Il Gran Premio di Monaco 2025 è stata l'ottava prova della stagione 2025 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è corsa domenica 25 maggio sul circuito di Monte Carlo nel Principato di Monaco ed è stata vinta dal britannico Lando Norris su McLaren-Mercedes, al sesto successo in carriera; Norris ha preceduto all'arrivo il monegasco Charles Leclerc su Ferrari e il compagno di squadra, l'australiano Oscar Piastri.

Per Norris è il terzo hat trick (pole position, giro veloce e vittoria) in carriera in Formula 1 dopo il Gran Premio d'Australia, gara d'apertura del campionato. All'intero weekend di gara hanno assistito spettatori, nuovo record per il Gran Premio di Monaco sul circuito di Monte Carlo.

Vigilia Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C4, C5 e C6, la tipologia di mescole più morbide dell'intera gamma di coperture messe a disposizione dall'azienda italiana. La Pirelli seleziona questa tipologia per la seconda gara consecutiva del campionato, e per la prima volta per questo appuntamento. Così come avvenuto nelle tre precedenti prove in Arabia Saudita, Miami e Imola, la terna di mescole scelta rappresenta uno step più morbido rispetto all'edizione precedente della gara.

La Federazione stabilisce la tradizionale zona posta lungo il rettilineo principale dei box in cui i piloti possono attivare il DRS. Il detection point, ovvero il punto per la determinazione del distacco tra i piloti, necessario per consentire l'uso del dispositivo, è stabilito dopo la curva 16. Il circuito di Monte Carlo è uno dei pochi tracciati utilizzati nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 dove viene utilizzata una sola zona DRS.

Dopo il precedente Gran Premio dell'Emilia-Romagna, tra le prime dieci vetture classificate è stata sorteggiata la Williams del quinto classificato Alexander Albon per le verifiche tecniche. Le ispezioni hanno riguardato tutti i componenti delle sospensioni anteriori e posteriori interne, gli ammortizzatori anteriori e posteriori, nonché tutti i sensori collegati e il loro cablaggio. Tutti gli elementi ispezionati sono risultati essere conformi al regolamento tecnico.

Per questo appuntamento, la velocità massima consentita dentro la corsia dei box è stabilita a 60 km/h. La Federazione stabilisce che se i piloti usano la via di fuga della chicane delle curve 10 e 11, quest'ultimi possono rientrare in pista solo quando le luci, azionate sul posto dal commissario, diventano verdi. Qualsiasi vettura che taglia la chicane delle curve 10 e 11 e guadagna una posizione, deve cederla prima della curva 12. Cederla dopo la curva 12 non è considerato un fattore attenuante ed è segnalato come tale per le successive indagini da parte dei commissari sportivi. Qualsiasi vettura che taglia la chicane delle curve 10 e 11 prima di fermarsi per un pit stop e successivamente guadagna una posizione dopo la sosta, essa viene segnalata per aver abbandonato la pista e ottenuto un vantaggio duraturo. Prima della gara, la direzione gara stabilisce che le prove di partenza durante i giri di ricognizione possono essere effettuate sulla corsia di uscita dei box. I piloti che effettuano una prova di partenza devono utilizzare la corsia di uscita dei box e rientrare in pista dopo la curva 1, senza mai oltrepassare la linea bianca che separa la corsia di uscita dei box dalla pista. I piloti che non effettuano una prova di partenza devono attraversare la linea bianca che separa la corsia di uscita dei box dalla pista sul lato sinistro, alla prima occasione possibile dopo aver lasciato la corsia dei box, e utilizzare il circuito attraverso la curva 1.

Rispetto all'edizione del 2024, il circuito è oggetto di alcune modifiche. L'asfalto è stato rifatto per circa la metà della lunghezza, dalla curva 12 alla 3. Alle curve 1, 4, 10, 11, 12, 13, 14 e 15 la sezione piana verniciata del marciapiede dietro il cordolo temporaneo è stata omessa. Il guard rail sul lato sinistro alla curva 3 è stato riallineato.

A causa della logistica presentata per questo appuntamento, la Federazione concede delle concessioni; per le giornate del mercoledì, giovedì e venerdì il periodo di coprifuoco è ridotto di tre ore per un massimo di sei membri del personale operativo al solo scopo di preparare gli pneumatici dopo il montaggio da parte del fornitore Pirelli.

Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta l'ottavo appuntamento della stagione a distanza di una settimana dalla settima prova col Gran Premio dell'Emilia-Romagna. Per la quarta volta in stagione, il calendario prevede una prova a distanza di una settimana dall'altra. Il mondiale disputa il secondo appuntamento consecutivo in Europa. Il Gran Premio di Monaco è la terza e ultima prova programmata a maggio, e si disputa in questo mese ininterrottamente dall'edizione 2004. La corsa è programmata quale ottavo appuntamento per la seconda stagione consecutiva, ed è la seconda del secondo trittico di gare del campionato, posta a cavallo tra la precedente gara a Imola e il successivo Gran Premio di Spagna. Il campionato disputa un appuntamento sulla tipologia di tracciato cittadino per la prima volta dal Gran Premio d'Arabia Saudita. Il contratto per la disputa della gara nel calendario mondiale, sempre sul circuito di Monte Carlo, è stato rinnovato nel mese di novembre 2024 fino alla stagione 2031. Il Gran Premio, gestito dall'Automobile Club de Monaco, presenta per la prima volta una sponsorizzazione nella denominazione ufficiale. TAG Heuer, società svizzera del settore dell'orologeria, è title sponsor.

Il Gran Premio di Monaco vede la disputa dell'ottantaduesima edizione e la settantunesima valida per il campionato mondiale di Formula 1. La prima edizione, non valida per il mondiale, si disputò il 14 aprile 1929 sotto l'impulso del dirigente sportivo locale Antony Noghès, fondatore dell'Automobile Club de Monaco. Il circuito di Monte Carlo, che disputa una prova valida per il campionato mondiale per la settantunesima volta nella storia della categoria, è dietro solo all'Autodromo nazionale di Monza con settantaquattro, sede del Gran Premio d'Italia, per maggior numero di edizioni disputate nella storia della Formula 1. È il più breve tra tutti i circuiti attualmente utilizzati nel campionato mondiale con i suoi metri, e quello con le velocità più basse, a causa della tortuosità del percorso e della ridotta carreggiata, quasi completamente priva di vie di fuga. I piloti lo percorrono per 78 volte, per un totale di 260,286 km, rispetto ai classici 305 km previsti per gli altri appuntamenti. Il Gran Premio è stato sempre presente nel calendario mondiale ad eccezione del periodo - e del . Quasi la metà delle vittorie (32, pari al 45,71%) è stata ottenuta da chi è partito dalla pole position. Tenendo conto dei vincitori che sono partiti dalla seconda posizione sulla griglia (16, 22,86%), la statistica testimonia che il risultato del sabato sia determinante per quello della domenica.

Con l'obiettivo di promuovere una migliore competizione per questo Gran Premio, è stata approvata una modifica alle regole riguardanti l'uso degli pneumatici durante la gara, valida esclusivamente per questo appuntamento. Per questo evento, il regolamento stabilisce l'obbligo di montare almeno tre set di pneumatici durante la gara, sia in condizioni di bagnato che di asciutto, con l'ulteriore vincolo di utilizzare un minimo di due mescole diverse in caso di gara asciutta. Queste nuove norme non introducono pit stop obbligatori, ma nella pratica prevedono generalmente l'implementazione da parte delle squadre di una strategia di gara a due soste, sia in condizioni di bagnato che di asciutto. Per far sì che i team possano rispettare questi obblighi con qualsiasi condizione climatica, il numero di set di pneumatici da bagnato estremo a disposizione di ogni pilota è aumentato eccezionalmente da due a tre per il solo Gran Premio di Monaco. Nel caso in cui la gara venga sospesa con la bandiera rossa e non più ripresa, il pilota che, quando è obbligatorio, non ha utilizzato almeno due mescole diverse da asciutto, oppure che non ha montato almeno tre set di pneumatici durante la corsa, viene penalizzato con l'aggiunta di trenta secondi al suo tempo finale di gara; se il pilota in questione avesse utilizzato un solo set di pneumatici durante la corsa, egli verrebbe ulteriormente penalizzato con l'aggiunta di altri trenta secondi al suo tempo finale di gara. In tutti gli altri casi, la violazione di queste regole sull'uso degli pneumatici comporterà la squalifica del pilota dalla gara.

Dopo la settima gara del campionato, l'australiano Oscar Piastri della McLaren conduce la classifica piloti con 146 punti, tredici davanti al compagno di scuderia, il britannico Lando Norris, secondo, e 22 di margine dall'olandese Max Verstappen della Red Bull Racing. In classifica costruttori, la McLaren comanda la graduatoria con 279 punti, seguita dalla Mercedes con 147 e della Red Bull con 131. La McLaren corre con una speciale livrea ispirata alla M7A, la vettura che vide l’esordio del colore caratteristico della scuderia di Woking nel mondiale, nel Gran Premio di Spagna 1968.

L'ex pilota di Formula 1 Vitantonio Liuzzi è nominato commissario aggiunto. L'italiano ha svolto in passato, in diverse occasioni, tale funzione, l'ultima nel precedente Gran Premio dell'Emilia-Romagna. Liuzzi fu designato commissario aggiunto anche nell'edizione 2021. È la casa automobilistica britannica Aston Martin a fornire la safety car e la medical car, come nella precedente gara a Imola.

Prove

Resoconto Prima dell'inizio della prima sessione di prove libere del venerdì, sulla vettura di Max Verstappen viene installata la terza unità relativa al turbocompressore e all'MGU-H, e la quarta unità relativa all'impianto di scarico. Sulla vettura di Franco Colapinto la quarta unità relativa all'MGU-K e all'impianto di scarico. Sulla vettura di Charles Leclerc e Lewis Hamilton la terza unità relativa all'impianto di scarico, sulla vettura di Yūki Tsunoda la quinta unità, e sulla vettura di Isack Hadjar la quarta. Tutti i piloti non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico.

Al termine della prima sessione, Lance Stroll e Charles Leclerc vengono convocati dai commissari sportivi a causa di una collisione tra i due piloti alla curva 6. Il pilota canadese dell'Aston Martin viene penalizzato di una posizione sulla griglia di partenza e di un punto sulla superlicenza.Lance Stroll è penalizzato di una posizione sulla griglia di partenza e di un punto sulla superlicenza per aver causato una collisione con Charles Leclerc alla curva 6 nel corso della prima sessione di prove libere, cfr. È inoltre penalizzato di tre posizioni per aver ostacolato Pierre Gasly alla curva 10, nel corso della Q1. Entrambe le penalità non hanno effetto pratico alla luce della penalità di dieci posizioni di Oliver Bearman, cfr.

Al termine della seconda sessione, Oliver Bearman viene convocato dai commissari sportivi per aver superato lo spagnolo Carlos Sainz Jr. della Williams sotto il regime di bandiera rossa. Il pilota britannico della Haas viene penalizzato di dieci posizioni sulla griglia di partenza e di due punti sulla superlicenza.Oliver Bearman è penalizzato di dieci posizioni sulla griglia di partenza e di due punti sulla superlicenza per aver superato Carlos Sainz Jr. sotto il regime di bandiera rossa nel corso della seconda sessione di prove libere, cfr. Il giapponese Yūki Tsunoda della Red Bull Racing non riceve sanzioni dai commissari per non aver rallentato sotto il regime di bandiere gialle.