L’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) (in tedesco: Bundesamt für Cybersicherheit, in francese: Office fédéral de la cybersécurité, in inglese National Cyber Security Centre NCSC) è il centro di competenza svizzero per la cibersicurezza. L’UFCS funge da primo servizio di contatto per l'economia, l'amministrazione pubblica, gli istituti di formazione e la popolazione nelle questioni legate alla cibersicurezza. È inoltre responsabile dell'attuazione coordinata della ciberstrategia nazionale (CSN).

Storia L’UFCS è nato il 1° gennaio 2024 dall'ex Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC), che aveva iniziato la sua attività operativa il 1° luglio 2020 e aveva sede presso il Dipartimento federale delle finanze (DFF). La fondazione è avvenuta sulla base delle strutture esistenti, in particolare della Centrale d'annuncio e d'analisi per la sicurezza dell'informazione (MELANI) e del Computer Emergency Response Team nazionale (GovCERT), che fino al 30 giugno 2020 erano gestiti dall'Unità di coordinamento informatica della Confederazione (UIC).

Il 2 dicembre 2022 il Consiglio federale ha deciso di trasformare l'NCSC in un ufficio federale indipendente. Questa decisione è stata motivata dalla crescente importanza della cibersicurezza e dalle esperienze positive maturate con l'attuale struttura dell'NCSC. Con la trasformazione, il nuovo ufficio federale è stato inserito nel DDPS e dotato di risorse aggiuntive.

Il 24 maggio 2023 Florian Schütz, in precedenza capo dell'NCSC e delegato della Confederazione per la cibersicurezza, è stato nominato primo direttore dell’UFCS.

Compiti Il compito principale dell’UFCS è quello di rendere la Svizzera più sicura nel cyberspazio. Tra i suoi principali ambiti di attività figurano:

Ricezione e analisi delle segnalazioni relative a cyberincidente. Supporto agli operatori di infrastrutture critiche nella gestione degli cyberattacchi. Elaborazione di analisi tecniche relative a minacce, vulnerabilità e incidenti. Sensibilizzazione dell'opinione pubblica sui cyberrischi. Coordinamento delle attività nazionali e internazionali nel campo della cibersicurezza.

Da settembre 2021, l'allora NCSC è riconosciuto dall'organizzazione statunitense MITRE come ente autorizzato per l'assegnazione dei numeri CVE (Common Vulnerabilities and Exposures). L’UFCS è quindi autorizzato ad assegnare alle vulnerabilità segnalate nei sistemi informatici numeri di identificazione univoci conformi allo standard internazionale.

Obbligo di notifica previsto dalla legge Il 7 marzo 2025 il Consiglio federale ha reso esecutivo l'obbligo di notifica previsto dalla legge per gli cyberattacchi alle infrastrutture critiche a partire dal 1° aprile 2025. Da allora, i gestori di infrastrutture critiche sono tenuti a segnalare all’UFCS gli incidenti rilevanti entro 24 ore dalla loro scoperta.

Organico dal 2024

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Note

Voci correlate Cyber-Defence Campus Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza Agenzia per la cybersicurezza nazionale Bundesamt für Sicherheit in der Informationstechnik

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