La battaglia di Gilette o combattimento di Gilette, ebbe luogo il 19 ottobre 1793 e vide la vittoria dell'esercito francese del generale Dugommier sull'esercito austro-piemontese del generale De Vins.

Il primo combattimento di Gilette Gli austro-piemontesi avevano le retrovie a Malaussène e Clans. Alla loro sinistra si trovavano Toudon, Revest, Bonson e Tourette. Alla loro destra si trovava la valle dell'Estéron a Sigale, Cuébris e Conségudes. Il collegamento era assicurato da Puget-Théniers e Ascros.

Il 30 settembre il generale De Vins ordinò al comandante Belmont di prendere Gilette con uomini. Si tratta di una posizione strategica dalla quale è possibile, attraversando il Var al guado di Saint-Martin, scendere in sei ore e mezza di cammino verso Nizza. All'epoca non esisteva una strada che consentisse di aggirarlo lungo il Var attraverso il passo del Chaudan. I francesi difesero Gilette con una serie di trincee e una piccola guarnigione ridotta a duecento uomini dalle assenze e dalle malattie.

Gli austro-piemontesi sorpresero i francesi alle quattro del mattino. Catturarono la maggior parte dei venti uomini che sorvegliavano la ripida rupe di Cucuglia ed entrarono nel villaggio. Ma i Corsi asserragliati nel Castello di Aiguille si opposero con una pesante scarica di fucilate. Le guardie nazionali di Broc e Ferres accorsero. La sortita improvvisa dei Corsi suggellò la vittoria francese. Belmont venne catturato insieme a cinquanta dei suoi uomini.

Rapporto del 22 ottobre 1793 Vantaggio riportato dall'armata d'Italia sui Piemontesi nell'affare di Gilette, il diciottesimo e diciannovesimo ottobre del secondo anno della Repubblica.Léonce Krebs : Campagnes dans les Alpes pendant la Révolution, d'après les archives des états-majors français et austro-sarde Pagina C

Note

Categoria:Guerra nel 1793 Categoria:Battaglie della Prima coalizione Categoria:Battaglie che coinvolgono il Regno di Sardegna