Nicola Sebastio è stato uno scultore dedito soprattutto ad opere a tema religioso.
Biografia Nasce dal medico condotto Carlo e dalla modista d'origine svizzera Elena Zani. Si trasferiscono prima a Codigoroo poi a Lagosanto (1924), dove trascorre la giovinezza visitando spesso Comacchio, Pomposa e Ravenna, eseguendo i primi disegni..
Frequenta il Liceo artistico di Bologna sotto gli insegnamenti di Giorgio Morandi per poi approfondire alle Accademie prima di Roma poi di Firenze dove si laurea nel 1936 con una tesi su Jacopo della Quercia e i portali di San Petronio, trasferendosi ufficialmente a Milano nel settembre 1941, chiamato ad insegnare alla Scuola Beato Angelico e dove la conoscenza di mons. Giuseppe Polvara diventerà basilare per la sua formazione religiosa.
Chiamato alle armi e arruolato in fanteria destinato in Sicilia, viene ferito, fatto prigioniero e deportato in Egitto dove, nonostante la situazione, trascorse uno dei periodi migliori della sua vita passando il tempo creando sculture con le latte dei barattoli di conserva. Riuscì a fuggire vagando per diversi mesi a Menphis, dove gli diedero l'incarico di sistemare l'altare di una cappella, ponendo le baso di un'esperienza basilare per la sua arte nella quale inserì l'eterno delle grandi costruzioni piramidali e il quotidiano rappresentato nelle tombe.
Finita la guerra, torna all'insegnamento dedicandosi con maggiore assiduità all'attività artistica e sposando Maria Mazzoleni, sua collega. Tra gli anni Cinquanta ed Ottanta compie numerosi viaggi anche per incarichi ufficiali legati al suo ruolo di rappresentanza come responsabile dell'Unione Cattolica Artisti Italiani (UCAI). Ha così modo di seguire un seminario di Giacomo Manzù a Salisburgo e di conoscere Oskar Kokoschka, che lascerà traccia indelebile nella sua formazione. Si dedica inoltre alla stesura di analisi critiche riguardo al proprio lavoro. Dopo aver conseguito il premio Madonnina d'oro,Riconoscimento dato anche a Giuseppe Ungaretti, Arnoldo Mondadori, Herbert von Karajan, Richard Burton. a fine anni Settanta raduna a Castellabate un gruppo di giovani artisti per sistemare la chiesa di San Marco, lavorando poi con gli stessi nel 1992 nella Chiesa di San Alberto magno a Roma. Oltre a moltepllici commissioni per chiese, oratori e palazzi anche al di fuori dell'ambito nazionale, tra gli anni Ottanta e Novanta si dedica alla ricerca storica ed estetica del simbolo della Croce.
Muore il 5 settembre 2005..
Stile Oltre a dedicarsi al mosaico, tecnica dalla quale fu affascinato durante i viaggi giovanili a Ravenna, dopo l'esperienza egiziana, negli anni Cinquanta si allaccia all'eleganza formale di Francesco Messina per poi virare verso una stilizzazione quasi geometrica dove le figure sono rese in modo meno tradizionale, con forme più scarne e sintetiche. Grazie all'apertura che Paolo VI fece verso l'arte contemporanea, Sebastio si spinge verso una religiosità nuova, progressista ed emancipata, affrontando anche la crisi dell'arte cristiana, affermando addirittura, alla Biennale di Venezia del 1980, che l'opera di carattere più religioso è il grande dipinto di Renato Guttuso raffigurante il funerale di Togliatti.
Ha donato 37 opere tra disegni, bozzetti, gessi e bronzi al Comune di Comacchio a fronte del solido legame con quel territorio e con alcune personalità locali tra cui il pittore Guido Cinti ed il compositore ed organista Pellegrino Guidi.
Esposizioni Personali e retrospettive Nicola Sebastio - La bellezza della vita storia d'arte e d'amicizia, Galleria d'Arte Palazzo Bellini, Comacchio, 13/09-02/11/2014 Sala Sebastio, mostra permanente, Galleria d'Arte Palazzo Bellini, Comacchio
Collettive e retrospettive 1939 - Mostra Sindacale d'arte, Ferrara, Castello Estense, 1º-28/10/1939 1942 - Mostra del GUF, Ferrara, Casa dello studente 1943 - Palazzo dei Diamanti, 1943 1972 - I Mostra Internazionale d'Arte Sacra per la Casa, Milano 2014 - Riscopriamo Ferrara. Artisti da fine Ottocento ai nostri giorni, Ferrara, Palazzo della Racchetta, 05-23/12.
Opere principali 1940 Madonna di Lourdes, terracotta, Cento, Collezione Orsini 1946-1948 Via Crucis, fonte battesimale, dipinti della cupola, Novate Milanese, Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso Busto monumentale di Pio XII, Comacchio, Seminario 1950-1955 Statua di san Giovanni Battista De La Salle, sopra la prima guglia della facciata, Duomo di Milano Fonte battesimale, Milano, San Gottardo a Palazzo Reale Portella per le reliquie dei Magi e finestra traforata in rame, Milano, Cappella di Sant'Eustorgio Testa di Pellegrino Guidi, terracotta, GAMC, Ferrara Ritratto di Guido Cinti, terracotta 1951-1954 Lunetta in mosaico con Sant'Appiano e Sant'Alessandro, mosaico sul tema del Concilio Vaticano Secondo, Madonna con Bambino, rilievo dell'Altare Maggiore, un leggio, Via Crucis in grès, Lagosanto, Chiesa di Santa Maria della Neve 1960-1963 Sistemazione generale, mosaico, balaustre, porte, Milano, Chiesa di Dio Padre Statua di San Sergio sulla facciata, tabernacolo, decorazioni scultoree della cappella, calice, paramenti, Casa di San Sergio, Settignano 1965 Croce gloriosa, tabernacolo, lampade, Abbazia di Pomposa Fonte battesimale (progettata insieme al cardinal Giacomo Lercaro), Bologna, Chiesa di Sant'Anna 8 bozzetti acquerellati per il Crocifisso, Lido degli Estensi, Chiesa dei Santi Pietro e Paolo 1968 Tabernacolo portatile in bronzo dorato con l'Ultima Cena, Duomo di Milano 1969 54 vetrate con la vita di San Francesco e Santa Caterina e con le città d'Italia, Milano, Chiesa dei Santi Patroni 1971 Grande croce col Popolo di Dio che sale al banchetto, Modena 1975 Croce di Charles de Foucalult, Bruges, collezione privata 1979-1989 Sistemazione complessiva, dipinti murali, dipinti nelle cappelle, croce cosmica (1960) sul presbiterio, tabernacolo monumentale (lavori fatti con i giovani di Arte e Comunità), Castellabate, Chiesa di San Marco Statua monumentale del Beato Simeone Altare, Fossano, Chiesa dello Spirito Santo 1992 Via Crucis di Arte e Comunità, Roma, Chiesa di Sant'Aberto Magno (con collaboratori) 1997-1998 Cristo risorto in ferro battuto e cristalli di Murano, tabernacolo, immagini dei Santi Cirillo e Metodio,Roma, Chiesa dei Santi Cirillo e Metodio Cristo sorge da Giobbe, rame sbalzato, s.d., Comacchio, Museo Mariano d'Arte Sacra Contemporanea. Croce, argento dorato, Duomo di Crema.
Premi 1970 - Madonnina d'oro per la scultura
Note
Bibliografia
Approfondimenti Nicola Sebastio, La Croce e la Speranza alle soglie dell'anno 2000, Centro Cult. "La Traccia", Imola, 1984. Anecdota, Quaderni della Bilblioteca "Ludovico Antonio Muratori", supplemento, Nicola Sebastio, Comacchio, 2004.