Biografia

Discendente dell'antica famiglia Quistorp, Eva era figlia del pastore protestante Heinrich Quistorp (1911-1987) e della sua prima moglie Elfriede Thilo (1916-2007). Dopo essersi diplomata al liceo di Minden nel 1965, studiò tedesco, scienze politiche e teologia presso l'Università libera di Berlino, dove fu allieva di Helmut Gollwitzer. Divenne successivamente insegnante di scuola superiore e autrice.

Insieme a Petra Kelly, Roland Vogt e Joseph Beuys, Eva Quistorp figurò tra i membri fondatori dei Verdi nel 1979. Fu membro del comitato esecutivo federale del partito dal 1986 al 1988.

Nella tornata elettorale del 1979 si candidò infruttuosamente al Parlamento europeo. Negli anni ottanta fu un'attivista dei movimenti femministi, pacifisti ed ambientalisti, pubblicò come autrice una serie di articoli e libri su ecologia, diritti umani, cooperazione internazionale e organizzò eventi in linea con il movimento anti-nucleare e a favore del disarmo.

In occasione delle europee del 1989, venne eletta eurodeputata; fu vicepresidente del gruppo parlamentare dei Verdi tra il 1991 e il 1992 e membro della commissione per la protezione dell'ambiente, la sanità pubblica e la tutela dei consumatori. Non si candidò per un secondo mandato e, dopo aver lasciato il seggio, divenne membro dell'associazione degli ex eurodeputati.

Fu membro del consiglio di amministrazione e consulente del Bureau international permanent de la paix. Inoltre, fece parte del consiglio di amministrazione del Fondo di sviluppo delle Nazioni Unite per le donne (1995-2000), dell'Attac Germania (1995-2000) e dell'Ufficio internazionale per la pace (2000-2002).

Negli anni successivi, fu opinionista ed editorialista freelance per alcuni periodici.

Dal 2015 si occupò come volontaria di Modina, una bambina rifugiata originaria dell'Afghanistan orfana di madre.

Opere

Onorificenze

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Politici di Alleanza 90/I Verdi