Nel catalogo dei vescovi di Vienne redatto da Adone nel IX secolo, Clarenzio occupa il 35º posto, in un periodo in cui sono pochi i vescovi documentati storicamente. Il nº 32 del catalogo, Caldeoldo, è attestato storicamente nel 664, mentre il nº 37, Blidranno, era in sede nel 677/678. Quattro vescovi, tra cui san Giorgio, occuparono la sede di Vienne tra questi estremi cronologici.

Non si sa nulla di san Giorgio, che, secondo un testo del XIII secolo, sarebbe stato sepolto nel monastero di San Pietro.Clemence Dupont, Giorgio, vescovo di Vienne, santo, Bibliotheca Sanctorum, VI, col. 543. Non trova fondamento storico la notizia secondo cui il vescovo Giorgio di Vienne sarebbe da identificare con l'omonimo vescovo di Agde, che occupava questa sede nel 653/654 e che successivamente fu trasferito a Vienne. Claude Devic, Joseph Vaissète, Histoire générale de Languedoc, t. IV, Toulouse, Édouard Privat libraire-éditeur, 1872, p. 305.

Nel Martirologio Romano, riformato a norma dei decreti del Concilio Vaticano II, è ricordato il 2 novembre con queste semplici parole:

Note

Bibliografia

De Sancto Georgio episcopo Viennensi in Gallia, Acta Sanctorum Novembris, vol. I, p. 565

Categoria:Santi per nome Categoria:Santi del VII secolo Categoria:Vescovi del VII secolo Categoria:Vescovi e arcivescovi di Vienne