Il Rapporto mondiale delle Nazioni Unite sullo sviluppo delle risorse idriche (UN WWDR) è un rapporto globale che fornisce una valutazione autorevole e completa delle risorse di acqua dolce a livello mondiale. È prodotto annualmente dal Programma per la Valutazione delle Risorse Idriche Mondiali dell’UNESCO (WWAP) e pubblicato dall’UNESCO per conto di UN-Water. La realizzazione di questo rapporto è sostenuta dal governo italiano dal 2007, dopo il sostegno del governo giapponese dal 2000 al 2006.

Il rapporto analizza come vengono gestite le risorse idriche mondiali e affronta le diverse sfide legate all’acqua che interessano le varie regioni del pianeta. Mette in evidenza le questioni globali più urgenti, come l’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari, e approfondisce temi trasversali come l’energia, il cambiamento climatico, l’agricoltura e la crescita urbana. Inoltre, il rapporto propone raccomandazioni per una gestione più sostenibile delle risorse idriche dolci.

Il contenuto del rapporto è il risultato della collaborazione tra le varie agenzie delle Nazioni Unite che compongono UN-Water, con il contributo di governi, organizzazioni internazionali, organizzazioni non governative e altri attori coinvolti.

Dal 2003 al 2012, il Rapporto mondiale delle Nazioni Unite sullo sviluppo delle risorse idriche è stato prodotto e pubblicato ogni tre anni, seguendo un approccio globale e approfondito. A partire dal 2014, il rapporto è stato trasformato in una pubblicazione annuale a carattere tematico, focalizzata ogni anno su una diversa questione strategica legata all’acqua. A partire dalla quarta edizione del 2012, il rapporto ha inoltre integrato una prospettiva di genere, in linea con le priorità dell’UNESCO, dedicando capitoli o sezioni specifiche all’importanza delle questioni di genere nella gestione delle risorse idriche.

Contesto Nel 1998, durante la Sesta Sessione della Commissione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile, è stata sottolineata la necessità di effettuare valutazioni regolari e globali delle risorse idriche dolci. In risposta a tale richiesta, l’UNESCO ha istituito il Programma per la Valutazione delle Risorse Idriche Mondiali (WWAP), con il compito di redigere il Rapporto mondiale delle Nazioni Unite sullo sviluppo delle risorse idriche (WWDR), in collaborazione con le organizzazioni che oggi compongono UN-Water (all’epoca il Sottocomitato ACC sulle Risorse Idriche).

L’obiettivo iniziale era di pubblicare il rapporto ogni tre anni, offrendo una panoramica globale dello stato delle risorse idriche del pianeta e monitorando i progressi verso il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (MDGs) legati all’acqua.

Con l’aumento dell’urgenza e della complessità delle sfide idriche globali, si è resa necessaria una maggiore frequenza nella pubblicazione del rapporto. A partire dal 2014, il WWDR è diventato una pubblicazione annuale, con un focus ogni anno su una specifica tematica strategica, al fine di rispondere in modo più efficace all’evoluzione del contesto globale.

Obiettivi L’obiettivo generale del Programma è quello di “rispondere alle crescenti esigenze degli Stati Membri delle Nazioni Unite e della comunità internazionale in termini di informazioni più ampie, tempestive e affidabili, rilevanti per le politiche in vari ambiti dello sviluppo e della gestione delle risorse idriche, in particolare attraverso la produzione del Rapporto mondiale delle Nazioni Unite sullo sviluppo delle risorse idriche (WWDR)”.

Attraverso i WWDR e le attività complementari, il WWAP mira a fornire ai gestori delle risorse idriche e ai decisori politici le conoscenze, gli strumenti e le competenze necessarie per formulare e attuare politiche idriche sostenibili.

Rapporti Di seguito sono elencati i temi chiave affrontati nel Rapporto mondiale delle Nazioni Unite sullo sviluppo delle risorse idriche dal 2003 al 2025.

N.AnnoRapporto172026Acqua per ogni persona: pari diritti e opportunità162025Montagne e ghiacciai: torri d'acqua Mountains and glaciers: Water towers152024L'acqua per la prosperità e la pace Water for Prosperity and Peace142023Partenariati e cooperazione per l'acqua Partnerships and cooperation for water132022Acque sotterranee: rendere visibile la risorsa invisibile Groundwater: Making the invisible visible122021Il valore dell'acqua Valuing Water112020Acqua e cambiamenti climatici Water and Climate Change102019Nessuno sia lasciato indietro Leaving no one behind92018Soluzioni basate sulla natura per l'acqua Nature-based Solutions for Water82017Acque reflue: la risorsa inesplorata Wastewater: An untapped resource72016Acqua e lavoro Water and Jobs62015L'acqua per un mondo sostenibile Water for a sustainable world52014Water and Energy42012Managing Water under Uncertainty and Risk32009Water in a Changing World22006Water, a Shared Responsibility12003Water for People, Water for Life

2025: Montagne e ghiacciai: torri d'acqua

Il sedicesimo rapporto, intitolato «Montagne e ghiacciai: le torri d'acqua», è stato lanciato il 21 marzo 2025 sia presso la Sede dell'UNESCO a Parigi che presso il Quartier Generale delle Nazioni Unite a New York, in occasione della Giornata Mondiale inaugurale dei Ghiacciai e della Giornata Mondiale dell’Acqua.

Questa edizione mette in evidenza il ruolo cruciale delle regioni montane e dei ghiacciai come “torri d'acqua” del pianeta, che forniscono acqua dolce a miliardi di persone nelle aree a valle. Il rapporto sottolinea gli effetti sempre più rapidi del cambiamento climatico sulla criosfera, tra cui il ritiro accelerato dei ghiacciai, la diminuzione del manto nevoso e il disgelo del permafrost, fenomeni che minacciano la sicurezza idrica globale, la stabilità degli ecosistemi e i mezzi di sussistenza delle comunità dipendenti da queste risorse idriche.

Il rapporto evidenzia la necessità urgente di azioni climatiche efficaci, di monitoraggio rafforzato e di una cooperazione internazionale per proteggere queste riserve vitali di acqua dolce. Invita inoltre allo sviluppo di strategie di adattamento e di politiche sostenibili per la gestione dell’acqua, volte ad affrontare le sfide poste dai cambiamenti della criosfera montana.

Attraverso dati e analisi approfondite, il rapporto intende fornire strumenti utili ai decisori politici e agli attori coinvolti per garantire la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua, in linea con l'Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 6 (SDG 6).

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2024: L'acqua per la prosperità e la pace

Il quindicesimo rapporto, intitolato «Acqua per la prosperità e la pace», è stato presentato il 22 marzo 2024 durante l’evento principale della Giornata Mondiale dell’Acqua, presso la Sede dell'UNESCO a Parigi. Il rapporto evidenzia il ruolo fondamentale dell'acqua potabile sicura e dei servizi igienico-sanitari come diritti umani essenziali, indispensabili per una vita dignitosa e in buona salute.

Sottolinea che una gestione sostenibile ed equa delle risorse idriche può favorire la pace e la prosperità, in particolare nei contesti fragili, sostenendo l’agricoltura, promuovendo la stabilità delle comunità e contribuendo alla riduzione dei rischi legati ai disastri e alla gestione delle migrazioni. Al contrario, problemi come scarsità d’acqua, inquinamento o inaccessibilità possono generare insicurezza alimentare, perdita dei mezzi di sussistenza e conflitti potenziali.

Il Rapporto 2024 ribadisce l’importanza dell’acqua come elemento capace di unire le persone e di promuovere la pace, lo sviluppo sostenibile, l’azione per il clima e l’integrazione regionale. Esplora come una gestione efficace dell’acqua sia essenziale per raggiungere la prosperità e la stabilità globali, in linea con l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 6 (SDG 6), che mira a garantire acqua e servizi igienico-sanitari per tutti.

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2023: Partenariati e cooperazione per l'acqua

Il quattordicesimo rapporto, intitolato «Partenariati e cooperazione per l’acqua», è stato lanciato nella giornata di apertura della Conferenza delle Nazioni Unite sull’Acqua del 2023, tenutasi a New York nel marzo 2023. L’edizione 2023 sottolinea il ruolo fondamentale dei partenariati e della cooperazione per il raggiungimento dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 6 (SDG 6) e per la realizzazione del diritto umano all’acqua e ai servizi igienico-sanitari.

Il rapporto evidenzia come i progressi attuali verso il raggiungimento dell’SDG 6 siano notevolmente in ritardo, richiedendo un’azione accelerata in vari settori, tra cui agricoltura, ambiente, insediamenti umani, industria, salute e cambiamento climatico.

In linea con i cinque “acceleratori” previsti dal Quadro globale di accelerazione dell’SDG 6 – sviluppo delle capacità, dati e informazioni, innovazione, finanziamenti e governance – il rapporto propone raccomandazioni ai decisori politici per intensificare e ampliare gli sforzi in corso.

Il tema del Rapporto 2023 ha fornito spunti fondamentali per i dialoghi interattivi della Conferenza ONU sull’Acqua del 2023, in particolare sul tema «Acqua per la cooperazione», uno dei cinque dialoghi tematici dell’evento, il primo vertice ONU sull’acqua dopo quello del 1977.

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2022: Acque sotterranee: rendere visibile la risorsa invisibile

Il tredicesimo Rapporto mondiale delle Nazioni Unite sullo sviluppo delle risorse idriche, intitolato «Acque sotterranee: rendere visibile la risorsa invisibile», è stato presentato durante la cerimonia di apertura del Forum Mondiale dell’Acqua svoltosi a Dakar nel marzo 2022. Il rapporto è dedicato al ruolo cruciale delle acque sotterranee, che rappresentano circa il 99% di tutta l’acqua dolce liquida disponibile sulla Terra.

Viene messo in risalto il contributo fondamentale di questa risorsa all’approvvigionamento di acqua potabile, in particolare per le popolazioni rurali, nonché il suo impiego significativo in agricoltura, dove fornisce circa il 25% dell’acqua utilizzata per l’irrigazione a livello globale. Nonostante la loro importanza, le acque sotterranee risultano spesso trascurate, sottovalutate e mal gestite.

Il rapporto evidenzia l’urgente necessità di una maggiore comprensione e di una gestione sostenibile delle acque sotterranee, al fine di sostenere la riduzione della povertà, la sicurezza idrica e alimentare, lo sviluppo economico e la resilienza climatica.

Infine, il rapporto lancia un appello all’azione collettiva per rendere visibile questa risorsa invisibile, garantendone un utilizzo sostenibile e la protezione per le generazioni future.

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2021: Il valore dell'acqua

Il dodicesimo Rapporto mondiale delle Nazioni Unite sullo sviluppo delle risorse idriche, intitolato «Il valore dell’acqua», è stato pubblicato in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua delle Nazioni Unite nel marzo 2021.

Il rapporto esplora l’importanza fondamentale del riconoscere e incorporare i molteplici valori dell’acqua nei processi decisionali. Sostiene che una corretta valutazione dell’acqua sia indispensabile per una gestione sostenibile ed equa delle risorse idriche, nonché per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).

Viene evidenziata la complessità di tale valutazione, data la molteplicità delle prospettive e degli usi dell’acqua, che spaziano dai bisogni domestici e dalle attività economiche fino al significato culturale ed ecologico. Il rapporto classifica i valori dell’acqua in cinque ambiti principali: fonti ed ecosistemi, infrastrutture, servizi, input economici e produttivi e dimensioni socio-culturali.

Infine, si sottolinea la necessità di approcci inclusivi e integrati per conciliare tali valori, migliorare la governance e orientare le politiche e la pianificazione, affrontando al contempo le lacune in termini di conoscenze, ricerca e sviluppo delle capacità.

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2020: Acqua e cambiamenti climatici