivoluzionaria. Durante una rapina in banca, Perfidia uccide una guardia e viene catturata al termine di un lungo inseguimento. Lockjaw le propone allora un patto: denunciare i compagni in cambio di una condanna ridotta. Perfidia accetta ed entra nel programma di protezione testimoni. Grazie alle sue rivelazioni, Lockjaw decima le fila del French 75, costringendo i pochi superstiti alla clandestinità. Pat e la piccola Charlene, con l'aiuto dei compagni, riescono a mettersi in salvo assumendo l'identità di Bob e Willa Ferguson, mentre Perfidia, scampata alla custodia del colonnello ormai innamorato di lei, trova rifugio in Messico.
Sedici anni più tardi, nella città santuario di Baktan Cross, Bob ha ormai rinunciato alla lotta rivoluzionaria. Dipendente da droghe e alcol, vive come un padre ansioso e iperprotettivo nei confronti di Willa, alla quale ha raccontato che la madre è stata uccisa da Lockjaw. Quest'ultimo, grazie alla sua politica intransigente contro l'immigrazione, ha intanto scalato i vertici dell'esercito raggiungendo il grado di colonnello, ed è stato invitato a unirsi ai Pionieri del Natale, una potente società segreta d'élite di suprematisti della razza bianca. Durante il rito di iniziazione, i membri gli chiedono se abbia mai avuto relazioni interrazziali: Lockjaw nega, ma il ricordo di Perfidia riaffiora e lo spinge, senza dare spiegazioni, a lanciare una caccia a Willa. Individuata la nuova identità della ragazza, con l'aiuto del cacciatore di taglie Navajo, Avanti Q, che rapisce uno dei membri del French 75, organizza un'operazione militare per catturarla.
Sotto la copertura di una retata antidroga, le truppe invadono Baktan Cross. Deandra, una fedele del French 75, mette in salvo Willa prima che i soldati la trovino e catturino: la ragazza, infatti, col tempo ha imparato da suo padre alcuni messaggi in codice che le fanno capire di chi potersi fidare. Una telefonata del gruppo rivoluzionario avvisa Bob che la ragazza è al sicuro poco prima che Lockjaw faccia irruzione in casa loro; l'ex attivista fugge attraverso un tunnel nascosto in camera da letto, ma poi non ottiene la collaborazione dai vecchi compagni perché ha dimenticato la password telefonica per il riconoscimento d'identità. Si rivolge allora al sensei Sergio St. Carlos, rispettato maestro di karate e protettore degli immigrati clandestini. Mentre in città scoppiano violenti scontri tra militari e abitanti, Bob tenta la fuga sui tetti insieme agli uomini di Sergio, ma precipita e viene catturato dalle forze dell'ordine. Deandra porta invece Willa in un convento di suore vicine alla causa rivoluzionaria, dove la ragazza scopre il tradimento della madre.
I Pionieri del Natale, intanto, hanno trovato prove della relazione tra Perfidia e Lockjaw, comprendendo che Willa è figlia di quest'ultimo; per "ripulire" la società segreta inviano uno dei soci, Tim Smith, a eliminare il colonnello e ciò che ha generato. Nel mentre Lockjaw, sospettando di essere davvero il padre biologico di Willa, appena la cattura le sottopone un test del DNA, che conferma il legame di sangue. La giovane diventa così un ostacolo alla sua piena accettazione nei Pionieri.
Sergio riesce a far evadere Bob e lo porta al convento, buttandolo fuori dall'auto, quando la polizia inizia ad inseguirli. Bob ruba un auto e raggiunge il convento, dove spara, senza successo, a Lockjaw, che riesce a scappare e a consegnare Willa al Navajo Avanti, dicendogli di ucciderla; questi rifiuta, data la giovane età della ragazza, ma i due si accordano affinché ella sia consegnata al 1776, un gruppo di soldati mercenari che vive al di fuori della legge. Poco dopo, in una zona pressoché desertica, Smith rintraccia il colonnello e gli spara facendolo schiantare con l'auto. Credendolo morto, se ne va mentre Avanti, sopraffatto dal rimorso, libera Willa e si sacrifica in una sparatoria coi membri del 1776 per proteggerla.
La ragazza fugge con l'auto e la pistola del cacciatore di taglie, ma lungo la strada nota una macchina dietro di lei e, credendosi inseguita, posteggia l'auto dopo un dosso rendendola invisibile a chi la segue. Smith, procedendo ignaro e ad alta velocità, la tampona e, quando esce frastornato dalla sua vettura, non sa rispondere al messaggio in codice di Willa, che quindi lo identifica come nemico e lo finisce a colpi di pistola. Poco dopo arriva Bob, che si ricongiunge con la ragazza da lui cresciuta come figlia. Lockjaw, gravemente sfigurato ma sopravvissuto, si presenta ai Pionieri del Natale. Questi, dopo averlo interrogato sul suo presunto rapporto con Perfidia Beverly Hills, sembrano credere alle sue giustificazioni e gli confermano l'ammissione alla società segreta, con grande sollievo e gioia di Lockjaw. In realtà, una volta condotto in quello che gli viene presentato come il suo nuovo ufficio, lo uccidono asfissiandolo con un gas nervino proveniente dai condotti dell'aria, per poi disfarsi del cadavere. Tornati a casa, Willa non rivela a Bob quanto ha scoperto sulla propria paternità biologica. Lui le consegna una struggente lettera di Perfidia e, rassegnato ma abbastanza tranquillo, poco tempo dopo accetta che la ragazza vada a una protesta a Oakland, seguendo così le orme della madre e dell'uomo che le ha fatto da padre.
Produzione Sviluppo Anderson, considerando troppo difficile adattare Vineland, ne aveva inizialmente tratto alcuni racconti che poi, combinati insieme, hanno originato il soggetto del film. Particolare attenzione, fin da subito, fu data al rapporto padre-figlia che lega due dei protagonisti.
Originariamente, Joaquin Phoenix e Viggo Mortensen avrebbero dovuto interpretare i ruoli poi andati a Leonardo DiCaprio e Sean Penn, annunciati nel gennaio del 2024. Un mese dopo si sono aggiunti al cast Teyana Taylor, Alana Haim e l'esordiente Chase Infiniti. A giugno è stata la volta di Benicio del Toro. DiCaprio, già cercato da Anderson quasi trent'anni prima per il ruolo di protagonista in Boogie Nights - L'altra Hollywood, ha percepito un compenso di 25 milioni di dollari per la sua partecipazione, servita a convincere la Warner a dare semaforo verde al progetto.
Il budget di produzione del film è stato di 130 milioni di dollari, il più alto di tutta la carriera di Anderson.
Il titolo è una citazione dell'attivista Angela Davis, secondo la quale «non ci sarà mai una battaglia finale. È sempre una battaglia dopo l'altra».
Riprese Le riprese sono cominciate il 22 gennaio 2024, tenendosi per undici giorni nei pressi della contea di Humboldt (California) sotto il titolo provvisorio di BC Project, tra cui nelle città di Arcata, Cutten, Eureka, e Trinidad. Il 3 febbraio si sono spostate a Sacramento, dando adito ad alcune polemiche quando un accampamento di senzatetto è stato sgomberato per lo svolgimento delle riprese. Nel mese di giugno sono state effettuate altre riprese ad El Paso, in Texas. La produzione è anche stata sospesa alcuni mesi per aspettare Benicio del Toro, impegnato sul set di La trama fenicia e fortemente voluto da Anderson.
Il direttore della fotografia Michael Bauman, alla sua seconda collaborazione col regista, ha girato il film in Super 35mm e VistaVision.
Dopo BC Project il titolo provvisorio del film è diventato The Battle of Baktan Cross. È il primo lavoro di Anderson dai tempi di Boogie Nights - L'altra Hollywood ad aver usufruito di alcuni test screening col pubblico. In seguito al responso ricevuto, il regista ha tagliato circa dieci minuti di pellicola e, vedendo che gli spettatori apprezzavano il lato umoristico della storia, ha aggiunto altre battute divertenti per DiCaprio e del Toro.
Colonna sonora La colonna sonora è stata composta da Jonny Greenwood, alla sua sesta collaborazione col regista.
Promozione
Il teaser trailer del film è stato diffuso online il 20 marzo 2025, seguito dal trailer ufficiale una settimana dopo. Un secondo spot è arrivato in rete il luglio successivo.
Distribuzione
Il film è stato distribuito nelle sale italiane dalla Warner Bros. a partire dal 25 settembre 2025 e in quelle nordamericane dal 26 settembre. È il primo di Anderson ad essere distribuito in IMAX. La data d'uscita era precedentemente fissata all'8 agosto 2025.
Edizione italiana La direzione del doppiaggio e i dialoghi sono curati da Marco Guadagno, assistito da Deborah Cotza, per conto della 3Cycle S.r.l. che si è occupata anche della sonorizzazione.
Accoglienza Incassi A fronte di un budget di 130 milioni di dollari, il film ha incassato in Nord America e nel resto del mondo, per un totale di . In Italia ha incassato .
Critica Il film è stato accolto positivamente dalla critica. Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes ha un indice di gradimento del 94% basato su 438 recensioni, con un voto medio di 8,9 su 10; il consenso critico del sito afferma: «Un'avventura epica e stravagante, ricca di scene d'azione mozzafiato, Una battaglia dopo l'altra è il film più divertente di Paul Thomas Anderson, nonché uno dei più ricchi di tematiche». Su Metacritic ottiene un punteggio di 95 su 100 basato su 63 recensioni.
Il critico cinematografico Carlo Valeri su Sentieri Selvaggi lo ha definito «un film meticcio e memorabile sul tempo, sulla famiglia. Ma anche una magnifica allucinazione collettiva... sulle rivoluzioni che abbiamo o non abbiamo fatto, sul mondo in cui viviamo».
Il film ha ricevuto apprezzamenti anche da Steven Spielberg, che ha dichiarato di averlo visto tre volte e ha affermato: «Arrivi a un punto dove vuoi ridere, perché se non ti metti a ridere inizi ad urlare. È tutto troppo reale».
Riconoscimenti 2026 – Premio Oscar Miglior film a Adam Somner, Sara Murphy e Paul Thomas Anderson Miglior regista a Paul Thomas Anderson Miglior attore non protagonista a Sean Penn Miglior sceneggiatura non originale a Paul Thomas Anderson Miglior casting a Cassandra Kulukundis Miglior montaggio a Andy Jurgensen Candidatura al miglior attore protagonista a Leonardo DiCaprio Candidatura al miglior attore non protagonista a Benicio del Toro Candidatura alla miglior attrice non protagonista a Teyana Taylor Candidatura alla miglior fotografia a Michael Bauman Candidatura alla miglior scenografia a Florencia Martin e Anthony Carlino