L'Eurovision Song Contest 2026 è stata la 70ª edizione dell'annuale concorso canoro, vinta dalla cantante bulgara Dara con la canzone Bangaranga. Il concorso si è svolto presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026, in seguito alla vittoria di JJ con la canzone Wasted Love nell'edizione precedente; è la terza edizione a svolgersi nella capitale austriaca, dopo quelle del 1967 e 2015.
Il concorso si è articolato, come dal 2008, in due semifinali e una finale.
Organizzazione Il 28 giugno 2025 sono stati annunciati i membri dello staff organizzativo dell'evento: Michael Krön (già produttore del campionato europeo di calcio 2024) è stato il produttore esecutivo dell'evento, mentre la regia è stata affidata a Stefan Zechner (capo delegazione dell'Austria all'Eurovision Song Contest). Ad essi si aggiungono Daniel Hack come direttore artistico, Christine Tichy come produttore tecnico, Oliver Lingens come responsabile dell'evento, Iris Keutter come responsabile delle finanze e Martin Szerencsi come responsabile legale.
Il 16 dicembre 2025 è stata presentata la scenografia, curata dal tedesco Florian Wieder (già ideatore di altre otto scenografie della manifestazione). Il palcoscenico, ispirato al movimento della secessione viennese, è evidenziato da un enorme struttura centrale a LED che viene circondato da un arco di luci e da una struttura elaborata rialzata.
Il 29 gennaio 2026, sono stati annunciati i conduttori dell'evento: la cantante, presentatrice e imprenditrice austriaca Victoria Swarovski e l'attore, sceneggiatore e presentatore austriaco Michael Ostrowski, mentre il successivo 14 aprile, la conduttrice radiofonica Emily Busvine è stata confermata come conduttrice della green room.
Il sistema di voto del concorso è stato nuovamente modificato, riprendendo in parte il modello adottato fino all'edizione 2022: durante le semifinali è stato reintrodotto il voto delle giurie nazionali, che si affianca al televoto per determinare i paesi finalisti, 10 per ogni semifinale; il medesimo meccanismo è stato applicato anche per la serata finale. La composizione delle giurie nazionali è stata ampliata da cinque a sette membri, con l'obbligo di includere due giurati di età compresa tra i 18 e i 25 anni e prevedendo una gamma più estesa di qualifiche professionali rispetto alle edizioni precedenti. Per quanto riguarda il televoto, il numero massimo di voti esprimibili da ciascuna utenza tramite pagamento online è stato ridotto da 20 a 10. È inoltre stato introdotto un nuovo regolamento volto a vietare alle emittenti partecipanti l'impiego di "campagne promozionali sproporzionate", in particolare quelle condotte da terze parti, come governi locali o aziende pubblicitarie.
Logo e slogan Come già avviene dall'edizione 2023, lo slogan è stato United by Music. Il 18 agosto 2025, in occasione della 70ª edizione della manifestazione europea, l'UER ha presentato una nuova versione grafica del logo ufficiale; nello stesso giorno è stato svelato anche il logo specifico dell'edizione, costituito dal numero 70, in cui lo zero è stilizzato a forma di cuore per richiamare l'emblema principale del concorso, denominato Chameleon Heart.
Scelta della sede
Dopo la vittoria austriaca all'edizione 2025, ospitata dalla città svizzera di Basilea, la delegazione austriaca ha espresso l'interesse dell'emittente pubblica ORF a organizzare la manifestazione musicale. A stretto giro ha seguito l'interesse a ospitare l'evento di diverse città tra cui Ebreichsdorf (Comer City), Graz (Stadthalle Graz), Innsbruck (Olympiahalle), Linz-Wels (Messe Wels), Oberwart (Messe Inform), Sankt Pölten (VAZ) e Vienna (Wiener Stadthalle). Le città di Klagenfurt e Salisburgo, invece, hanno annunciato che non avrebbero preso parte al bando, entrambe citando gli alti costi relativi all'organizzazione del concorso.
Il 2 giugno 2025 l'ORF ha annunciato e presentato il bando per ospitare la manifestazione, tramite il quale tutte le città interessate avrebbero potuto presentare ufficialmente la propria candidatura entro il successivo 4 luglio. Le prime città a confermare le proprie candidature per ospitare l'evento sono state Vienna e Linz-Wels, seguite da Innsbruck, mentre Ebreichsdorf e Oberwart hanno ritirato le loro candidature poiché non rispettavano i criteri per ospitare l'evento. Il successivo 27 giugno anche Graz ritirò la sua candidatura citando gli alti costi relativi all'organizzazione. Il 1º luglio la candidatura congiunta Linz-Wels è stata successivamente ritirata, dopo che una valutazione tecnica dell'infrastruttura ha fatto emergere che essa non rispettava i requisiti per ospitare l'evento.
Il 20 agosto 2025, sul canale YouTube ufficiale della manifestazione canora, è stato confermato che la sede dell'Eurovision Song Contest 2026 sarebbe stata la Wiener Stadthalle di Vienna.
Articolazione della selezione Il processo di selezione della scelta è stato articolato nel seguente modo:
le città interessate prenderanno visione dei criteri fondamentali per ospitare la manifestazione; alle stesse città saranno poi concesse quattro settimane per preparare i propri piani e progetti per ospitare l'evento; nel mese di luglio l'emittente organizzatrice valuterà le candidature in base ai criteri fondamentali; entro la metà di luglio l'emittente organizzatrice visiterà le città selezionate e i progetti preparati saranno inviati all'Unione europea di radiodiffusione che decentrerà, di concerto con le emittenti organizzatrici ed entro il mese di agosto, la città ospitante.
Criteri fondamentali la sede deve essere al coperto, dotata di aria condizionata secondo gli standard vigenti, e inoltre ben perimetrabile; la sede deve avere una capacità al 70% della capienza massima compresa tra gli e i spettatori; la sede deve essere dotata di un'area principale che consenta la realizzazione di un allestimento di alto livello con altezze disponibili di almeno 18 metri, buone capacità di carico sul tetto e facile accesso al carico; la sede deve essere disponibile per sei settimane prima dell'evento, le due settimane dello show e quella successiva per il disallestimento; la sede deve avere a disposizione una vicina sala stampa che possa accogliere almeno giornalisti; la sede deve avere aree a raso e di facile accesso, contigue e integrate nel perimetro dell'infrastruttura per il supporto tecnico-logistico di metri quadrati; la città deve avere a disposizione oltre camere d'albergo nelle aree contigue all'evento; la città deve avere un aeroporto internazionale lontano non più di un'ora e mezza dalla sede dell'evento.
CittàSedeCapacitàNoteInnsbruckOlympiahalleHa ospitato i campionati di hockey su ghiaccio e pattinaggio artistico dei Giochi olimpici invernali 1964 e 1976ViennaWiener StadthalleHa ospitato l'Eurovision Song Contest 2015, oltre ad ospitare annualmente il Vienna Open e lHoliday on IceWelsMesse Wels—La proposta era subordinata alla costruzione di un'arena apposita per ospitare il concorso all'interno del Messe Wels; candidatura congiunta con la città di Linz
Cartoline Le cartoline sono dei video introduttivi di circa 40 secondi mostrate in tv, mentre sul palco vengono preparate le varie scenografie dei paesi in gara. Le prime registrazioni, organizzate da ORF, in collaborazione con lo studio Gebhardt Productions di Mödling, sono partite a ottobre 2025, per poi proseguire in diverse città e siti in tutta l'Austria. I seguenti luoghi sono stati confermati tra le cartoline:
– Osservatorio di Sonnblick, Hohentauern (Salisburghese) – Waldviertel (Bassa Austria) – Bad Gastein (Salisburghese) – Winden am See (Burgenland) – Ferrovia del Semmering (Bassa Austria e Stiria) – Sölden (Tirolo) – Abbazia di Admont (Stiria) – Lago di Neusiedl (Burgenland) – Pyramidenkogel e Bodental (Stiria e Carinzia) – Steyr (Alta Austria) – Haus des Meeres (Vienna) – Warmbad-Judendorf, Villaco (Carinzia) – Castello di Schönbrunn (Vienna) – Salisburgo (Salisburghese) – Graz (Stiria) – Reutte (Tirolo) – Bregenzerwald (Vorarlberg) – Wachau (Bassa Austria) – Hallstatt (Alta Austria) – Grüner See, Tragöß (Stiria) – Bad Loipersdorf (Burgenland) – Hofburg (Vienna) – Prater (Vienna) – Lorüns e Hittisau (Vorarlberg) – Kunsthistorisches Museum, Vienna – Burgruine Taggenbrunn (Carinzia) – Festival Tirolese, Erl (Tirolo) – Lech e Zürs (Vorarlberg) – Hoher Dachstein (Alta Austria e Stiria) – Museum Liaunig, Neuhaus (Carinzia)
– Traunsee (Alta Austria) – Linz (Alta Austria) – Innsbruck (Tirolo) – Castello del Belvedere (Vienna)
Stati partecipanti
Il 15 dicembre 2025 è stata ufficializzata la lista definitiva degli Stati partecipanti a quest'edizione, che sono stati 35, il numero più basso in assoluto dall'introduzione delle semifinali.