La break dance (grafie alternative: breakdance, break-danceA titolo di esempio si riporta che la variante break-dance è attestata in , (nel quale è attestato anche breaking) e in mentre grafia break dance è attestata nelle edizioni in rete dell'enciclopedia Treccani e della Garzanti Linguistica.) è una danza di strada sviluppata da teenager afro-americani e latino-americani nel Bronx di New York intorno alle feste casalinghe e di strada organizzate dalla prima comunità hip-hop dal 1973. È conosciuta anche con i termini breaking, b-boying o b-girling.

Kool Herc coniò i termini b-boy e b-girl (abbreviazioni di break-boy e break girl) per identificare chi si scatenava nelle danze durante i break, assoli di percussione che venivano estesi tramite la tecnica del merry-go-round. Si tratta di una danza individuale originariamente svolta all'interno di un cerchio di persone (cypher) e composta da una parte in piedi (toprock) e una serie di movimenti a stretto contatto con il pavimento (footwork, powermove, freeze). Diffusasi a livello globale a partire dalla prima metà degli anni ottanta, insieme a writing, mcing e djing, è considerata una delle discipline che compongono la cultura hip hop.

Storia

Le origini di questo tipo di ballo sono incerte. Per convenzione, la sua nascita viene stabilita intorno alla fine degli anni sessanta - prima metà degli anni settanta, a opera di giovani comunità afroamericane e latine del South Bronx di New York. Prima del fenomeno dei Block Party e della nascita dei breakbeat, alcuni giovani, al ritmo della musica funk e di artisti come James Brown, iniziarono ad abbinare movimenti "in piedi" e "a terra" senza una vera e propria struttura. Secondo Mr. Wiggles, la storia della break dance si può dividere in 3 fasi.

Questa fase pose le basi per il breaking odierno. Fra il 1968 e il 1973 le guerre territoriali fra gang sconvolgevano il Bronx. Se ne contavano un centinaio per un totale di circa 11 000 adolescenti, di cui il 70% portoricani e il resto neri.Chang, Jeff, Can't Stop Won't Stop, 2005. p.50. Dopo una spirale di odio che provocò la morte di numerosi giovani, grazie alla mediazione dei Ghetto Brothers con i rappresentanti delle maggiori gang come i Black Spades (in cui troviamo un giovane Afrika Bambaataa) e Savage Skulls si giunse ad un trattato di pace al motto di Peace between all gangs and a powerfull unity.Chang, Jeff, Can't Stop Won't Stop, 2005. p.61. La carica aggressiva e lo spirito combattivo proveniente dal periodo delle gang fu utilizzato dai primi b-boy per caratterizzare il proprio modo di ballare. Se ne contavano un centinaio. I primi b-boy furono: Klark Kent, The Amazing Bobo, James Bonf, Sau Sau, Tricksy, El Dorado Mike, The Nigga Twins. Questi ultimi nel film-documentario The Freshest Kids (2001) sono identificati con molta probabilità come i primi b-boy in assoluto. Come essi stessi dichiarano, alle origini, la maggior parte dei passi erano in piedi e a terra, senza seguire nessuna struttura di base. In questi anni molti movimenti e molti gesti come ad esempio il tipo di up-rock definito Brooklyn Rocking, riprendevano i combattimenti fra gang e spesso servivano per risolvere pacificamente i dissidi fra vari gruppi.Chang, Jeff, Can't Stop Won't Stop, 2005. p.116. In questo periodo la comunità afro-americana dominava la scena, mentre quella latina (portoricani in prevalenza) era abbastanza emarginata. Il breaking era una cosa prettamente da "neri".www.mrwiggles.biz Mr.Wiggles - .

Foundation (1975-1979)

La seconda fase si apre con l'ascesa del Dj portoricano Charlie Chase che portò alla ribalta lo "stile latino". Tutto ciò permise allo stile di ballo della comunità latina di integrarsi con quello della comunità nera. Molti passi base relativi alle quattro componenti di cui il b-boying moderno è composto, furono introdotti in questi anni da una nuova generazione di b-boy. Prendendo spunto dalla Salsa e dalla capoeira, i portoricani furono i reali creatori della foundation della break dance. Nel 1977 viene fondata la Rock Steady Crew destinata ad essere portavoce delle vere origini del b-boying. Tuttavia nel 1979 erano molti i b-boy che avevano abbandonato la danza per dedicarsi ad altre discipline della cultura hip hop (DJing, Graffiti, Rap) diffondendo non poca crisi e perplessità sul futuro della break dance.

Powermove Era (1980-1990)

Negli anni ottanta, la Rock Steady Crew di New York, grazie al giovane Crazy Legs, reclutò molti b-boy anche fuori dal Bronx. Ken Swift, Mr. Freeze, Lil Crazy Legs e molti altri, divennero esponenti della Rock Steady nella zona di Manhattan. In breve nacquero molte altre crew fra cui i Dynamic Rockers, protagonisti assieme ai Rock Steady, della celebre sfida al Lincoln Center di New York del 1981. Questa sfida fu la prima ad essere trasmessa via etere dalla ABC e successivamente inserita nel documentario Style Wars (1982) della P.B.S.. Negli anni a seguire, l'esplosione mediatica che la break dance ebbe, offrì l'opportunità a migliaia di giovani di confrontarsi con questa nuova forma d'espressione. Nella West Coast, a Los Angeles, i b-boy si concentrarono molto sulla pratica delle powermove ed introdussero molte evoluzioni. Los Angeles è anche lo scenario di due film storici: Breakin (1984) e Breakin 2: Electric Boogaloo (1985). Televisione, pubblicità, cinema, teatro, festival: la break dance era dappertutto e la sua pratica si diffondeva in tutto il mondo.

Dal 1990 ad oggi

Benché la forte popolarità del breaking sia scemata negli anni novanta, è rimasto comunque un fenomeno tradizionale per il grande pubblico, mantenendo una certa esposizione mediatica, attraverso presenze in film, pubblicità e videogame (nel 2006 la Sony lancia sul mercato B-boy: the game, il primo videogioco interamente ambientato nel mondo della break dance). Per molti entusiasti breaker rimane uno stile di vita, per alcuni, uno sport dove competere in esibizioni e gare annuali di livello sia nazionale che internazionale, tra cui The Notorius IBE, Redbull BC One, Battle of the Year e il World B-boy Classic. Dal 2002 circa, il b-boying e le danze hip hop sono tornate alla ribalta in tutto il mondo. Oltre alla scena degli Stati Uniti, è venuta alla ribalta la scena tedesca (già famosa dagli anni novanta), francese, sud-coreana e russa. La breakdance verrà riconosciuta sport olimpico alle olimpiadi estive del 2024, a Parigi.

Storia italiana

La "moda" del breaking giunge in Italia nei primi degli anni ottanta grazie al film Flashdance e si sviluppa di pari passo con il movimento hip hop. A differenza degli Stati Uniti, in Italia il movimento si sviluppa anche grazie al sostegno dei centri sociali, in particolare a Roma (Snia e Forte Prenestino) e Bologna (Isola nel Kantiere, Livello 54), oltre lo "stile italiano" anche all'esternonova. A partire dagli anni novanta, b-boy e b-girl iniziano a rappresentare lo "stile italiano" anche all'estero.

Dal 1985 al 1989 uno dei gruppi di spicco del breaking italiano furono gli Street Elite Genova di cui facevano parte Bboy Emilio, Bboy Giorgio, Corrado, Falcon e Roby Fastbreak. Sempre in quegli anni altri b-boy e b-girl hanno caratterizzato la scena italiana, fra i tanti ricordiamo Maurizio, Crash Kid, Mario di Roma, Jimmy di Panama, Atomik, Scacio di Mantova, Papà Break, Ice Mc, Lionell, Alessandra di Torino, Igor Castiglia, Dc Ace, Cioccolata, Sbirolo, Micca, Pezzo, Paki, IronGlass, LilFly, Sean di Milano, Carry D, Dj Gruff, Zero-T, Luca Miniati in arte Led di Firenze e Massimo Angelini.

Nel 1991 Maurizio ed Emilio con la crew Battle Squad vincono il Battle of the Year, e nel 1995 trionfano anche Kid Head e Crash Kid con il gruppo The Family. Fra il 1991-92 i Battle Squad si recano a New York dove "esportano" lo stile europeo e donano nuova linfa alla scena newyorkese che da alcuni anni registrava un calo numerico e qualitativo.

Caratteri espressivi Musica

Poiché l'usurata citazione break the beat perdura, la musica continua ad essere ingrediente principale della break dance. La caratteristica più comune della musica per breakdance consiste nei cosiddetti break, o compilation formate da campionamenti presi da differenti brani, collegati e concatenati dal DJ, dove il tempo varia generalmente tra 120 135 bpm. Kool Herc è accreditato come l'inventore di questo concetto, che più tardi generò i breakbeat, brani musicali interamente creati partendo dai break e la cosiddetta musica hip hop. Per creare nuovi breakbeat i dj si rifanno ai generi progressivi di jazz, soul, funk, disco ed R&B. La selezione musicale per praticare break dance non è limitata alla musica hip hop, ma a tutti gli altri generi musicali in cui è presente un beat.

Tecnica

Durante la propria sessione di ballo il b-boy generalmente segue una struttura espressiva, fortemente legata alle categorie tecniche dei passi: Toprock - parte "in piedi" all'inizio della sessione; Go-down - passaggio dalla parte in piedi(toprock) a quella "a terra" (downrock); footwork - categoria di passi che prevedono l'utilizzo delle gambe; Powermove - categoria di movimenti di rotazione veloci attorno ad un asse del corpo; Freeze - categoria di posizioni di blocco in equilibrio del corpo, usato generalmente alla fine della sessione. Baby Freeze - consiste nell'appoggiare la testa per terra, poggiare anche le mani e, sui gomiti appoggiare una gamba e mantenere l'altra sollevata. Chair Freeze - consiste nell'appoggiare la testa, un piede e una mano tenendo l'avambraccio perpendicolare al fianco e al resto del braccio e tenendo il corpo parallelo al terreno con il fianco verso il basso. Suicide - è una caduta improvvisa - e volontaria - sulla schiena, o su una spalla, sui glutei, sulla pancia, ecc.

Influenze sulla tecnica I primi b-boy si ispirarono principalmente ai modelli offerti dai media e dalla propria cultura di origine (afro-americana e latina). La maggior parte degli ispiratori hanno un background africano ed erano personaggi di spicco nel mondo dello spettacolo americano degli anni settanta. Con gli anni ottanta, a seguito della diffusione mediatica del breaking, la trasmissione Soul Train nel ciclo condotto da Don Cornelius diventò la vetrina per numerosi artisti e ballerini, continuando ad influenzare il modo di ballare dei b-boy e di chi praticava altri stili di danza hip hop.

Di seguito riportiamo un elenco di personaggi e pratiche che sono riconosciute come le fonti d'ispirazione "chiave" per la nascita del breaking.

James Brown - Cantante afroamericano, durante i suoi concerti eseguiva virtuosi passi in piedi. Sammy Davis Jr. - Cantante afroamericano, durante i suoi concerti eseguiva virtuosi passi in piedi. Michael Jackson - Cantante e ballerino protagonista di numerosi videoclip a partire dagli anni ottanta. Nicholas Brothers - Ballerini afroamericani, famosi per le loro performance acrobatiche. Fancy dance - Stile di ballo riconducibile alla tribù dei nativi americani lakota. Salsa - Stile di ballo latino-americano sulle note dell'omonimo genere musicale. Film di Kung Fu anni settanta - Nel Bronx le proiezioni di questo genere di film erano molto diffuse e a basso costo. Ginnastica artistica - Alcuni mosse, in particolare salti e power, derivano da esercizi caratteristici di questo sport. Muhammad Ali - Pugile afroamericano, presero ispirazione dalle sue movenze bouncin.Chang, Jeff.Can't Stop Won't Stop.

Modalità espressive

Cypher e battle