LAvusrennen 1937 è stata l'ottava prova della stagione 1937 del Campionato europeo di automobilismo e sesta ed ultima edizione dell'Avusrennen. La gara si è corsa il 30 maggio 1937 sull'AVUS, ed è stata vinta dal tedesco Hermann Lang su Mercedes-Benz, al suo primo ed unico successo nella competizione; Lang ha preceduto all'arrivo i connazionali Ernst von Delius su Auto Union dell'omonima scuderia e il compagno di squadra Rudolf Hasse.
La vigilia Nel 1936 non si era tenuta alcuna gara sul circuito dell'AVUS, ma nel 1937 l'evento è tornato sul tracciato ricostruito. Una caratteristica importante era ora la nuova Nordschleife con il suo imponente "muro della morte", inclinato di 43,6 gradi, che consentiva velocità sul giro più elevate rispetto a prima e sostituiva la vecchia curva ampia all'estremità nord. Grazie ai due lunghi rettilinei, l'AVUS era l'unico circuito al mondo che permetteva ad un'auto da corsa di dimostrare appieno la sua velocità massima. Il circuito autostradale si era già affermato come il circuito più veloce del mondo, quando Fagioli aveva vinto la gara del 1935 alla velocità di 238,5 km/h, velocità molto più veloce rispetto a quella registrata sui circuiti di Indianapolis (175,5 km/h nel 1936), Tripoli (213,5 km/h nel 1937) e Brooklands (con il record sul giro di John Cobb a 230,8 km/h). L'evento si sarebbe svolto in due minigare da sette giri, con i quattro migliori di ogni minigara che accedevano alla finale e, in più, è stato imposto il divieto di cambiare pilota durante la gara (regola prevista al tempo nei Gran Premi).
Tra i partecipanti alla gara, nella lista è assente Hans Stuck, che aveva portato un'auto dell'Auto Union al Gran Premio di Rio de Janeiro, perdendosi sia questo appuntamento che l'Eifelrennen, mentre era presente la maggior parte degli altri piloti delle scuderie tedesche. Entrambe le scuderie hanno lavorato moltissimo proprio per questa gara di Formula Libre, costruendo speciali streamliner, sviluppati a partire dalle loro auto da record di velocità con le stesse scuderie che hanno effettuato diverse sessioni di test pre-gara. L'Auto Union iscrive due auto da record di velocità ricostruite e due normali vetture Type C. Caracciola corre con il nuovo streamliner basato sia sull'auto da record di velocità che sulla vettura da GP del 1937. Manfred von Brauchitsch fa ricostruire un'auto del 1936 in uno streamliner con il famigerato motore Mercedes V12 DAB da 700 CV, al suo debutto in gara. Il conte calabrese Zehender possedeva un'altra delle combinazioni W25 con un motore V12 che questa volta è rivestito di una carrozzeria normale. Lang, invece, ha fatto ricostruire un'auto da record di velocità del 1936 con passo lungo e motore 8 cilindri in linea. A causa del timore che le carrozzerie aerodinamiche avrebbero potuto aumentare l'usura degli pneumatici a causa del peso e del surriscaldamento, la Mercedes iscrive anche una normale auto da GP del 1937, guidata dal britannico Seaman: quest'auto aveva una velocità massima inferiore di 25 km/h rispetto alle aerodinamiche. A completare la lista ci hanno pensato tre iscrizioni, la prima con un'Alfa Romeo privata e le altre due con due Maserati private.
Elenco degli iscritti + Scuderia Costruttore Telaio Motore Gomme Nº Piloti Auto Union AG Auto Union Auto Union C Auto Union 6.0L V16 Compressore streamliner 31 Bernd Rosemeyer 33 Luigi Fagioli Auto Union 6.0L V16 Compressore 32 Ernst von Delius 34 Rudolf Hasse Daimler-Benz AG Mercedes-Benz Mercedes-Benz W125 Mercedes-Benz 5.7L I8 Compressore streamliner 35 Rudolf Caracciola Mercedes-Benz 5.7L I8 Compressore 38 Richard Seaman Mercedes-Benz W25K-DAB Auto Union 5.6L V12 Compressore streamliner 36 Manfred von Brauchitsch Auto Union 5.6L V12 Compressore 39 Conte Goffredo Zehender Mercedes-Benz W25K-M125 Auto Union 5.6L V12 Compressore streamliner (modello lungo) 37 Hermann Lang Scuderia Ferrari Alfa Romeo Alfa Romeo Tipo 12C-36 Alfa Romeo 4.1L V12 Compressore 40 Tazio Nuvolari 41 Marchese Antonio Brivio 42 Nino Farina T. Cholmondeley-Tapper Maserati Maserati 8CM Maserati 3.0L I8 Compressore 43 Thomas Cholmondeley-Tapper R. Balestrero Alfa Romeo Alfa Romeo Tipo B/P3 Alfa Romeo I8 Compressore 44 Renato Balestrero E. Bianco Maserati Maserati 8CM Maserati 3.0L I8 Compressore 45 Ettore Bianco 46 ? L. Hartmann Maserati Maserati 8CM Maserati 3.0L I8 Compressore / ? 47 László Hartmann L. Soffietti Maserati Maserati 8CMAltre fonti riportano che avrebbe gareggiato con una Maserati 6C-34. Maserati 3.0L I8 Compressore 48 Luigi Soffietti
Gara 1
Qualifiche Le qualifiche della prima minigara non inizia nel migliore dei modi: la monoposto di Lang, dotata di copriruota mentre sfrecciava a 390 km/h sul rettilineo, l'aria rimane intrappolata sotto la vettura, sollevando le ruote anteriori da terra! Per fortuna, il pilota ha mantenuto la calma ed è riuscito alla fine a riportare le ruote a posto. Lang, scosso, chiede che i copriruota venissero rimossi prima della gara. A peggiorare le cose, Zehender perde l'occasione di debuttare in Mercedes, facendo esplodere il motore DAB a 12 cilindri. Durante le qualifiche, valide per la seconda gara e la gara finale, Rosemeyer segna un giro di 4:04.2 (alla velocità di 284,31 km/h), ma il miglior tempo ufficiale e la pole position sono andate a Fagioli con 4:08.2. Prima delle qualifiche, Neubauer aveva comunicato agli organizzatori che se Fagioli e Caracciola fossero stati sorteggiati nella stessa minigara, la Mercedes non avrebbe corso. Fortunatamente, dato che Fagioli è stato il più veloce e Caracciola si è qualificato solo il quarto, non ci sono stati problemi.
Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Tempo Griglia 1 31 Bernd Rosemeyer Auto Union 4'09"2 1 2 35 Rudolf Caracciola Mercedes-Benz 4'15"2 2 3 32 Ernst von Delius Auto Union 4'25"2 3 4 38 Richard Seaman Mercedes-Benz 4'29"4 4 5 39 Goffredo Zehender Mercedes-Benz senza tempo 5 6 44 Renato Balestrero Alfa Romeo senza tempo 6
Gara Posizionamento dei piloti alla partenza della gara. Prima fila 2 Pos. 1 Pos. Rudolf CaracciolaMercedes-Benz Bernd RosemeyerAuto Union Seconda fila 4 Pos. 3 Pos. Richard SeamanMercedes-Benz Ernst von DeliusAuto Union Terza fila 6 Pos. 5 Pos. Renato BalestreroAlfa Romeo *Doveva essere occupata dalla Mercedes-Benz di Goffredo Zehender, non partito a causa della vettura non pronta per partecipare alla gara.
Resoconto I nazionalsocialisti, naturalmente, hanno trasformato l'AVUS Rennen in un grande spettacolo di propaganda. L'evento si è svolto sotto il patrocinio del Ministro della Propaganda Joseph Goebbels mentre la Brigata Motorizzata NSSK di Berlino ha ricevuto l'ordine di organizzare la gara. Grazie a un tempo splendido, una folla di circa 300-400.000 persone si è radunato all'AVUS di Berlino, nel quartiere del Grunewald, per la gara, una gara che è diventata il simbolo di un'intera epoca automobilistica. Dopo aver visto il britannico Martin vincere nella classe Voiturette, era il momento delle auto di grossa cilindrata. La gara si è svolta in due minigare da sette giri più una finale di otto giri e non erano consentiti cambi pilota tra le minigare e la finale. I piloti avrebbero ricevuto ingenti premi in denaro, con un totale insolitamente elevato di 36.200 Reichsmark: nello specifico, il vincitore della gara avrebbe ricevuto 12.000 marchi per la vittoria della gara finale, a condizione che vincesse anche la sua minigara mentre i vincitori delle minigare avrebbero ricevuto 2.000 marchi di premio, il secondo classificato solo la metà, cioè 1.000 marchi. Si sono fatte molte speculazioni sulle gomme e i team hanno ideato una strategia per un pit stop dopo soli 3 giri. Alle 15:00 le 5 vetture si sono schierate sulla griglia di partenza.
Le vetture GP più leggere hanno avuto la migliore partenza, con von Delius in testa seguito da Seaman. Poi sono arrivate le streamliner che hanno superato le GP sul rettilineo, solo per essere nuovamente sorpassate nella Südschliefe, dove le GP avevano la meglio. Dopo un giro, von Delius aveva accumulato un vantaggio di 6 secondi su Seaman, Rosemeyer e Caracciola mentre l'Alfa di Balestero è già a 1 minuti e 47 secondi di distacco. Ora è il momento per Rosemeyer con la sua streamliner di superare gli altri sul rettilineo e prendere il comando della gara. All'arrivo alla Nordkurve, von Delius, a bordo della vettura più veloce in curva, ha cercato di riconquistare la prima posizione su Rosemeyer, senza riuscirci. Dopo due giri, Rosemeyer è in testa, seguito da vicino da von Delius e Seaman e con Caracciola a 4 secondi di distacco. La situazione si è ripetuta al terzo giro, ma al quarto Caracciola ha portato la sua streamliner al secondo posto. Tutte le vetture sono ancora molto vicine tra loro, tranne Balestero, che era già stato doppiato. La gara, in più, era iniziata a ritmo lento per preservare le gomme, con tempi sul giro da 5 minuti a 4 minuti e 40 secondi, ma al quinto giro è iniziata la vera sfida tra Rosemeyer e Caracciola, con quest'ultimo che ha preso il comando staccando il connazionale Rosemeyer in grande stile davanti alla Nordkurve con i tempi sul giro che sono scesi a 4 minuti e 33 secondi. La folla di spettatori è saltata in piedi per l'emozione mentre le auto aerodinamiche si sorpassavano e risuperavano fino a 5 volte al giro, sfruttando le scie a 380 km/h sui rettilinei, con i piloti che bilanciavano abilmente le loro auto attraverso la pericolosa Nordschleife a 180 km/h. Al sesto giro i tempi sono scesi a 4 minuti e 27 secondi, ma von Delius e Seaman sono riusciti comunque a resistere alla pressione della gara. All'inizio del settimo ed ultimo giro, le quattro auto erano separate da soli 3 secondi, con Caracciola in testa. Ma poi la gara è stata solo tra Caracciola e Rosemeyer lasciandosi alle spalle le monoposto GP. Rosemeyer guadagna rapidamente terreno su Caracciola e, nella Nordschliefe, vanno ruota a ruota. Con lo slancio guadagnato, Caracciola lancia la vettura sul traguardo con 0,7 secondi di vantaggio su Rosemeyer, vincendo la prima minigara dell'appuntamento berlinese. Per la cronaca, nessun pilota ha effettuato un pit stop durante la gara, dato che la partenza lenta aveva salvato le gomme. Alla fine della minigara, la vettura di Rosemeyer funzionava con soli 13 cilindri e gli occhiali del pilota erano quasi inutilizzabili a causa dell'olio ma, nonostante ciò, aveva completato l'ultimo giro con un incredibile tempo di 4 minuti e 11,2 secondi, aggiudicandosi perciò il giro veloce di Gara 1, alla velocità di 276,39 km/h, il giro più veloce mai effettuato in una gara di formula fino a quel tempo (e si sarebbe dovuto aspettare ben 34 anni prima che tali velocità si vedessero alla 500 Miglia di Indianapolis).
Risultati Risultati finali della gara. Pos Nº Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia 1 35 Rudolf Caracciola Mercedes-Benz 7 32'29"3 2 2 31 Bernd Rosemeyer Auto Union 7 +0"7 1 3 32 Ernst von Delius Auto Union 7 +7"9 3 4 38 Richard Seaman Mercedes-Benz 7 +19"1 4 5 44 Renato Balestrero Alfa Romeo 5 +2 giri 6 NP 39 Goffredo Zehender Mercedes-Benz 0 Vettura non pronta 5 NP 45 Ettore Bianco Maserati 0 - NA 40 Tazio Nuvolari Alfa Romeo 0 Ritiro - NA 41 Antonio Brivio Alfa Romeo 0 Ritiro - NA 42 Nino Farina Alfa Romeo 0 Ritiro - NA 43 Thomas Cholmondeley-Tapper Maserati 0 Non è arrivato - NA 46 ? 0 Non è arrivato -
Gara 2
Qualifiche Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Tempo Griglia 1 33 Luigi Fagioli Auto Union 4'08"2 1 2 36 Manfred von Brauchitsch Mercedes-Benz 4'12"4 2 3 37 Hermann Lang Mercedes-Benz 4'19"1 3 4 38 Rudolf Hasse Auto Union 4'20"0 4 5 44 László Hartmann Maserati senza tempo 5 6 48 Luigi Soffietti Maserati senza tempo 6
Gara Posizionamento dei piloti alla partenza della gara.