Biografia Gerardo Sacco nasce a Crotone il 24 maggio 1940. Ancora adolescente inizia a lavorare presso un laboratorio orafo locale, dove apprende le tecniche di base della lavorazione dei metalli preziosi. Successivamente si trasferisce a Valenza, centro di riferimento dell’oreficeria italiana, per perfezionare le tecniche di produzione e approfondire i processi artigianali del settore. Rientrato a Crotone, nel 1963 avvia una bottega artigianale che costituisce il nucleo originario dell’azienda omonima. Nel corso degli anni sviluppa una produzione ispirata a elementi della tradizione mediterranea e della cultura magno-greca, integrando tecniche tradizionali con lavorazioni contemporanee. L'azienda
Nel 1963 Sacco presenta il suo primo campionario alla mostra dell’artigianato orafo di Firenze, ottenendo il primo premio, e alla mostra di Sanremo, dove riceve l’Oscar dell’Artigianato. Questi riconoscimenti contribuiscono a far conoscere la sua attività nel settore orafo italiano.
La produzione dell’azienda si è sviluppata nel corso dei decenni attraverso collaborazioni con istituzioni culturali e partecipazioni a esposizioni in sedi museali e istituzionali, tra cui il Complesso del Vittoriano di Roma e i Musei Vaticani. Alcuni manufatti sono stati presentati in iniziative promosse dagli Istituti italiani di cultura all'estero in città come Bruxelles, Lisbona, Copenaghen e Madrid. Dal 2001 la gestione aziendale coinvolge anche i figli del fondatore.
Lavori televisivi, cinematografici e teatrali Sacco ha realizzato oggetti di scena e gioielli per diverse produzioni televisive italiane, tra cui Domenica in, Serata d'onore, Scommettiamo che...?, I fatti vostri e Numero Uno (1994). Nel settore cinematografico ha collaborato con il regista Franco Zeffirelli per Otello (1986), Il giovane Toscanini (1988) e Amleto (1991). Altre sue creazioni compaiono nei film Immortal Beloved (1994), Anna Karenina (1997), Padrona del suo destino (1998) e N - Io e Napoleone (2007). In ambito teatrale ha realizzato gioielli di scena per Aida (Opera di Roma, 1990) e Don Carlos (Teatro alla Scala, 1992), entrambi con regia di Zeffirelli, oltre che per I Promessi Sposi (2010), regia di Michele Guardì. Ha inoltre collaborato con produzioni televisive quali Piccolo mondo antico (2001), Orgoglio (2006) e La freccia nera (2007). Nel 1991 ha realizzato il premio per l’Eurovision Song Contest. Onorificenze
Premi e riconoscimenti 2023 - Cittadinanza onorararia del Comune di Santa Sofia d'Epirohttps://www.lacnews24.it/attualita/santa-sofia-depiro-consegnata-la-cittadinanza-onoraria-allorafo-gerardo-sacco-oxf1wr7o.
2024 – Premio Internazionale Mozia (Marsala), per la creatività e il made in ItalyPremio Mozia 2024 - ClassTravel.
2026 – Cittadinanza onoraria del Comune di Catanzaro.
2026 - Cittadinanza onoraria del Comune di Santa Severina.
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