Il lago Indawgyi () è il lago più esteso della Birmania. Si trova nello Stato Kachin, a 105 km a sudovest di Myitkyina, e ha una superficie di 250 km2. Ha una lunghezza massima di 24 km e una larghezza massima di 13 km.
L'area attorno al lago è piena di colline di boschi ed è parte del Santuario della fauna selvatica del lago Indawgyi, che rappresenta un'importante tappa per gli uccelli migratori. Una delle principali attrazioni del lago è la pagoda Shwemyitzu, che ogni anno richiama circa 80.000 pellegrini.
Il lago è stato soggetto a deterioramento a causa dell'inquinamento di limo e di mercurio per via dell'attività mineraria, nonché a causa del disboscamento illegale e della pesca intensiva.
Geografia fisica Il lago Indawgyi è posto a un'altezza di 175 m e la sua profondità massima registrata è di 18,3 m. Le montagne che lo circondano raggiungono vette che vanno dai 300 ai 3000 m. L'area circostante è formata da praterie e foreste pluviali. Nei villaggi disseminati lungo le sue sponde vivono circa 50.375 abitanti distribuiti in diverse tribù come gli shan ni (o tai laing, "shan rossi"), i bamar, i katu e i kachin. La principale fonte di sostentamento della popolazione locale è la pesca, seguita dall'agricoltura e dall'estrazione mineraria dell'oro.
Clima Il clima del lago è di tipo subtropicale. La stagione secca va da novembre ad aprile, con picchi di siccità a dicembre e gennaio. I mesi più umidi sono giugno, luglio e agosto.
Flora Il bacino del lago è formato da paludi erbacee, terre galleggianti e ampie aree di macrofite sommerse come Vallisneria e Ceratophyllum comune. Intorno ai margini in secca del lago è comune una specie di Barringtonia che presumibilmente viene inondata durante la stagione delle piogge.
Fauna Il lago Indawgyi ospita diverse specie di pesci come Gudusia variegata, Notopterus notopterus, Osteobrama belangeri, Osterobrama cunma, Systomus sewelli, Laubuka indawgyiana, Channa sp., Sperata acicularis e Hypsibarbus myitkyinae.
In totale sono stati registrati 10 ordini e 32 famiglie di pesci, la maggior parte dei quali appartenente ai Cypriniformes, oltre che ai Siluriformes e ai Perciformes. La specie esotica maggiormente dominante è Oreochromis niloticus.
Il Santuario della fauna selvatica del lago Indawgyi è una Important Bird and Biodiversity Area ed è un'area protetta dell'Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico (ASEAN) Al suo interno vi sono specie protette come Elephas maximus, Panthera tigris, Panthera pardus, Cervus unicolor, Ursus sp., Capricornis sumatraensis e Bos gaurus. Si stima che il numero totale di uccelli acquatici in inverno superi i 20.000 esemplari, la soglia stabilita dalla Convenzione di Ramsar. Il lago Indawgyi ospita almeno l'1% della popolazione regionale delle seguenti specie di uccelli acquatici: moretta tabaccata, pellicano beccomacchiato, aninga asiatica e oca selvatica.
Note
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