Le Amsterdamse Joffers furono un gruppo di artiste olandesi attive a cavallo tra la fine del XIX secolo e la prima metà del XX secolo. Le componenti, per la maggior parte studentesse dell'Accademia di belle arti di Amsterdam (il Rijksacademie), aderirono al movimento impressionista sviluppatosi in seno alla scuola di Amsterdam intorno a figure chiave come Isaac Israëls e George Hendrik Breitner. Contribuirono all'accettazione sociale delle artiste nei Paesi Bassi, riunendosi settimanalmente e sostenendo le loro carriere reciprocamente. Il gruppo era principalmente formato da otto artiste: Lizzy Ansingh, Jo Bauer-Stumpff, Ans van den Berg, Nelly Bodenheim, Marie van Regteren Altena, Coba Ritsema, Jacoba Surie, Betsy Westendorp-Osieck. Sebbene non si siano mai apertamente associate a movimenti femministi o dichiarate tali, il gruppo ha rappresentato un importante modello e punto di riferimento in particolar modo per le artiste dei Paesi Bassi a partire dagli anni settanta ed ha certamente contribuito ad una maggiore accettazione e valorizzazione delle donne nell'arte.
Formazione e riconoscimento Nel 1893 avvenne l'incontro tra Lizzy Ansingh e Coba Ritsema alla Rijksacademie, dove avevano da poco cominciato gli studi in una classe femminile. Intorno a loro due si aggregarono presto altre compagne allo scopo di formare un circolo e condividersi, così, le proprie esperienze di artiste nelle fasi iniziali della carriera. Gli incontri ebbero da subito luogo presso la residenza di Thérèse Schwartze, già nota pittrice e zia della Ansingh, che ebbe una notevole influenza su di loro.
A loro, studentesse provenienti da famiglie agiate, si unì anche Suze Robertson più anziana e con una formazione diversa, avendo studiato alla Università tecnica di Delft. Un'altra eccezione è rappresentata da Nelly Bodenheim in quanto l'unica illustratice del gruppo ch'era invece formato, per il resto, esclusivamente da pittrici. Ansingh, Ritsema, Robertson, Surie e Westendorp-Osieck furono, inoltre, membri anche di altre associazioni e circoli artistici come il Pulchri Studio e Arti et Amicitiae, luoghi in cui esposero abitualmente.
A partire dal primo decennio del XX secolo, i membri del gruppo cominciarono ad essere presenti regolarmente nelle mostre d'arte annuali delle società artistiche di Amsterdam e all'estero. Erano diventate ormai artiste affermate e, in particolare Ansing, Ritsema e van Regteren-Altena ottennero numerosi riscontri e riconoscimenti. Tra questi, Coba Ritsema vinse la medaglia di bronzo all'Esposizione internazionale di Bruxelles del 1910.
Il nome Amsterdamse Joffers venne utilizzato la prima volta per designare il gruppo in un articolo del 1912 di Albert Plasschaert, critico d'arte. Deriva da un romanzo della scrittrice Marie van Zeggelen, nella cui edizione erano presenti delle illustrazioni della Ansingh. Joffers, il cui significato è signorina o fanciulla, divenne un termine utilizzato frequentemente dalle artiste stesse e il gruppo cominciò ad esporre collettivamente adottando Amsterdamse Joffers come proprio nome. Anche Thérèse Ansingh nota anche con lo pseudonimo di Sorella, una sorella minore di Lizzy Ansingh divenuta pittrice in tarda età, viene talvolta annoverata tra le Joffers.
Lo stile Sebbene lo stile di ognuna fosse differente, la loro visione della pittura presentò sufficienti caratteristiche comuni da poterle considerare un gruppo a tutti gli effetti. Tutte loro aderirono all'impressionismo dotandolo, però, di una cifra tipicamente olandese influenzate, in parte, anche dai Tachtigers. Caratteristica delle Joffers, infatti, fu l'adozione di una tavolozza di colori più scura derivata dalla Scuola dell'Aia, differente da quella utilizzata delle impressionisti francesi della generazione precedente, più luminosa e vivace. Altra differenza la si può riscontrare nei soggetti rappresentati; mentre in Francia si prediligeva la pittura paesaggistica, le Joffers dipingevano principalmente nature morte e ritratti, soggetti ch'erano comuni per le pittrici dell'epoca in quanto la pratica dell'uscire da sole e dipingere en plein air non era ancora largamente accettata.
Note
Altri progetti
Categoria:Impressionismo Categoria:Pittura nei Paesi Bassi