Il cloruro di molibdeno(III) o tricloruro di molibdeno è il composto binario con formula , dove il molibdeno è nello stato di ossidazione +3. In condizioni normali è un solido di colore rosso scuro, scarsamente reattivo e insolubile in acqua, alcool e etere.
Storia Il composto fu isolato già nel 1857 da Christian Wilhelm Blomstrand, che però gli attribuì la formula . In seguito fu ottenuto puro e caratterizzato da L. Paul Liechti e Bernhard Kempe nel 1873.
Struttura molecolare Allo stato solido il tricloruro di molibdeno cristallizza con struttura monoclina, gruppo spaziale C2/m. Sono stati osservati due polimorfi. La forma illustrata nella figura ha costanti di reticolo a = , b = , c = , β = 108,0°, con 4 unità di formula per cella elementare. Questa struttura è simile a quella di , ma è distorta in modo che gli atomi di molibdeno al centro di ottaedri adiacenti distino solo , producendo una apprezzabile interazione Mo–Mo. La forma ha costanti di reticolo a = , b = , c = , β = 92,8°, con 8 unità di formula per cella elementare.
Sintesi Il composto si ottiene per riduzione del cloruro di molibdeno(V) in atmosfera di idrogeno a 250 °C. MoCl5 + H2 -> MoCl3 + 2HCl Alternativamente si può ridurre il con dicloruro di stagno in atmosfera di azoto. MoCl5 + SnCl2 -> MoCl3 + SnCl4
Reattività è un composto poco reattivo, ma in presenza di ioni cloruro può formare le specie e . Con altre basi di Lewis come piridina e THF forma complessi tipo [MoCl3(py)3] e . Quest'ultimo in particolare è un materiale utile per la sintesi di altri complessi di molibdeno.
Note
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molibdeno(III) Categoria:Composti del molibdeno