La Dolomiti Bellunesi s.r.l.Cfr. partita IVA 01188030256 su https://telematici.agenziaentrate.gov.it/VerificaPIVA/Scegli.do?parameter=verificaPiva è una società calcistica italiana che rappresenta i comuni di Belluno (dove ha sede), Feltre e Sedico.

Fondata nel 2021 a seguito della fusione di , e , si prefigge di essere la società calcistica di riferimento per l'intera provincia di Belluno. In virtù di ciò, oltre che nel capoluogo provinciale, la Dolomiti Bellunesi è attiva anche in altri comuni della provincia e la stessa prima squadra gioca le proprie gare interne dividendosi tra Belluno e Feltre.

Dopo quattro anni di militanza in Serie D, grazie alla vittoria del proprio girone nella stagione 2024-2025, ha ottenuto il maggior successo della propria storia raggiungendo la Serie C. Per l'annata 2025-2026 partecipa quindi alla terza divisione del campionato italiano di calcio.

Storia Le interlocuzioni tra le tre maggiori società calcistiche della provincia di Belluno (tutte militanti in Serie D per la stagione 2020-2021) riguardo a una possibile fusione iniziano già nella prima metà dell'anno 2021. Il 14 giugno 2021, incontrando i tifosi, il presidente dell'Union Feltre Nicola Giusti esprime le proprie preoccupazioni circa l'insufficienza delle risorse umane ai fini del proseguimento delle attività "per conto proprio" del club da lui gestito.

L'atto formale avviene il 18 giugno 2021, allorché all'assemblea soci dell'Union Feltre, tenutasi presso l'istituto superiore Andrea Colotti di Feltre, si aggiungono anche i rappresentanti del Belluno e dell'Union San Giorgio, per un totale di 53 delegati: messa ai voti, la proposta di fusione passa con 46 sì e 7 no. In virtù di ciò, l'Union Feltre incorpora gli altri due club e cambia denominazione in Dolomiti Bellunesi Società Sportiva Dilettantistica; viene quindi deliberato un aumento di capitale e vengono redistribuite le quote sociali, formando poi un consiglio d'amministrazione di 15 persone, equamente suddivise tra le tre "anime" del nuovo club. Nello specifico, la presidenza va a Paolo De Cian (già titolare della medesima carica al Sedico), mentre sul versante economico offrono le necessarie garanzie le famiglie Cremonese (titolare di Manifattura Valcismon, sponsor dell'Union Feltre attraverso il marchio Sportful) e Polzotto (che con Ital-Lenti sosteneva il Belluno). La sede legale viene stabilita a Belluno, ma l'organizzazione delle attività è concepita con criterio policentrico, mantenendo parte delle giovanili anche a Feltre e Sedico.

Il 30 luglio 2021 la Dolomiti Bellunesi inizia ufficialmente le attività col raduno allo stadio di Sedico: in panchina viene chiamato il tecnico Renato Lauria, che l'anno prima aveva guidato il Belluno; dalla stessa squadra proviene il capitano, Simone Corbanese, uno degli attaccanti più presenti e prolifici nella storia della Serie D. La squadra disputa la prima partita della propria storia il successivo 8 agosto ad Agordo, superando in amichevole l'Agordina per 11-2. Alla prova del campionato, la Dolomiti Bellunesi si rivela mediamente competitiva, piazzandosi settima nel girone C; il 10 aprile 2022 tuttavia, a seguito di tre rovesci negativi (un 3-3 contro l'Ambrosiana subìto in rimonta e le sconfitte per 3-1 contro il e per 5-0 contro l'), Lauria si dimette da allenatore e la squadra conclude l'annata sotto la guida ad interim di Alessandro Ferro.

Più difficile si rivela l'annata 2022-2023: la Dolomiti si affida al direttore generale Luca Piazzi (ex e , tra gli altri) e all'allenatore Lucio Brando (in passato sulle panchine di , e ), ma la squadra da loro costruita palesa uno scarso rendimento, che a fine settembre costa l'esonero del tecnico, sostituito da Diego Zanin, il quale, rilevata la Dolomiti all'ultimo posto, riesce infine a condurla alla salvezza diretta. A fine stagione, peraltro, il capitano Corbanese dà l'addio al calcio giocato e si registra la defezione dal club del partner Ital-Lenti.

Per la stagione 2023-2024 la panchina viene affidata a Nicola Zanini, che fa fare alla Dolomiti un salto di qualità: la squadra (guidata dal nuovo capitano Pablo Perez) a tratti sembra infatti poter contendere il primato in classifica all'Union Clodiense, che tuttavia riesce a imporre la propria superiorità e stacca man mano la concorrenza. I bellunesi al termine della stagione regolare centrano il secondo posto, perdendo poi la semifinale playoff contro il . Frattanto, a febbraio, si era concluso il rapporto con Luca Piazzi; la gestione sportiva passa quindi al "tandem" composto da Simone Bertagno (direttore d'area tecnica) e Leopoldo Torresin (direttore sportivo).

Confermato Zanini in panchina, la Dolomiti Bellunesi si presenta al via del campionato 2024-2025 come una delle compagini più ambiziose del girone C. I rosaverdi (questi i colori definitivamente adottati dal club) si propongono immediatamente ai vertici del raggruppamento e dalla nona giornata ingaggiano un duello al vertice col , alternandosi ad esso nel ruolo di capolista; alla 27ª giornata avviene il sorpasso definitivo e lo scontro diretto alla penultima giornata (al quale la Dolomiti si presenta con 2 punti di vantaggio) termina in pareggio. Il discorso promozione resta però aperto fino all'ultimo turno di campionato, il 4 maggio 2025, nel quale la Dolomiti, battendo 4-1 il Brian Lignano (mentre il Treviso non va oltre il 2-2 contro l’), si assicura la prima promozione in Serie C della propria storia. Nella Poule Scudetto, inseriti nel triangolare con e , i rosaverdi perdono entrambe le partite ed escono al preliminare.

La stagione d'esordio nel professionismo vede un rendimento altalenante, che peraltro costa la panchina a Nicola Zanini (sostituito da Andrea Bonatti); la Dolomiti Bellunesi riesce però a ottenere sufficienti risultati utili per conseguire la salvezza con tre giornate d'anticipo sulla fine della stagione regolare.

Cronistoria Cronistoria della Dolomiti Bellunesi2021 - , e si fondono nella Dolomiti Bellunesi Società Sportiva Dilettantistica, che rileva la matricola federale dell'Union Feltre per iscriversi alla Serie D. 2021-2022 - 7ᵃ nel girone C della Serie D. Preliminare di Coppa Italia Serie D. 2022-2023 - 12ᵃ nel girone C della Serie D. Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D. 2023-2024 - 2ᵃ nel girone C della Serie D. Perde la semifinale dei play-off. Ottavi di finale di Coppa Italia Serie D. 2024-2025 - 1ᵃ nel girone C della Serie D. Promossa in Serie C. Fase preliminare della Poule Scudetto. Ottavi di finale di Coppa Italia Serie D. 2025 - Cambia denominazione in Dolomiti Bellunesi s.r.l. 2025-2026 - 17ª nel girone A della Serie C. Primo turno di Coppa Italia Serie C. 2026-2027 - ?ª nel girone A della Serie C. ... di Coppa Italia Serie C.

Colori e simboli Colori

Nelle prime tre stagioni d'esistenza, la Dolomiti Bellunesi giocò le gare interne in maglia bianca; la seconda divisa era rosa e la terza nera; su di esse erano presenti richiami ai tre club previgenti, sottoforma degli stemmi e/o di inserti colorati. Nondimeno, sulle divise di casa e trasferta spiccava il disegno delle vette dolomitiche nella parte ventrale. A seguito del rebranding avvenuto nel 2024, la prima divisa è diventata rosa con inserti verdi (abbinata a pantaloncini e calzettoni verdi con finiture rosa)Post di SSD Dolomiti Bellunesi - facebook.com/DolomitiBellunesiOfficial, 16 feb 2025, mentre le maglie di cortesia (divisa da trasferta, terza e quarta laddove previste) “giostrano” su varie soluzioni a contrasto: verdi con finiture rosa, bianche con finiture verdi, nere con finiture rosa.Maglie Dolomiti Bellunesi - footballkitarchive.comIl film della partita - facebook.com/DolomitiBellunesiOfficial, 16 feb 2025Il film fotografico dell'anticipo - facebook.com/DolomitiBellunesiOfficial, 12 apr 2025

Simboli ufficiali

Il primo logo della Dolomiti Bellunesi era costituito da una stilizzazione delle Tre Cime di Lavaredo, formate da linee colorate con le tinte sociali dei tre club previgenti (gialloblù per il Belluno, verdegranata per l'Union Feltre, rossoceleste per l'Union San Giorgio), sovrastante la ragione sociale in lettere stampatelle rosa e grigie, colori evocanti le sfumature tipiche della dolomia.Il presidente Paolo De Cian e il logo - facebook.com/DolomitiBellunesiOfficial, 19 lug 2021

Nel 2024, contestualmente all'adozione ufficiale dei colori sociali rosa e verde (con l'aggiunta del nero), la società ha rivisitato la propria identità visiva presentando un nuovo logo, costituito da un cerchio bianco bordato di nero, recante al centro il disegno stilizzato di una montagna di colore rosa, "incorniciato" da tre segmenti circolari verdi. Nell'interpretazione data dalla società, il nero rappresenta le venature delle pareti verticali delle Dolomiti, mentre il rosa evoca il fenomeno dell'enrosadira, allorché all'alba e al tramonto la dolomia, sotto i raggi solari, assume un colore cangiante viola-rossastro; il verde, infine, identifica l'ambiente naturale delle vallate. Nel solo ambito istituzionale (non sulle divise da gioco) il logo può essere corredato dalla ragione sociale.

Strutture Stadio

La Dolomiti Bellunesi disputa le proprie partite casalinghe in diversi impianti della provincia di Belluno, come parte del proprio sforzo di rappresentare e coinvolgere l'intero territorio provinciale.

Il campo "principale" è lo stadio polisportivo di Belluno, costruito nel 1956 e capace in origine di accogliere circa 1700 spettatori. Dal 2024 ne è stata avviata la completa ricostruzione, finanziata dall'amministrazione comunale con fondi PNRR, al termine della quale l'impianto disporrà di circa 2000 posti e sarà omologato per il calcio fino alla Serie C. In alternativa (e in via esclusiva dopo che allo stadio di Belluno sono partiti i lavori di ricostruzione), le gare interne si giocano allo stadio Zugni Tauro di Feltre, inaugurato nel 1921 e da 2026 capace di circa 1700 spettatori; esso trae il nome dall'atleta e soldato Libero Zugni-Tauro, caduto nella prima guerra mondiale. Entrambi questi campi sono dotati di pista d'atletica e dispongono di tribune sui soli lati lunghi del campo.

Il terzo campo interno dei rosaverdi è lo stadio comunale di Sedico, che essendo dotato di un terreno in erba sintetica è impiegato in particolare nei mesi invernali. L'impianto in questione è il meno capiente dei tre ed è inoltre l'unico a uso solo calcistico, non disponendo (a differenza delle arene di Belluno e Feltre) di pista d'atletica.

Dal momento che, all’inizio della stagione 2025-2026, nessuno dei tre campi in questione era omologato per il professionismo, la Dolomiti Bellunesi esordisce in Serie C disputando le proprie partite interne in via transitoria presso lo stadio Omero Tognon di Fontanafredda, in provincia di Pordenone, impianto calcistico da circa 3300 posti a sedere.Calcio, La Dolomiti Bellunesi in «C» ha bisogno di soldi - amicodelpopolo.it, 21 mag 2025 Una volta adeguato lo “Zugni Tauro”, la Dolomiti Bellunesi ha ricominciato a giocarvi a decorrere dal 18 gennaio 2026.Dolomiti, di bello c’è solo l’inaugurazione dello stadio di Feltre - corrierealpi.it, 17 gen 2026

Centro di allenamento Oltre che presso i suddetti impianti, le squadre rosaverdi sostengono la preparazione anche presso il centro sportivo ubicato in località Rasai del comune di Seren del Grappa, che dal 2023 dispone di un terreno di gioco in erba sintetica.

Società Costituita nel 2021 come società sportiva dilettantistica, dal 2025, previo aumento di capitale, la Dolomiti Bellunesi è una società a responsabilità limitata.

Organigramma societario In carica al 6 luglio 2025

Sponsor

Settore giovanile