Ha vinto la medaglia d'oro ai Giochi olimpici invernali del 2026 nel team, la finale del Grand Prix nel 2024 e tre edizioni del campionato nazionale statunitense.

Biografia

Amber Glenn è nata a Plano, nel Texas, il 28 ottobre 1999. Ha iniziato a pattinare quando aveva 5 anni insieme alla sorella Brooke e a tre cugini. Si è fatta notare per la prima volta quando ancora non aveva 9 anni, nel momento in cui ha iniziato ad allenarsi sul doppio axel. Nel 2014, a 14 anni, è diventata campionessa nazionale junior grazie a un programma libero di altissima qualità, il cui punteggio era inferiore solo rispetto a quello delle tre migliori pattinatrici nella categoria senior. La pressione per quel risultato, con le conseguenti aspettative, ha avuto su di lei un effetto negativo. Glenn, già con una diagnosi di ADHD, ha inoltre vissuto periodi di depressione e un disturbo alimentare, dai quali è poi uscita. In seguito si è impegnata attivamente nella sensibilizzazione sulla salute mentale.

Nel 2019, sostenuta dai compagni di allenamento Ashley Cain e Timothy LeDuc,Martina Frammartino, Le principesse sul ghiaccio, Absolutely Free, Roma, 2026, pag. 227 Glenn ha rivelato di essere pansessuale. Nel momento in cui la pandemia di COVID-19 ha portato alla chiusura degli impianti sportivi, Glenn ha iniziato a lavorare sul suo fisico per imparare a eseguire il triplo axel. Ha provato per la prima volta il salto in gara, senza successo, al campionato nazionale del 2021. Nel 2022 è stata costretta a ritirarsi dal campionato nazionale dopo il programma corto perché risultata positiva a un test anticovid. Al termine della gara Glenn è stata inserita nella lista delle possibili sostitute per i Giochi olimpici. Separatasi dai suoi allenatori, Darlene e Peter Cain, per la prima volta si è recata ad allenarsi fuori dal Texas, a Colorado Springs, insieme a Damon Allen e Tammy Gambill. A Skate America nel 2022 Glenn ha vinto la sua prima medaglia del Grand Prix.

A Skate America nel 2023 Glenn ha atterrato per la prima volta il triplo axel, diventando la sesta atleta americana a riuscirci, e vinto un'altra medaglia. Nel gennaio del 2024 è diventata la prima pattinatrice pansessuale a vincere il campionato nazionale americano. Poco tempo dopo, su suggerimento della sua terapista, ha iniziato la neuroterapia per contrastare la sua ansia. Nel 2024 ha vinto la finale del Grand Prix, precedendo Mone Chiba e Kaori Sakamoto. Nel gennaio del 2026 Glenn ha vinto il suo terzo Campionato nazionale statunitense di fila davanti ad Alysa Liu e Isabeau Levito, prima pattinatrice a riuscirci da Michelle Kwan.

A 26 anni Glenn è la pattinatrice statunitense più anziana in 98 anni, e la prima apertamente pansessuale, a entrare nel novero delle candidature per competere nei Giochi olimpici. Ai Giochi di Milano-Cortina Glenn ha preso parte alla Gara a squadre disputando il programma libero. Terza nel segmento di gara, ha vinto l'oro insieme alla squadra statunitense. Glenn ha aperto il programma corto della gara femminile con un buon triplo axel, ma un errore sul loop, eseguito doppio anziché triplo e per questo non valido ai fini del punteggio, le ha consentito di ottenere solo il 13° punteggio. Un ottimo programma libero le ha consentito di risalire fino al quinto posto. Durante i Giochi olimpici Glenn è stata al centro dell'attenzione anche per alcune sue dichiarazioni. Pochi giorni prima della gara aveva criticato l'amministrazione Trump spiegando che la comunità LGBTQ stava attraversando un momento difficile e che era costretta a lottare per i propri diritti. A competizione conclusa ha parlato della difficoltà di gareggiare durante il periodo mestruale. Nonostante la delusione per il suo risultato, Glenn non ha esitato a intervenire in difesa di Kaori Sakamoto, proteggendola dall'invadenza di un cameraman.

Risultati GP: Grand Prix; CS: Challenger Series; JGP: Junior Grand Prix

Senior

Internazionali Evento 2014-15 2015-16 2016-17 2017-18 2018-19 2019-20 2020-21 2021-22 2022-23 2023-24 2024-25 2025-26 Giochi olimpici invernali 5° Campionati mondiali 12° 10° 5° 6° Quattro continenti 9° C 7° GP Finale 1° 4° GP Cup of China 10° 6° 1° 1° GP della Finlandia 3° 2° GP Trophée Eric Bompard 1° GP NHK Trophy 7° 11° GP Skate America 7° 5° 6° 3° 5° CS Finlandia Trophy 10° CS Golden Spin 4° 2° 2° CS Lombardia Trophy 8° 6° 4° 1° CS Nebelhorn Trophy 5° 1° CS U.S. Classic 3° Autumn Classic International 6° Challenge Cup 4° Cranberry Cup 3° Philadelphia Summer 5° 5° Nazionali Campionati statunitensi 13° 8° 8° 7° 5° 2° R 3° 1° 1° 1° Eventi a squadre Giochi olimpici invernali 1° S 3º P World Team Trophy 1° S 6º P 1° S 3º P R = Ritirata; C = Evento cancellato S = Risultato della squadra; P = Risultato personale. Medaglie assegnate solo per il risultato della squadra

Juniores

Internazionali Evento 2012–13 2013–14 2014–15 2015–16 Mondiali 7° JGP Estonia 6° JGP Francia 3° JGP Lettonia 5° JGP Repubblica Ceca 3° Nazionali Campionati statunitensi 5° 1° J

Note

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