Il poeta catalano Carles Duarte i Montserrat, suo amico e collaboratore, lo descrisse come "un artista dotato di una sensibilità radicale, di autentico talento".
Biografia Manlio Masu fu allievo del pittore nuorese Giovanni Ciusa Romagna. Nel 1955 conseguì il diploma magistrale a Nuoro. Durante l'attività di insegnante elementare in diversi paesi della provincia di Sassari, approfondì da autodidatta lo studio del paesaggio in pittura e alternò la passione per l'arte a quella dello sport, organizzando tornei e contribuendo alla nascita dei primi Giochi della Gioventù. Negli anni Cinquanta giocò come portiere per l'Alghero Calcio e militò nella squadra locale di pallanuoto. Nel 1990 fu eletto presidente del Panathlon Club di Alghero, sottolineando il suo forte impegno nel tessuto sociale e culturale cittadino.
Pittore profondamente legato alla Sardegna, Masu dedicò gran parte della sua produzione alla rappresentazione del paesaggio isolano, del mare e del mondo femminile, con uno stile figurativo ricco di sensibilità emotiva. La serie delle bagnanti fu tra le più emblematiche del suo percorso artistico.
Partecipò fin dai primi anni '60 a rassegne regionali e nazionali e a concorsi d'arte conseguendo premi e riconoscimenti.
Dagli anni '70 espose con mostre personali nelle principali gallerie di Sassari, Nuoro e Cagliari e con due personali a Reggio Emilia e Terni.
Nel 1977 realizzò la monumentale pala d'altare raffigurante La Crocifissione per la chiesa di San Giovanni Bosco di Alghero, per la quale progettò e seguì a Verona la realizzazione della vetrata artistica della cupola.
Nel 2002 realizzò per la chiesa di San Giovanni Battista di Nuoro cinque pannelli sulla Passione e Resurrezione di Cristo. Nello stesso anno progettò la vetrata artistica del rosone della chiesa di San Bernardino a Mogoro. Nel 2006 dipinse una delle lunette della Biblioteca di Santa Maria di Bethlem a Sassari.
Nel 2015 presentò cinquantasei lavori nella mostra Vint anys: 1995|2015 Opere, allestita nei locali de Lo Quarter ad Alghero.
Nel settembre 2024, fu allestita la sua ultima mostra personale a Nuoro, presso la galleria Il Portico, con quaranta opere realizzate tra il 2021 e il 2024, testimonianza di una continua evoluzione espressiva anche in età avanzata. L'esposizione venne dedicata alla moglie scomparsa poco tempo prima.
Manlio Masu morì ad Alghero il 9 maggio 2025 all'età di 89 anni.
Vita privata Nel 1962 nacque la sua prima figlia, la cantante Franca Masu, seguita poi da Carmine e Gabriella.
Note
Categoria:Pallanuotisti italiani