La Vela, noto anche come monumento a monsignor Sciocchetti, è una scultura situata lungo il molo sud del porto di San Benedetto del Tronto, nelle Marche. L'opera è stata realizzata dall'artista albanese Genti Tavanxhiu, originario di Scutari e residente nella valle del Tronto. Il monumento è dedicato alla memoria di monsignor Francesco Sciocchetti (1863-1946), sacerdote e pioniere locale, ideatore del *San Marco*, il primo peschereccio a motore in Italia, varato il 26 maggio 1912.
Storia
Storia San Benedetto del Tronto vanta una lunga tradizione legata alla pesca: già nel 1763 la marineria locale disponeva di una dozzina di tartane, alle quali si aggiunse in seguito una cospicua flotta di due dozzine di paranze e una dozzina di battelli. Agli inizi del XX secolo, grazie all'intuizione di monsignor Francesco Sciocchetti, si verificò una svolta epocale: il 26 maggio 1912 venne varato il "San Marco", il primo peschereccio a motore della flotta italiana, concepito come battello sussidiario per il trasporto rapido del pesce e il salvataggio in mare.
Questa innovazione avviò il processo di transizione della propulsione navale dalla vela alla motorizzazione, che portò nel corso dei decenni allo sviluppo dei motopescherecci oceanici. Tale evoluzione impresse un fondamentale impulso economico alla città, inserendola stabilmente tra i primi porti pescherecci d'Italia.
La scultura commemorativa, commissionata dal Lions Club San Benedetto del Tronto Host e realizzata da Genti Tavanxhiu, è stata donata all'amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto.
Descrizione
Realizzata nel 2005 e inaugurata nel luglio 2006, la scultura è alta circa 8 metri e interamente realizzata in travertino, alla base vi è una targa commemorativa, dedicata a colui che diede impulso alla motorizzazione delle barche pescherecce. Si affaccia sul mare ed è un punto di riferimento per marinari, abitanti e turisti. Di notte, illuminata, visibile da più punti della cittadina marchigiana.
Il monumento La scultura è collocata nel punto in cui il secondo tratto del molo sud si innesta con il terzo tratto, all'interno del MAM - Museo d'arte sul mare, e riproduce una barca a vela stilizzata munita di turbina.
Francesco Sciocchetti Nato a Ripatransone il 15 settembre 1863, ed è morto a San Francisco il 3 maggio 1946. Legato alla città di San Benedetto del Tronto, chiamato per dare un aiuto durante la terza ondata di epidemia di colera nel 1886,in piena stagione balneare, e vide 760 colpiti, con 194 decessi. Nel 1897 la città fu colpita da un'alluvione, Don Sciocchetti si adoperò per dare conforto ai cittadini, allestendo una cucina popolare. Durante l'alluvione fu danneggiata la Cattedrale di Santa Maria della Marina, la parrocchia si trasferì nella piccola Chiesa di San Giuseppe, che risultò inadeguata alle richieste dei parrocchiani. Don Sciocchetti si adoperò, anche utilizzando fondi della sua famiglia, per far costruire l'attuale Cattedrale. Nel 1912 fu l'ideatore del "San Marco", il primo motopeschereccio d’Italia. Altre opere cittadine si devono a Monsignor Sciocchetti la Cassa Rurale ed Artigiana, la scuola professionale artigianale, il primo Pronto Soccorso, il Teatro "Virtus" e il primo quotidiano locale "Il Giornale".
Note
Voci correlate Porto di San Benedetto del Tronto MAM - Museo d'arte sul mare
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Categoria:Monumenti di San Benedetto del Tronto Categoria:Sculture in pietre varie