La stele di Loro Piceno è una stele del VI secolo a.C. con un'iscrizione in lingua picena meridionale: la stele è registrata con la sigla MC1 ed è conservata presso il Museo archeologico nazionale delle Marche di Ancona.
Storia La stele fu rinvenuta nel 1943 nel comune di Loro Piceno (provincia di Macerata), durante la Seconda Guerra Mondiale, mentre erano in corso i lavori di demolizione di un piccolo edificio lungo la circonvallazione*Giovanni Cicconi, Notizie storiche di Loro Piceno, A. Giuffrè, 1958; Cronache maceratesi, articolo Il castello di Loro Piceno - Perché venderlo? E a quale prezzo?, 15 novembre 2012; Raoul Zamponi, South Picene, Routledge World Languages, 2021 (p. 82). ISBN 9781000345902..
Descrizione La stele, in arenaria, presenta una forma non perfettamente uniforme e arrotondata nella sommità. Attualmente si presenta spezzata in tre frammenti, mancante nella parte superiore di una scheggia superficiale che doveva contenere alcune lettere dell'iscrizione.
Dimensioni La stele misura 1,03 metri d'altezza, 36 centimetri di larghezza massima e 17 centimetri di spessore .
Iscrizione Il testo inizia sul lato destro della stele, in basso, e procede verso l'alto.
Trascrizione in caratteri piceni:
|| || ...|| || || || ||
Trascrizione in caratteri latini:
APAES.QUPAT.[E]SMÍN.PÚPÚNIS.NÍR.MEFÍIN.VEIAT.VEPETÍ.
Traduzione Esistono divergenze nel mondo scientifico circa l'esatto significato del testo della stele. Ci sono due termini oggetto di fitto dibattito: apaes e púpúnis, ricorrenti anche in altre epigrafi (con varie desinenze). Secondo alcuni studiosi i termini sembrano individuare ruoli pubblici, ma non è facile da individuare e comprendere quali di preciso, riferendosi a una realtà che non conosciamo da questo punto di vista; c'è anche chi sostiene l'ipotesi che púpúnis sia un termine etnico che indica il nome del popolo picenoAdriano La Regina, Il guerriero di Capestrano e le iscrizioni paleo sabelliche, in Pinna Vestinorum e il popolo dei Vestini, ed. L. Franchi dell'Orto, Roma 2010. Secondo altri, invece, Apaes è un nome proprio di persona e puupuunis si riferisce al tumulo; secondo altri ancora, Apaes è un nome proprio di persona e puupuunis è un aggettivo traducibile come "eccellente", "illustre".
Sono riportate sei differenti versioni di possibili traduzioni, quattro in italiano e due in latino:
Traduttore APAES QUPAT [...][E]SMÌN PÙPÙNIS NÌR MEFIÌN SEIAT VEPETÌ Fonte Pompilio Bonvicini Appaio giace qui nel tumulo un guerriero valoroso di mezzo nella via sepellì Pompilio Bonvicini, Iscrizioni picene, Andrea Livi Editore, 2001 Anna Marinetti Il capo giace qui dei pupunis principe valoroso in mezzo sta nel sepolcro Anna Marinetti, Le iscrizioni sudpicene, in Piceni popolo d'Europa, Roma, De Luca, 1999 Museo Nazionale delle Marche L'apaio giace qui il poponio principe in mezzo sta nel sepolcro Museo Nazionale delle Marche (1988) Traduzione presente nella tabella esplicativa posta accanto alla stele Adolfo Zavaroni Apaes cubat heic excellens vir in eminentia iacet in sepultura Adolfo Zavaroni, Le iscrizioni sudpicene contenenti /Ł-/ iniziale, in La Parola del Passato, Casa editrice Leo S. Olschki, 2003, pp. 420-433 Adolfo Zavaroni Apaes riposa qui un eccellente uomo di rilievo giace nel sepolcro Alessandro Naso & Gianluca Tagliamonte equester cubat hic Picenus princeps; in medio vehitur tumulo
Note
Voci correlate Stele di Busca Stele di Castignano Stele di Acquaviva Picena Stele di Isola Vicentina Stele di Nora Stele di Novilara Stele di Todi
Categoria:Stele
Categoria:Loro Piceno Categoria:Museo archeologico nazionale delle Marche