Aspiral è il nono album in studio del gruppo musicale olandese Epica, pubblicato l'11 aprile 2025 dalla Nuclear Blast.
Antefatti La composizione dell'album è avvenuta nel contesto di un writing camp di tre settimane in una casa affittata appositamente dai membri della band e dal produttore Joost van den Broek, che segue gli Epica fin da The Quantum Enigma; lì il team ha lavorato a diciannove nuovi brani, otto dei quali non sono stati inseriti nell'album. Fra questi, The Ghost in Me (Danse Macabre), che il 24 ottobre 2024 ha comunque ricevuto un videoclip ufficiale e che è poi stato utilizzato come traccia bonus del singolo Arcana, è un rifacimento del poema sinfonico Danse Macabre di Camille Saint-Saëns ed è stato concepito e adottato come colonna sonora ufficiale di una nuova attrazione del parco dei divertimenti Efteling, il più grande dei Paesi Bassi e fra i più antichi del mondo. Se però The Ghost in Me (Danse Macabre) fin da subito non è stato pensato per l'album, altri due brani sono stati registrati ma non utilizzati per Aspiral. Uno di questi è Avatar - The Final Incarnation, pubblicato come singolo l'11 dicembre 2025 e promosso con un lyric video.
Come per le registrazioni di Omega, per quelle di Aspiral la band ha collaborato con la The City of Prague Philharmonic Orchestra, oltre che col coro lirico Kamerkoor PA'dam e con un coro di voci bianche. Simone Simons ha dichiarato anche che la band ha cercato di avere un approccio più attuale, ispirato dalle tendenze del metal moderno, ma senza dimenticare le proprie origini. Sia lei sia Mark Jansen hanno inoltre aggiunto che la pubblicazione dell'album è stata posticipata, rispetto a quanto avevano preventivato, per le difficoltà nell'organizzazione di un tour nordamericano compatibile con gli impegni concertistici presi in Messico e con la scadenza dei visti dei musicisti.
Rispetto alla versione presentata durante i concerti The Symphony Synergy, nella versione in studio del brano Aspiral manca un verso di circa venti secondi che è stato scritto da Simons solo dopo aver ultimato le registrazioni.
Struttura
Aspiral contiene undici brani e, coerentemente con la volontà di rinnovamento espressa dagli Epica, è il loro primo album senza un'intro orchestrale e con una ballad, posta in chiusura, a dargli il nome. Ciò nonostante, quest'album segna il ritorno della storica saga-concept degli Epica A New Age Dawns con tre nuovi brani: Darkness Dies in Light, Metanoia e The Grand Saga of Existence, rispettivamente settima, ottava e nona parte della serie. Questi sono anche i più brani lunghi, compresi fra sette e otto minuti circa, in un album in cui gli altri hanno strutture più minimali che portano a durate più contenute; è infatti assente il brano lungo oltre dieci minuti che caratterizza quasi tutti gli altri album degli Epica.
L'edizione digipak di Aspiral contiene anche il blu-ray Live at The Symphonic Synergy, registrato durante un concerto con orchestra e coro tenuto il 20 settembre 2024 presso l'AFAS Live di Amsterdam, mentre l'edizione earbook contiene anche la versione del concerto in due cd audio, oltre alla versione strumentale di Aspiral stesso.
Titolo e copertina La cantante Simone Simons ha spiegato che la band ha legato questo nuovo album, il nono per gli Epica, proprio alla simbologia del numero nove, che in numerologia è spesso associato ai concetti di divinità, rinnovamento spirituale, risveglio della coscienza e ciclo di vita-morte-rinascita e che negli arcani maggiori dei tarocchi è associato alla carta dell'Eremita. La ricerca del rinnovamento è anche alla base della simbologia di un'opera in bronzo del 1965, chiamata Aspiral, dello scultore polacco naturalizzato statunitense Stanisław Szukalski. Inoltre, come nel lavoro di Szukalski ogni dettaglio è considerato un'opera d'arte a sé stante, secondo gli Epica ogni canzone dell'album ha una propria identità distinta mentre insieme si rafforzano a vicenda. Questi riferimenti sono stati pensanti dal bassista Rob van der Loo, già ammiratore di Szukalski, che ha chiamato un suo brano proprio Aspiral; la visione del documentario Struggle: The Life and Lost Art of Szukalski, diretto da Irek Dobrowolski, e la visita a una collezione privata di opere dello scultore hanno poi portato la band a scegliere il nome dell'album. Ciò nonostante, solamente il suo brano eponimo è stato direttamente ispirato dalla visione artistica di Szukalski.
L'artwork di copertina, creato dall'illustratore e scultore Hedi Xandt, rappresenta un simbolo affine al disco solare agguantato da nove mani che però, nel tentativo di raggiungere la luce e il fuoco della conoscenza, vengono ferite da nove punte (o raggi) e si bruciano; tale illustrazione riguarda la necessità di sacrifici, sopportazione e lotte continue per raggiungere i propri obiettivi. Si tratta della prima copertina degli Epica a non includere né il nome della band né quello dell'album, coerentemente col messaggio di rinuncia all'ego. Xandt ha anche creato una serie di illustrazioni, una per ciascuno brano dell'album, che sono state utilizzate in un mazzo di tarocchi da collezione.
Tematiche Mark Jansen è l'autore dei testi di Darkness Dies in Light, Fight to Survive - The Overview Effect, Metanoia, T.I.M.E., Eye of the Storm e The Grand Saga of Existence, mentre Simone Simons ha scritto quelli di Cross the Divide, Arcana, Obsidian Heart, Apparition e Aspiral.
Darkness Dies in Light è stato dedicato da Jansen alla figlia, nata durante un'eruzione dell'Etna, evento citato nel brano; inoltre questo, Metanoia e The Grand Saga of Existence riprendono la saga-concept A New Age Dawns iniziata in Consign to Oblivion e proseguita in Design Your Universe (e, in relazione alla seconda e alla terza parte di Kingdom of Heaven, in The Quantum Enigma e Omega). Questi tre nuovi capitoli parlano della necessità di superare un periodo di caos per evolversi spiritualmente e psicologicamente; tale evoluzione deve essere anche collettiva, perché solo mettendo da parte l'ego e capendo di essere tutti parte di una comunità è possibile agire per migliorare la società stessa e, in generale, il mondo. Pure il brano finale ed eponimo di Aspiral parla di rinnovamento, stavolta attraverso la ricerca della fiducia in sé stessi e la costruzione delle proprie abilità con un paziente e amorevole impegno quotidiano, senza pretendere "tutto e subito" e anzi sfruttando le difficoltà per imparare; a tal proposito, contiene la registrazione di una parte di un discorso di Stanisław Szukalski.
Parlando del legame fra i testi e l'eponima scultura di Szukalski, Simons ha dichiarato:
Per quanto riguarda gli altri brani, Fight to Survive - The Overview Effect parla proprio dell'Effetto della veduta d'insieme provato dagli astronauti guardando la Terra dallo spazio e di come questo possa rendere più chiara la fragilità del pianeta e la fratellanza fra gli esseri umani, T.I.M.E. (sigla che sta per Transformation, Integration, Metamorphosis, Evolution) parla di morte sia in senso fisico sia in quanto "Morte dell'Ego", Apparition parla di una storia di fantasmi tradizionale ambientata nel Castello di Hoensbroek, Arcana è stato ispirato dai tarocchi e Cross the Divide dal film Interstellar e dal desiderio di viaggiare nel tempo per correggere gli errori propri e dell'umanità.
Stile musicale Aspiral, come tutti i precedenti album degli Epica, ha un nucleo solidamente symphonic metal a cui si uniscono influenze musicali più o meno evidenti e diverse di brano in brano, in particolare thrash, power, death e melodic death o, meno spesso, folk, neoclassical o groove. In alcuni brani sono presenti anche influenze gothic che si concretizzano soprattutto in atmosfere cupe e da fiaba dark che vengono rafforzate dall'utilizzo dei cori di bambini, mentre in almeno un passaggio si va in territori doom e in almeno un altro in territori black; altri brani, al contrario, hanno atmosfere energiche, speranzose e luminose. Se questi riferimenti non sono nuovi per gli Epica, è invece una novità l'introduzione, in almeno tre brani, di passaggi industrial. Inoltre, l'approccio della band è stato definito dalla critica come più moderno del solito, anche per via del ricorso, in alcuni brani, di elementi stilistici quali discreti elementi di musica elettronica, passaggi ispirati dall'alternative rock e dall'alternative metal e, in almeno tre brani, chitarre e basso di gusto djent e breakdown metalcore.
Rispetto agli album precedenti si può notare anche un chiaro aumento degli elementi pop concretizzato attraverso la grande attenzione all'orecchiabilità e alla modernità di varie melodie vocali, la riduzione dei passaggi cantanti da Mark Jansen con voce gutturale e il ricorso frequente a forme e strutture musicali semplici e lineari associate a durate contenute. Ciò nonostante, nei tre nuovi brani della saga-concept A New Age Dawns permane la tendenza a ricercare la complessità e la mutevolezza umorale, stilistica, ritmica (talvolta usando anche tempi dispari) e strutturale in generale, rendendo quindi evidente la presenza di passaggi progressive metal. Anche alcuni altri brani hanno riff e assoli piuttosto tecnici, sebbene affiancati da riff semplici, ma nessuno ha la stessa varietà interna dei tre di A New Age Dawns.
Per quanto riguarda la scelte di produzione e post-produzione, nonostante la presenza di un'intera orchestra sinfonica e di un coro lirico, il missaggio equilibrato e pulito permette di non rendere i brani affollati e pesanti all'ascolto; ciò vale a maggior ragione per quelli in cui gli arrangiamenti si focalizzano su una selezione di elementi alla volta per essere così molto più minimali e asciutti rispetto agli standard dei tre full length precedenti, mentre invece in questo senso i tre di A New Age Dawns sono più tradizionali e quindi stratificati. Inoltre, come per The Alchemy Project, le registrazioni delle chitarre, del basso e della batteria sono avvenute simultaneamente, così da ottenere un risultato più grezzo e vicino all'esperienza dell'esecuzione dal vivo.
Promozione Il 19 e il 20 settembre presso l'AFAS Live di Amsterdam e poi il 6 e il 7 dicembre presso presso, gli Epica hanno tenuto dei concerti speciali con orchestra e coro dal vivo denominati The Symphonic Synergy di cui uno, quello del 20 settembre, trasmesso in live streaming. Durante tali show sono stati presentati per la prima volta dal vivo i brani Arcana, Aspiral e The Ghost in Me (Danse Macabre); quest'ultimo, che è un rifacimento del poema sinfonico Danse Macabre di Camille Saint-Saëns, è stato concepito e adottato come colonna sonora ufficiale di una nuova attrazione del parco dei divertimenti Efteling. Il 5 novembre è stato quindi pubblicato il video ufficiale dell'esibizione dal vivo al The Symphonic Synergy di The Ghost in Me (Danse Macabre), seguito il 24 ottobre dal videoclip ufficiale del brano registrato in studio.