El Chapulín Colorato è una sitcom messicana creata e interpretata da Roberto Gómez Bolaños per l’emittente Televisa. La prima trasmissione in Messico avvenne il 26 novembre 1970, come segmento del programma Los supergenios de la mesa cuadrada. Dal 1973 al 1979 la serie ottenne un proprio spazio autonomo, analogamente alla produzione parallela El Chavo del 8, e si concluse con un episodio finale in cui veniva espresso un ringraziamento al pubblico. In seguito, continuò ad andare in onda come segmento all'interno del programma Chespirito fino al 1992. Il titolo della serie fa riferimento a un chapulín, termine usato in Messico per indicare una particolare specie di cavalletta, di colore rosso (o "colorado").
Trama
La serie segue le imprese di un supereroe fuori dal comune, che interviene ogni volta che qualcuno si trova in difficoltà e pronuncia la celebre frase: "¡Oh! Y ahora, ¿quién podrá defenderme?" ("Oh! E adesso, chi potrà difendermi?"). Altre varianti ricorrenti includono "¡Oh! Y ahora, ¿quién podrá ayudarme?" ("Oh! E adesso, chi potrà aiutarmi?"), "¡Oh! Y ahora, ¿quién podrá explicarme?" ("Oh! E adesso, chi potrà spiegarmelo?") e "¡Oh! Y ahora, ¿quién podrá consolarme?" ("Oh! E adesso, chi potrà consolarmi?"). In risposta, il Chapulín Colorado appare improvvisamente esclamando "¡Yo!" ("Io!"), seguito dall'entusiastico riconoscimento di chi ha chiesto aiuto: "¡El Chapulín Colorado!" ("Il Chapulín Colorado!"). L'eroe conclude tipicamente la scena con la sua frase distintiva: "¡No contaban con mi astucia!" ("Non avevano previsto la mia astuzia!").
Il Chapulín Colorado è un supereroe atipico: è goffo, pauroso e privo di veri superpoteri. Tuttavia, dispone di diversi strumenti di supporto che lo aiutano nelle sue missioni, come il chipote chillón (una specie di martello di gomma rumoroso), la chicharra paralizadora (una trombetta capace di paralizzare temporaneamente chi la ascolta), le pastillas de chiquitolina (pillole che gli permettono di rimpicciolirsi fino a una statura di circa 20 centimetri) e le antenitas de vinil (antenne in vinile capaci di rilevare pericoli o intenzioni altrui).Il vero punto di forza del Chapulín è la sua determinazione, che gli consente di risolvere le situazioni più complicate nonostante la sua codardia e apparente debolezza. In questo senso, in un'intervista rilasciata nel 1987 al programma argentino La noticia rebelde, Roberto Gómez Bolaños sottolineò il significato filosofico del personaggio, spiegando come il Chapulín rappresentasse un'alternativa ai supereroi statunitensi come Batman o Superman.
All'interno del programma Chespirito era frequente l'inclusione di sketch indipendenti con protagonista il Chapulín Colorado. In molti casi, questi sketch costituivano la parte principale dell’episodio, superando per durata e rilievo gli altri segmenti del varietà. Un esempio emblematico è l’episodio intitolato La función debe continuar ("Lo spettacolo deve continuare"), interamente dedicato a questi brevi scenari.
Personaggi I buoni
El Chapulín Colorado: Interpretato da Roberto Gómez Bolaños, è il protagonista della serie. Si tratta di un supereroe alquanto goffo, debole e facilmente impressionabile, ma dotato di un grande cuore. La sua qualità principale è la determinazione a non arrendersi di fronte alle difficoltà. Nel corso degli episodi, il Chapulín si avvale spesso di strumenti che lo assistono nelle sue missioni, tra cui il chipote chillón, la chicharra paralizadora, le pastillas de chiquitolina e le antenitas de vinil. Súper Sam: Interpretato da Ramón Valdés, è un supereroe statunitense la cui immagine richiama quella dello Zio Sam, ma con un costume simile a quello di Superman. Con il passare del tempo, il personaggio subì alcune modifiche estetiche, tra cui la sostituzione della classica "S" sul petto con il simbolo del dollaro ($). Il personaggio si caratterizza per una pronuncia stereotipata da americano che tenta di parlare spagnolo: molte delle sue frasi sono un misto tra inglese e spagnolo, e in alcune occasioni si mostra munito di un dizionario inglese-spagnolo per aiutarsi nella comunicazione. La sua arma distintiva è una borsa piena di dollari, che lui stesso descrive come pochi, ma molto potenti, con la quale colpisce i malfattori o talvolta lo stesso Chapulín Colorado, con cui ha un rapporto conflittuale che sfocia spesso in competizione, anche durante le missioni. Ogni volta che utilizza la sua arma, si sente il suono di una cassa registratrice. La sua frase tipica è "Time is Money! Oh, yeah!" ("Il tempo è denaro! Oh, sì!"). La prima apparizione del personaggio risale all’episodio «De los metiches líbranos, señor» (1973), altre apparizioni sono «Había una mina abandonada, que data del siglo XVII y que está a punto de derrumbarse» (1976), «Todos caben en un cuartito sabiéndolos acomodar» (1977), «El retorno de Súper Sam» (1978) e infine «El regreso de Súper Sam» (1981), che segna la sua ultima apparizione. Nei suoi episodi, i personaggi spesso gli fanno notare che non desiderano "supereroi importati". In uno di essi, il personaggio della Minina (interpretato da Florinda Meza) lo descrive è come il Chapulín Colorado, ma con il conto in banca. Súper Sam è uno dei pochi personaggi ricorrenti interpretati da Ramón Valdés, e insieme a Don Ramón è considerato uno dei suoi ruoli più iconici. Flor Marina: Interpretata da Florinda Meza, è la cuoca più socievole della ciurma di Alma Negra e ha un ruolo importante nella serie. È nota per essere la persona che ha liberato il Chapulín Colorado. Infermiera: Interpretata da Florinda Meza, è un'infermiera che lavora con il dottore Chapatín, ma in tre occasioni cercò di fare un'iniezione a un malato (Ramón Valdés) e il Chapulín Colorado la aiutò a procurarsi le siringhe. Dottore: Interpretato da Carlos Villagrán e/o Rubén Aguirre, è un medico che lavora insieme al Dottor Chapatín e all'infermiera (Florinda Meza); inoltre, in tre occasioni, aiutava a fare le iniezioni al malato (Ramón Valdés). Banchiere: Interpretato da Carlos Villagrán e/o Horacio Gómez Bolaños e/o Raúl «Chato» Padilla, è un banchiere del Vecchio West che viene violentemente rapinato dai Rascabuches, dal Matonsísimo Kid e dal Matafácil, che gli rubano tutto il denaro. Marshall: Interpretato da Carlos Villagrán e/o Édgar Vivar e/o Raúl «Chato» Padilla, è lo sceriffo di un paese del Vecchio West, che ha molta paura dei Rascabuches, del Matafácil e del Matonsísimo Kid. Per questo motivo, insieme al banchiere e al cantiniere, invoca il Chapulín Colorado per proteggersi dai rapinatori. Poliziotto: Interpretato da Carlos Villagrán e/o Rubén Aguirre e/o Roberto Gómez Fernández, è un poliziotto che passa il suo tempo a inseguire il Tripaseca, lo Shory o il Bulldog. Umile contadina dal nobile cuore: Interpretata da Florinda Meza e/o María Antonieta de las Nieves, è una contadina indifesa che ogni giorno va a cercare legna, ma viene perseguitata da un mostro chiamato Panchostein e chiede l’aiuto del Chapulín Colorado per catturarlo. Nella versione del 1976, viene scoperta dalla Strega Baratuja, che la costringe a sposare suo figlio il Nene o la trasforma in un albero. Signorina prigioniera: Interpretata da Florinda Meza e/o María Antonieta de las Nieves, è una giovane sensibile rapita da Rufino Rufián (Rubén Aguirre) in una vecchia miniera abbandonata del XVII secolo, che sta per crollare. Il Chapulín Colorado cerca di salvarla e di fermare il malvagio. Ispettore: Interpretato da Raúl «Chato» Padilla, è l'ispettore che va alla ricerca della sensibile contadina dal cuore nobile che ogni giorno va a cercare legna. Lavora insieme al suo assistente (Horacio Gómez Bolaños). Anziana proprietaria della fattoria: Interpretata da María Antonieta de las Nieves. È una vecchietta indifesa e sensibile, proprietaria di una vecchia fattoria, che si vede minacciata da un pericoloso delinquente soprannominato "El Peterete"/"El Pocas Trancas" (Ramón Valdés e/o Rubén Aguirre), che tempo prima aveva denunciato alla polizia. Questo criminale aveva promesso di vendicarsi una volta uscito di prigione e, casualmente, proprio quel giorno, leggendo il giornale, la donna scopre che era riuscito a fuggire dalla sua cella. La notizia spaventa l'anziana, che chiede aiuto al Chapulín Colorado per essere protetta. Per non essere riconosciuto il criminale scambia i suoi vestiti con quelli usati da uno spaventapasseri trovato nella fattoria, dando così inizio a una grande confusione per il Chapulín Colorado. Nonostante ciò, con l'aiuto del suo Chipote Chillón, riesce infine a sconfiggere il bandito. L'aspetto e la personalità dell'anziana sono simili a quelli della bisnonna della Chilindrina, Doña Nieves, personaggio di El Chavo del Ocho del 1979, poiché il suo abbigliamento nella prima versione è identico a quello dell'anziana che appare nell'episodio «La venganza del Peterete» del 1972, così come a quello di un'anziana che fa un cameo nel film El Chanfle. Il suo abbigliamento nella seconda versione, nello sketch «La venganza del Pocas Trancas» del 1980, della serie Chespirito, è di colore verde con un grembiule bianco stretto. Geisha: Interpretata da Florinda Meza, è la tipica donna del folclore giapponese che chiama il Chapulín Colorado per impedire il matrimonio con un ispettore della luce o con l'onorevole karateka Silbato Yamazaki/Taguado Yamazaki contro la sua volontà. Nella serie Chespirito era conosciuta come Madame Butterfly. Domestica Aftadolfa: Interpretata da María Antonieta de las Nieves, è una domestica che cerca di sistemare tutti i quadri di una casa dove lavora agli ordini di una donna (Florinda Meza), la quale sta preparando una seduta spiritica per parlare con il suo defunto marito (Carlos Villagrán). Tuttavia, Aftadolfa crede che voglia ucciderlo e si spaventa, perciò invoca il Chapulín Colorado, che partecipa alla seduta, causando spavento generale quando arriva l'attuale marito sonnambulo. Aftadolfa indossa un vestito rosa con un grembiule azzurro chiaro e parla in modo incomprensibile a causa dei suoi denti estremamente malridotti. Domestica strega: Interpretata da Florinda Meza, è una domestica che, per evitare di essere licenziata dal suo padrone (Ramón Valdés/Raúl «Chato» Padilla), gli offre un anello magico, che lui desidera utilizzare per conquistare il mondo. Tuttavia, il Chapulín Colorado scopre quali sono le principali funzioni possedute da quell'anello. Questo personaggio è apparso in tre versioni: nel 1974, nel 1978 e nel 1987. Domestica Úrsula/Brujilinda: Interpretata da Florinda Meza, è una domestica immaginaria che si trasforma in una strega e viene chiamata dal Chapulín Colorado per aiutarlo a preparare una torta in cucina e anche per svolgere faccende domestiche su richiesta di un uomo (Rubén Aguirre/Raúl «Chato» Padilla). È apparsa occasionalmente in due versioni, nel 1986 e nel 1992. Pluma Color de Rosa: Interpretata da Florinda Meza, è un'indigena, in alcune occasioni è conosciuta come Lola (nel 1974, 1976 e 1985). Crede che l'uomo bianco sia malvagio e che abbia ucciso indigeni e bufali, e aiuta il Chapulín Colorado ad affrontare Buffalo Bill. Rosa La Revoltosa: Interpretata da Florinda Meza, è una donna sensibile e indifesa che si trova in pericolo di morte a causa del Rascabuches, per essersi rifiutata di sposarlo. Per questo motivo chiama il Chapulín Colorado affinché l'aiuti a fuggire dalla cella. Rosa La Revoltosa presenta una certa somiglianza con Rosa La Rumorosa per il loro aspetto fisico simile. Cappuccetto Rosa: Interpretata da María Antonieta de las Nieves, è una donna che afferma di essere Cappuccetto Rosa e viene costretta a sposarsi con il conte (Édgar Vivar), motivo per cui invoca il Chapulín Colorado per raccontare la storia del conte e di sua nonna (Angelines Fernández). È apparsa in un episodio del 1991.