Biografia Fu membro della famiglia Bonelli, che aveva un importante ruolo nella vita politica sammarinese nel XIX secolo. Per un breve periodo fino alla data della sua morte fu segretario generale di stato.

Sposato con Ottavia Bartolini, aveva quattro figliVerter Casali, Il delitto Bonelli. Storia di un omicidio politico, Libreria Cosmo 1992, p. 5.

Omicidio Nel 1853 divenne segretario di stato di San Marino. Sempre lo stesso anno, il 14 luglio (data simbolicamente scelta dagli assassini perché anniversario della rivoluzione francese) venne ucciso con un'arma da fuoco da Luigi Pasqui con il suo complice Marino Giovannarini. L'omicidio avvenne davanti casa, accanto a Palazzo Mercuri, ed è associato alla sua attività politica e al suo tentativo di riforma di San Marino; infatti, Bonelli fu un sostenitore molto attivo nel modernizzare e riformare la Repubblica del Titano. I due complici presero poi la strada della latitanza. Giovannarini in seguito fu arrestato e condannato all'ergastolo, di cui scontò solo dodici anni prima di venire graziato; di Pasqui invece si persero le tracce per sempreCasali, op. cit., p. 14.

La sua morte segnò un punto di svolta per San Marino e tutt'oggi è ricordato per il suo pensiero.

Note

Collegamenti esterni Verter Casali, Il delitto Bonelli. Storia di un omicidio politico, Libreria Cosmo 1992

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