Biografia Originario della città di Susiya, in Cisgiordania, è attivo nella lotta contro la violenza dei coloni israeliani in Cisgiordania sia come fotografo, documentando gli attacchi contro il villaggio di Masafer Yatta, che come ricercatore. Assieme a Basel Adra, Yuval Abraham e Rachel Szor ha lavorato per cinque anni alla realizzazione del documentario No Other Land sugli insediamenti israeliani e la violenza dei coloni nella West Bank, che è stato presentato al Festival di Berlino 2024 nella sezione Panorama.. Il documentario ha poi vinto l'Oscar al miglior documentario 2025
Il 24 marzo 2025 è stato aggredito nella sua casa e ferito alla testa durante un assalto di coloni israeliani al suo villaggio nativo di Susya. È stato poi preso in custodia dall'esercito israeliano, intervenuto per fermare i disordini, con l'accusa di aver lanciato pietre contro i coloni. Ballal è stato trattenuto per una notte in caserma per essere rilasciato il giorno seguente; secondo le testimonianze dei giornalisti al momento del rilascio aveva lividi sul volto e macchie di sangue sui vestiti. Il regista ha dichiarato che durante la detenzione i militari israeliani l'avrebbero ammanettato, bendato e picchiato ripetutamente, lasciandolo per tutta la notte al freddo.
Filmografia Regista No Other Land, co-regia con Yuval Abraham, Rachel Szor e Hamdan Ballal (2024)
Sceneggiatore No Other Land, regia di Basel Adra, Yuval Abraham, Rachel Szor e Hamdan Ballal (2024)
Montatore No Other Land, regia di Basel Adra, Yuval Abraham, Rachel Szor e Hamdan Ballal (2024)
Riconoscimenti Premio Oscar 2025 - Oscar al miglior documentario per No Other Land Premio BAFTA 2025 - Candidatura al miglior documentario per No Other Land
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