Figura di rilievo nel grande processo di trasformazione urbanistica del capoluogo partenopeo noto come Risanamento, è ricordato per la realizzazione di edifici monumentali, teatri e strutture alberghiere.

Biografia

Originario di Vignola, in provincia di Modena, Amadio Salsi (su alcuni documenti Amodio) si trasferì a Napoli in giovane età, seguendo lo zio che era proprietario di un'azienda di trasporto di materiali edili. Operò come ingegnere e costruttore per conto del Comune, della Società del Risanamento e del Genio CivileArchivio Notarile Distrettuale di Napoli, atti edilizi e patrimoniali, 1890–1915, registri associati a incarichi pubblici per il Genio Civile.. Nel contesto del Risanamento di Napoli, contribuì, tra l’altro, ai lavori di riempimento e costruzione nella zona di Santa Lucia, su incarico della Società Anonima Santa LuciaArchivio di Stato di Napoli, Fondo Presidenza del Consiglio, Serie Onorificenze, fascicolo "Amadio Salsi", 1905., ai lavori di realizzazione del Corso Umberto I, di Piazza Garibaldi e di Piazza Carlo III.

Opere principali Tra le principali opere edili realizzate da Amadio Salsi si ricordano:

Il Grand Hôtel de Londres, in piazza Municipio; Il Teatro Umberto I, noto per la sua programmazione musicale; Il Teatro Trianon, nel quartiere Forcella, tuttora attivo; Il Teatro Orfeo, acquistato nel dicembre 2025 dalla famiglia Giugliano, proprietaria del ristorante Mimì alla Ferrovia, situato nei locali confinantiIntervista alla famiglia Giugliano, Il Mattino, edizione Napoli, 14 dicembre 2025.; La Sala Impero (già “Londra”), poi trasformata in cinematografo in via Depretis 12-14 a Napoli; Palazzi e residenze signorili in via Depretis, via Santa Lucia, corso Umberto e via Generale Orsini; Hotel Santa Lucia;

Opere pubbliche per il Comune e il Genio Civile.

Attività culturale Fu anche impresario e promotore culturale, gestendo teatri e sale di spettacolo. Nei suoi spazi si esibirono numerosi artisti, tra cui la cantante Fulvia Musette (nome d’arte di Angiolina Lombardi), moglie del figlio Luigi Salsi, ingegnere, editore e pioniere dello sport a NapoliMaurizio Boursier Niutta e Antonio Matarazzo (a cura di), Azzurri 1990 – Storia iconografica e bibliografica del calcio a Napoli, Napoli, Edizioni Graus, 1990, p. 29..

Riconoscimenti Nel 1905, fu insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro, con iscrizione nel Libro d’Oro dei Benemeriti del Lavoro del Regno d’ItaliaMinistero di Agricoltura, Industria e Commercio, Libro d’Oro dei Benemeriti del Lavoro, Roma, 1905..

Nel 1911, gli fu riconosciuta l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia, con decreto del 6 aprile 1911, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del Regno d’Italia n. 97 del 23 aprile 1912.

Eredità Gli eredi della famiglia Salsi hanno mantenuto fino al XXI secolo la proprietà di alcuni beni storici, tra cui il Teatro Orfeo, venduto soltanto nel 2025Intervista alla famiglia Giugliano, Il Mattino, 14 dicembre 2025..

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