La Serie A 2025-2026 è stata la 124ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (la 94ª a girone unico), disputata dal 23 agosto 2025 al 24 maggio 2026 e vinta dall', al suo ventunesimo titolo.
Il capocannoniere della stagione è stato Lautaro Martínez (Inter) con 17 reti.
Stagione Novità A sostituire Empoli, Venezia e Monza, retrocesse in Serie B nella stagione precedente, ci sono Sassuolo, vincitore della Serie B 2024-2025 e tornato nella massima serie dopo un anno d'assenza, Pisa, tornato nella massima serie dopo 34 anni, e Cremonese, tornata nella massima serie dopo due anni da vincente dei play-off.
La regione più rappresentata è la Lombardia, con ben cinque squadre (, , , e ). Segue l'Emilia-Romagna, con tre squadre (, e Sassuolo). Con due club a testa ci sono Lazio ( e ), Piemonte ( e ) e Toscana ( e ). Vantano invece una formazione cadauna Campania (), Friuli-Venezia Giulia (), Liguria (), Puglia (), Sardegna () e Veneto (). Va segnalato che, per la prima volta dal 2013-2014, la seconda squadra della Toscana non è l'Empoli (in quell'edizione fu il Livorno ad accompagnare la Fiorentina); da sottolineare, infine, la presenza di una terza squadra emiliana, il Sassuolo, cosa che non accadeva dal 2020-2021 (ultimo anno in cui il Parma ha militato in Serie A, prima del ritorno avvenuto la stagione precedente).
Calendario e orari di gioco
Il campionato è iniziato sabato 23 agosto 2025 con i primi quattro anticipi della 1ª giornata, a cui seguono le restanti gare del turno domenica 24 e lunedì 25 agosto. Il campionato si è concluso domenica 24 maggio 2026. Sono stati previsti due turni infrasettimanali, il 29 ottobre 2025 e il 6 gennaio 2026, mentre le soste per gli impegni delle nazionali sono state quattro, il 7 settembre, 12 ottobre, 16 novembre 2025 e il 29 marzo 2026, per le qualificazioni e il turno di spareggio al campionato mondiale di calcio 2026.
Per la quinta volta, dopo le quattro stagioni precedenti, il calendario non prevede la simmetria tra gare di andata e gare di ritorno, che si svolgeranno quindi secondo un ordine diverso rispetto all'andata.
Gli orari di gioco previsti sono:
Venerdì: 1 partita 1 anticipo alle 20:45 Sabato: 3 partite 1 anticipo alle 15:00 1 anticipo alle 18:00 1 anticipo alle 20:45 Domenica: 5 partite 1 anticipo alle 12:30 2 partite alle 15:00 1 posticipo alle 18:00 1 posticipo alle 20:45 Lunedì: 1 partita 1 posticipo alle 20:45
Nelle giornate che precedono le soste per le nazionali (2ª, 6ª, 11ª e 30ª) e in quelle che precedono i turni infrasettimanali (8ª e 18ª) non si disputa il posticipo del lunedì. Similmente, nelle giornate che seguono le soste per le nazionali (3ª, 7ª, 12ª e 31ª) e in quelle che seguono i turni infrasettimanali (9ª e 19ª) non si disputa l'anticipo del venerdì.
La programmazione degli anticipi e dei posticipi è stata suddivisa in dieci finestre: dalla 1ª alla 3ª giornata entro il 30 giugno 2025, dalla 4ª alla 12ª giornata entro il 5 settembre 2025, dalla 13ª alla 22ª giornata entro il 10 ottobre 2025, dalla 23ª alla 24ª giornata entro il 19 dicembre 2025, dalla 25ª alla 27ª giornata entro il 30 gennaio 2026, dalla 28ª alla 30ª giornata entro il 27 febbraio 2026, dalla 31ª alla 33ª giornata entro il 20 marzo 2026, dalla 34ª alla 36ª giornata entro il 17 aprile 2026, per la 37ª giornata l'11 maggio 2026 e per la 38ª giornata il 18 maggio 2026.
La 1ª giornata si è disputa domenica 24 agosto 2025 con inizio alle ore 20:45 (due gare), con quattro anticipi al sabato, di cui due alle ore 18:30 e due alle ore 20:45, due anticipi domenica alle ore 18:30, e due posticipi al lunedì, di cui uno alle ore 18:30 e uno alle ore 20:45. La 2ª giornata si disputa domenica 31 agosto 2025 con inizio alle ore 20:45 (due gare), con due anticipi al venerdì, di cui uno alle 18:30 e uno alle 20:45, quattro anticipi al sabato, di cui due alle ore 18:30 e due alle ore 20:45, e due anticipi domenica alle ore 18:30.
La 16ª giornata si è disputa domenica 21 dicembre con inizio alle ore 20:45 (una gara), con due anticipi al sabato, di cui uno alle ore 18:00 e uno alle 20:45, ad esclusione delle squadre partecipanti alla Supercoppa italiana, le cui quattro partite sono state recuperate il 14 e 15 gennaio 2026, di cui due alle ore 18:30 e due alle ore 20:45. La 17ª e 18ª giornata si sono disputate nell'arco di tre giorni, rispettivamente il 27, 28 e 29 dicembre 2025, e il 2, 3 e 4 gennaio 2026, mentre la 31ª giornata non è stata definita secondo gli orari standard.
La 37ª giornata si è disputa domenica 17 maggio 2026 con partite in contemporanea per le squadre con interesse di classifica. La 38ª giornata si è disputa domenica 24 maggio 2026 con inizio alle ore 20:45 (cinque gare), con un anticipo al venerdì alle ore 20:45, due anticipi al sabato, di cui uno alle ore 18:00 e uno alle ore 20:45, e due anticipi la domenica, di cui uno alle ore 15:00 e uno alle ore 18:00.
Calciomercato Sessione estiva
La sessione estiva del calciomercato fa registrare diverse novità, soprattutto in panchina. Il , campione in carica, conferma il tecnico Conte e si rinforza con l'arrivo dei centrocampisti Elmas e De Bruyne, reduci dalle esperienze al ed al , dei difensori Beukema e Gutierrez, acquistati dal e dal , e degli attaccanti Lang, Lucca e Højlund, presi rispettivamente dal , dall' e dal . Sul fronte partenze, il club partenopeo saluta gli attaccanti Simeone e Raspadori, ceduti rispettivamente al e all'. L', dopo un quadriennio, si separa da Inzaghi e sceglie di affidare la panchina a Chivu, reduce dall'esperienza con il nel campionato precedente. I nerazzurri rinforzano l'organico con gli arrivi dei centrocampisti Sučić e Luis Henrique, presi dalla e dall', e dell'attaccante Bonny dal Parma; inoltre torna l'attaccante Esposito dal prestito allo . In difesa, invece, il club milanese accoglie Akanji dal , cedendo invece Pavard all'Olympique Marsiglia.
La , confermato Tudor in panchina, ingaggia gli attaccanti David e Zhegrova, reduci dall'esperienza al , oltre all'altro attaccante Openda dall'RB Lipsia e al difensore João Mário dal . Lasciano, invece, Weah, Mbangula e Savona, che si accasano, rispettivamente, all'Olympique Marsiglia, al e al ; inoltre, dopo una sola stagione in bianconero, Douglas Luiz e González vengono ceduti all'Atlético Madrid e al Notthingham Forest. Il , che riaccoglie Allegri in panchina, acquista i centrocampisti Ricci dal e Jashari dal , oltre a ingaggiare Modrić, reduce dalla lunga militanza con il ; i rossoneri prendono anche i difensori De Winter dal ed Estupiňán dal , e l'attaccante Nkunku dal . Inoltre, riportano in Italia Rabiot, preso dall'Olympique Marsiglia. Sono da segnalare, invece, le partenze dei difensori Thiaw e Hernández e del centrocampista Reijnders, ceduti rispettivamente a , e Manchester City.
La ingaggia in panchina Gasperini e si rinforza con gli arrivi del difensore Wesley dal e dell'attaccante Ferguson dal Brighton. L' sostituisce il succitato Gasperini con Jurić e ingaggia il centrocampista Zalewski dall'Inter e l'attaccante Krstović dal , quest'ultimo per rimpiazzare il partente Retegui, ceduto all'; inoltre, il club bergamasco cede Ruggeri all'Atlético Madrid. La si separa da Baroni, che si accorda con il , e riporta in panchina Sarri. La , sulla cui panchina torna Pioli, ingaggia gli attaccanti Piccoli dal e Džeko dal , oltre al difensore Lamptey dal Brighton e al centrocampista Fazzini dall'. Il , confermato Italiano in panchina, riporta in Italia Immobile e Bernardeschi, e acquista dall'Olympique Marsiglia l'esterno inglese Rowe; allo stesso tempo, cede l'attaccante Ndoye al Nottingham Forest.
Tra le altre, si segnala la neopromossa , guidata da Nicola, che tessera lo svincolato Vardy, aggiungendolo in attacco a Sanabria, preso dal Torino. I granata, oltre al già citato Simeone, prendono il difensore Nkounkou, dall'. In porta, ceduto Milinković-Savić al Napoli, il club acquista invece Israel dallo . Il , affidato a Di Francesco, prende in prestito il giovane attaccante Camarda dal Milan. Il Parma del giovane allenatore Cuesta prende Cutrone dal Como e Oristanio dal , cedendo al contempo Sohm alla , Leoni al , oltre al già citato Bonny all'Inter Lo stesso Como acquista, fra gli altri, Morata dal Milan, Baturina dalla Dinamo Zagabria e Rodriguez dal . L' ufficializza Zaniolo, giunto in prestito dal , oltre a Bertola dallo Spezia, Miller dal e Buksa dal . Il Cagliari, passato alla guida di Pisacane, promosso dalla squadra Primavera, sostituisce il partente Piccoli con Belotti, dal Como, e Esposito, in prestito dall'Inter. Il neopromosso , affidato a Gilardino, ingaggia gli esperti Albiol e Cuadrado, ed in attacco Nzola dalla Fiorentina. L'Udinese, il e il neopromosso confermano le proprie guide tecniche: rispettivamente, Runjaić, Zanetti e Grosso.
Sessione invernale
La sessione invernale del calciomercato regala pochi sussulti: tra le maggiori protagoniste si segnala la che ingaggia gli attaccanti Malen e Vaz, rispettivamente dall' e dall'; i giallorossi si rinforzano anche con l'arrivo del trequartista Zaragoza dal , ma di proprietà del , che sostituisce il partente Bailey. L' cede l'attaccante Lookman, uno dei grandi protagonisti dei bergamaschi nelle precedente stagioni, all' e lo sostituisce con Raspadori, in arrivo proprio dai madrileni; i nerazzurri cedono anche i centrocampisti Brescianini e Maldini, rispettivamente alla e alla .
Se l' si limita a prendere il giovane Massolin dal per poi ridarlo in prestito agli emiliani, il e la piazzano un colpo per parte in attacco: i rossoneri prendono il centravanti Füllkrug dal mentre i bianconeri ingaggiano l'ala sinistra Boga dal ; i torinesi prendono anche il difensore Holm dal , con João Mário che fa il percorso inverso.
Il e la si mostrano attive sia nel mercato in entrata che in quello in uscita: gli azzurri lasciano partire gli attaccanti Lang e Lucca, rispettivamente al e al , e li sostituiscono con Giovane dal e Alisson Santos dallo . I biancocelesti cedono l'attaccante Castellanos al e il centrocampista Guendouzi al , rimpiazzandoli con Ratkov dal e Taylor dall', che si aggiungono all'acquisto del sopracitato Maldini.
La , nel tentativo di risalire la classifica, si rinforza con gli ingaggi degli attaccanti Solomon dal , ma di proprietà del , e di Harrison dal Leeds, del centrocampista Fabbian dal e del difensore Rugani dalla , oltre a quello del sopracitato Brescianini. Salutano invece il centrocampista Sohm e l'attaccante Džeko, che si trasferiscono rispettivamente al e allo . Tra le altre squadre in lotta per la salvezza, la ingaggia l'attaccante Đurić dal e il centrocampista Thorsby dal , mentre il sostituisce il sopracitato Giovane con Bowie dall'. Il e il rafforzano il loro attacco acquistando entrambe un centravanti, rispettivamente Durosinmi dal e Cheddira dal ma di proprietà del .
Avvenimenti Girone d'andata