La città del sole è un romanzo di avventura fantascientifico di Gastone Simoni, pubblicato nel 1929 da Sonzogno nella collana Il Romanzo d'Avventure in due fascicoli consecutivi. La prima parte apparve nel numero 62 con il titolo La città del sole; la seconda e conclusiva uscì nel numero 63 con il titolo La barriera invisibile.
Storia editoriale Il Romanzo d'Avventure, pubblicato da Sonzogno dal 1924 al 1936, comprendeva complessivamente 151 fascicoli. Simoni esordì nella collana nel 1928 con La casa nel cielo; nel 1929 seguirono La città del sole e La barriera invisibile, mentre nel 1932 vi pubblicò L'ultimo degli Atlantidi e L'idolo rosso.
La città del sole fu pubblicato fin dall'origine in due parti consecutive. Il numero 62 termina con l'annuncio che la "seconda ed ultima parte" del romanzo sarebbe apparsa nel fascicolo successivo con il titolo La barriera invisibile. Il numero 63 uscì nello stesso anno con quel titolo e con la dicitura "Seguito e fine della Città del Sole".
Trama La città del sole Il cronista Bonifazio Tranquilli, redattore del "Corriere del mattino", viene inviato in Africa per rintracciare la spedizione astronomica del professor Stowe, scomparsa dopo essersi stabilita sulle pendici del Monte Kenya. Il viaggio lo porta da Genova a Tripoli e quindi verso l'Africa orientale. Durante la traversata conosce l'ingegnere Paolo Ludovisi, diretto nella stessa regione; nella notte due uomini tentano di sottrargli alcuni documenti, ma vengono scoperti dai due viaggiatori.
A Tripoli Bonifazio e Paolo vengono attirati in una trappola, narcotizzati e trasportati lontano. Si risvegliano diretti verso l'isola di Buvuma, nel lago Vittoria, dove sorge Madinè el Shems, la "Città del Sole", governata da Abd el Aziz. La città dispone di radiotelegrafia, radiotelefonia e sistemi "radiovisivi"; gli edifici possono inoltre essere abbassati nel sottosuolo durante gli attacchi.
Abd el Aziz usa Buvuma come base per contrastare il dominio britannico nell'Africa orientale. Una barriera difensiva impedisce ad aeroplani e unità navali di avvicinarsi all'isola, mentre Bonifazio viene incaricato di descrivere la potenza della città nei suoi articoli. Paolo interessa invece Abd el Aziz per i "raggi Z", da lui inventati e capaci di provocare a distanza la detonazione di sostanze esplosive; al rifiuto dell'ingegnere di collaborare, i due amici vengono separati.
A Port Florence il maggiore Elphiston cerca intanto di organizzare la risposta britannica. Sua figlia Dolly viene rapita dagli uomini di Abd el Aziz e condotta a Buvuma insieme ad altri ostaggi.
La barriera invisibile Bonifazio incontra fra gli ostaggi miss Rowles, nipote di sir Arthur Rowles, mentre Paolo continua a rifiutare ogni collaborazione con Abd el Aziz. Procuratosi un'armatura di piombo, l'ingegnere riesce ad attraversare la zona difensiva che circonda la città e porta con sé Bonifazio, sottraendolo agli effetti delle radiazioni.
Raggiunta Port Florence, i due partecipano alla preparazione di una spedizione diretta a Buvuma per liberare i prigionieri. Tornati sull'isola con protezioni di piombo, ricevono l'aiuto di Marco Landi, ingegnere italiano al servizio di Abd el Aziz, che decide di schierarsi con loro dopo aver appreso dell'uccisione di alcuni prigionieri.
Nella Città del Sole Paolo ritrova anche il professor Arcibaldo Laurenti, suo antico maestro, creduto morto da anni e completamente assorbito dagli esperimenti sulla radioattività e sulla struttura dell'atomo. Laurenti spiega che alcune applicazioni delle sue ricerche sono impiegate nei sistemi difensivi di Buvuma. Landi organizza quindi la fuga degli ostaggi attraverso le gallerie sotterranee e cerca di condurre fuori anche lo scienziato.
Durante l'evacuazione Laurenti ricorda di aver lasciato in funzione un esperimento nel laboratorio e tenta di tornare indietro. Poco dopo una violenta esplosione provoca il crollo delle gallerie e la distruzione della Città del Sole. I superstiti lasciano infine l'Africa; Bonifazio comprende che la "morte lenta", l'ostacolo violetto e le altre difese dell'isola dipendevano dalle radiazioni del radio e, durante il viaggio di ritorno, si avvicina sentimentalmente a miss Rowles.
Personaggi Bonifazio Tranquilli Cronista milanese del "Corriere del mattino" e protagonista del romanzo; all'inizio è descritto come sedentario e poco incline all'avventura.
Paolo Ludovisi Ingegnere e libero docente di elettrologia al Politecnico di Milano, inventore dei "raggi Z".
Abd el Aziz Fondatore e capo della Città del Sole, rivendica il titolo di "Semu" e guida il progetto politico e militare contro il dominio britannico nella regione.
Miss Rowles Nipote di sir Arthur Rowles, è tenuta in ostaggio nella Città del Sole.
Professor Arcibaldo Laurenti Scienziato italiano e già maestro di Paolo Ludovisi, specializzato in ricerche sulla radioattività e sulla struttura dell'atomo.
Accoglienza e critica Il Museo del fantastico e della fantascienza di Torino include Gastone Simoni e i "pulp" di Sonzogno nel percorso dedicato alle origini italiane del fantastico e della fantascienza; i due fascicoli del romanzo figurano anche nel percorso bibliografico "Protofantascienza" del Politecnico di Torino. Riccardo Valla, nella bibliografia La fantascienza italiana: 60 anni di Urania, curata con il Mu.Fant, include La casa nel cielo e La barriera invisibile nel percorso dedicato allo sviluppo della fantascienza italiana precedente alla nascita di Urania. In un quadro più generale, Luca Somigli considera la narrativa fantastica popolare italiana del primo Novecento una componente della cultura di massa e dell'editoria di consumo, nella quale fantastico, racconto d'avventura e anticipazione scientifica tendono a sovrapporsi.
Felice Pozzo colloca Simoni fra i pionieri della protofantascienza italiana tra le due guerre: il suo esordio resta legato al modello salgariano, ma introduce temi scientifici e tecnologici e recepisce le nuove tendenze della narrativa popolare. Pozzo comprende La città del sole e La barriera invisibile, insieme a La casa nel cielo, fra i romanzi brevi della prima fase di Simoni presso Sonzogno. Nella prima parte Bonifazio cita Jules Verne e H. G. Wells e paragona l'organizzazione della Città del Sole a quella immaginata da Verne ne I cinquecento milioni della Bégum.
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Voci correlate Il romanzo d'avventure Romanzo scientifico Storia della fantascienza italiana
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