I Fixies è una serie animata russa che racconta le avventure di minuscoli esseri chiamati fixie (termine che unisce le parole inglesi fix, che significa riparare, e pixie, che significa folletto), i quali vivono nascosti all’interno di dispositivi elettronici e meccanici, mantenendoli in buono stato grazie alle loro competenze tecniche. Ogni episodio si concentra su un oggetto di uso quotidiano, spiegandone il funzionamento, le corrette modalità d’uso e le precauzioni da adottare per un utilizzo sicuro.
La serie è stata presentata per la prima volta il 13 dicembre 2010 come segmento del programma televisivo Good Night, Little Ones! andato in onda su Russia-1 e Bibigon. È stata creata da Alexander Tatarsky e prodotta da Aeroplane Productions.
Ambientazione The Fixies è una serie animata russa che segue le avventure di minuscoli esseri chiamati fixie (termine derivato dalla fusione delle parole inglesi fix e pixie), i quali vivono nascosti all’interno di dispositivi elettronici e meccanici. Grazie alle loro competenze tecniche, si occupano della manutenzione e del corretto funzionamento degli apparecchi. Ogni episodio si concentra su un oggetto di uso quotidiano, offrendo spiegazioni sul suo funzionamento, sulle modalità di utilizzo e sulle misure di sicurezza da adottare.
Tra i personaggi principali c’è Tom Thomas, un ragazzo che ha stretto un legame speciale con due piccoli fixie, Simka e Nolik. Nelle loro avventure, i tre ricevono spesso il supporto di fixie più esperti: Papus e Masiya, i genitori dei due amici, e il saggio nonno Grandpus. Tuttavia, Tom Thomas deve mantenere il segreto sulla loro esistenza e fare attenzione che il suo cane Mordicchio non li scopra.
La seconda stagione ha ampliato il cast con l’introduzione di nuovi personaggi, tra cui quattro compagni di classe di Simka e Nolik: Fire (Fiamma in italiano), Digit, Toola e Verda. A questi si aggiungono il professor Eugenius e la sua assistente Elisa, che lavorano in un laboratorio all’interno del quale è stata allestita una scuola per giovani fixie.
Protagonisti Fixies
Simka (doppiata in italiano da Giorgia Vecchini) è una giovane fixie di circa 9-10 anni, riconoscibile per i suoi capelli arancioni. È la sorella maggiore di Nolik e una delle migliori amiche di Tom Thomas. Come gli altri fixie, ha la capacità di trasformarsi in un fulmine a sei facce. Il suo nome è un gioco di parole ispirato alla “carta SIM” utilizzata nei telefoni cellulari. Nolik (doppiato in italiano da Vittoria Rusalen) è il fratello minore di Simka e amico stretto di Tom Thomas. Di colore blu, ha la capacità di trasformarsi in una vite semicircolare con fessure dritte. Nel film Fixies vs. Crabots, viene indicato come un fixie di sei anni. Papus (doppiato da Mirko Fedrigo) è il padre di Simka e Nolik. È verde e può trasformarsi in un fulmine acuminato con la testa esagonale. Masiya (doppiata in italiano da Giorgia Vecchini) è la madre di Simka e Nolik, nonché moglie di Papus. Di colore rosa, ha la capacità di trasformarsi in una vite per legno con testa rotonda e intagli diritti. Grandpus (doppiato in italiano da Andrea De Manincor) è il nonno di Simka e Nolik e dirige la scuola per giovani fixie situata all’interno del laboratorio del professor Eugenius. Può trasformarsi in un fulmine a tre ali. Nel film Fixies vs. Crabots viene rivelato che ha 150 anni. Nella versione originale russa, il suo nome è Dedus (Дедус), forma affettuosa di “nonno”.
Studenti Simka e Nolik frequentano una scuola per giovani fixie, ospitata in un’aula in miniatura all’interno del laboratorio del professor Eugenius. Con loro seguono le lezioni anche quattro compagni di classe: Fiamma, Digit, Toola e Verda.
Fiamma (doppiato in italiano da Lorenzo Briganti) è un giovane fixie dal carattere vivace e impulsivo. Di colore rosso, può trasformarsi in un fulmine appuntito con testa esagonale. Digit (doppiato anch’egli da Lorenzo Briganti) è noto per la sua intelligenza e cultura, risultando uno degli studenti più brillanti della classe. Di colore viola, si trasforma in un fulmine LED. Nella versione originale russa, il suo nome è Igrek (Игрек). Toola (doppiato in italiano da Mario Giarola) si distingue per la sua onestà e il suo carattere premuroso. Di colore giallo, ha la capacità di trasformarsi in un bullone alato di tipo tedesco. Nella versione russa è conosciuta come Shpulya (Шпуля). Verda (doppiata da Susanna Brunelli) è una fixie di colore verde che può trasformarsi in una vite con testa curva e fessura a croce. Il suo nome è ispirato alla parola francese vert, che significa “verde”.
Altri personaggi
Tom Thomas è un bambino di 10 anni, curioso e appassionato di tecnologia. Vive con i suoi genitori: la madre (doppiata in italiano da Chiara Da Ronche), che esercita la professione di dentista, e il padre, Thomas Wearington, giornalista e conduttore del programma televisivo Mysterious Mysteries, apparso nel film Fixies: Top Secret. Nella versione originale russa, il personaggio è noto come DimDymich (ДимДи́мыч).
Mordicchio (doppiato da Giorgia vecchini) è il piccolo chihuahua di famiglia, spesso coinvolto in inseguimenti esilaranti, talvolta ai danni dei fixie. Il suo nome originale in russo è Kusachka (Куса́чка).
Il professor Eugenius è un eccentrico scienziato, collega di Grandpus, nel cui laboratorio è situata la scuola per giovani fixie.
Elisa (doppiata da Gaia Carmagnani) è la segretaria del professor Eugenius e lavora nel laboratorio insieme a lui. Nella versione russa è chiamata Lizonka (Ли́зонька).
Katya è una compagna di scuola e amica di Tom Thomas.
Produzione The Fixies è stato concepito nel 2005 dal produttore Georgy Vasilyev, con l’obiettivo di creare un marchio animato di successo a livello internazionale. Nello stesso anno, Vasilyev iniziò a collaborare con Alexander Tatarsky, che suggerì di sviluppare una serie animata ispirata a The Little Warranty People, un’opera di Eduard Uspensky incentrata su minuscole creature che abitano all’interno delle macchine e ne curano la manutenzione.
L’idea fu approvata, poiché il tema dello studio degli elettrodomestici risultava rilevante per la maggior parte dei Paesi. Poco prima, lo studio Aeroplane aveva contattato Eduard Uspensky per acquisire i diritti di adattamento cinematografico de I piccoli garanti (The Little Warranty People). Tuttavia, il concetto originario appariva ormai superato agli occhi della produzione, poiché al momento della pubblicazione dell’opera gli apparecchi elettrici erano più grandi e i piccoli garanti avevano dimensioni simili a quelle di un topo, rendendoli inadatti a entrare in molti dei dispositivi moderni.
Si decise di adottare un nome breve e facile da ricordare, adatto anche a eventuali prodotti derivati non direttamente legati al cartone animato. Poiché il progetto era stato concepito fin dall’inizio per un pubblico internazionale, il titolo della serie fu scelto in lingua inglese. L’azienda riunì un gruppo eterogeneo di professionisti russi con una buona conoscenza dell’inglese e, in alcuni casi, provenienti da Paesi anglofoni. Durante le discussioni, fu approvato il nome The Fixies, dove “fixie” rappresenta una fusione tra le parole fix (“riparare”) e pixie (“folletto”). Il termine fixie venne quindi definito come una piccola creatura magica incaricata di riparare la tecnologia.
Sempre nel 2005 venne fondato uno studio di animazione con lo stesso nome della casa di produzione. Ancora prima della creazione dei personaggi, fu registrato un logo raffigurante una mano con il pollice, l’indice e il medio sollevati verso l’alto, in un gesto simile alla Schwurhand o al saluto a tre dita serbo. Nella serie, questo simbolo appare sugli abiti, sugli strumenti e sui veicoli dei fixie, e il gesto è accompagnato dall’interiezione “Tideesh!”, utilizzata dai fixie sia come saluto sia per celebrare un lavoro ben fatto.
Dopo la definizione del nome, del logo e del concept, iniziò lo sviluppo attivo della serie animata. L’artista Yuri Pronin fu incaricato della realizzazione del concept art. Durante la fase di sviluppo, i design dei personaggi subirono numerose modifiche: i fixie presentavano tratti umani combinati con caratteristiche robotiche, ma le prime bozze non soddisfacevano pienamente il produttore.
Nel 2007, Alexander Tatarsky morì all’età di 56 anni, e il progetto dovette proseguire senza la sua guida. Nel 2008, lo studio Aeroplane menzionò The Fixies in un’intervista rilasciata alla rivista Animation Magazine. In quell’anno, il progetto era inizialmente concepito come un film d’animazione a lungometraggio, con la presenza di dodici fixie e un cane, e i personaggi avevano l’aspetto di piccoli esseri umani. Furono realizzati un trailer e alcuni test di animazione. Tuttavia, a causa della crisi economica del 2008, l’idea del lungometraggio venne abbandonata e Aeroplane Studios iniziò a lavorare sulla produzione di una serie animata.
Successivamente, Yuri Pronin definì l’aspetto definitivo dei fixie, attribuendo loro alcune caratteristiche distintive: mani grandi (in quanto costantemente impegnati in lavori manuali), capelli luminosi (poiché spesso operano al buio) e la capacità di trasformarsi in viti. L’artista adottò un approccio creativo disegnando prima una vite e poi elaborando un personaggio fixie ispirato a quella forma. La serie utilizza principalmente animazione CGI, mentre l’animazione in Flash è impiegata per i segmenti esplicativi.
Altri progetti
Collegamenti esterni
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Categoria:Serie televisive d'animazione del 2010 Categoria:Serie televisive per bambini