Un documento di identità macchina-leggibile (anche noto con l'acronimo inglese MRP, machine-readable passport) è un documento di identità leggibile da un sistema informatico tramite riconoscimento ottico dei caratteri.

Molti paesi hanno iniziato già negli anni Ottanta a emettere tali documenti e al giorno d'oggi quasi tutti i documenti di identità nel mondo lo sono. L'ICAO impone a tutti i suoi membri sin dal 1° aprile 2010 di emettere soltanto documenti macchina-leggibili e di far decadere tutti i documenti che non lo sono entro il 24 novembre 2015.

I documenti macchina-leggibili sono regolarmentati dal documento 9303 dell'ICAO (noto all'ISO e all'IEC come ISO/IEC 7501-1) e hanno una zona specifica macchina-leggibile (nota con l'acronimo inglese MRZ) solitamente in calce al documento d'identità. Il documento 9303 ICAO descrive tre tipi di documenti corrispondenti alle misure normate dall'ISO/IEC 7810: "Tipo 1" ha le dimensioni di una carta di credito e possiede una zona MRZ di tre linee da trenta caratteri. "Tipo 2" è piuttosto raro e possiede una zona MRZ di due linee per trentasei caratteri. "Tipo 3" è il libretto tipico dei passaporti. L'MRZ consta di due linee da quarantaquattro caratteri. Il formato normato consente di specificare il tipo di documento, nome del portatore, numero di documento, cittadinanza, data di nascita, sesso e data di scadenza. Tutti questi dati sono necessari nei passaporti internazionali. Rimane tuttavia spazio per informazioni supplementari secondo quanto ciascun paese ritiene necessario. Allo stesso modo sono definiti anche i visti macchina-leggibili. Altri dati obbligatori, ma non presenti nell'MRZ, sono il luogo di nascita (l'ICAO ritiene necessario che sia perlomeno individuabile lo Stato di nascita a livello internazionale) e l'autorità e la data di rilascio.

I soli caratteri ammessi nella zona MRZ sono le ventisei lettere dell'alfabeto maiuscole, le dieci cifre dei numeri arabi e un carattere di riempimento a forma di scaglione verso destra (). Nei campi relativi al nome del portatore, lo spazio e il trattino vengono rappresentati dal carattere vuoto, mentre l'apostrofo scompare; le lettere accentate vengono normalizzate (solitamente cancellando il segno diacritico, ma ci sono alcune eccezioni); se il nome è troppo lungo, può essere abbreviato, cosa visibile se la riga relativa al nome termina con una lettera e non già col carattere vuoto. È inoltre obbligatorio, in presenza di prenome, che compaiano i due caratteri vuoti che lo separano dal cognome e almeno una lettera del prenome.

Un computer con una fotocamera e un software apposito può direttamente leggere le informazioni nella zona MRZ. In questo modo, si velocizza notevolmente l'elaborazione di passeggeri da parte degli ufficiali della dogana, mantenendo inoltre una maggior precisione togliendo la possibilità di errore umano, rendendo così quasi immediata la possibilità di confrontare i dati dell'individuo con quelli presenti in liste nazionali di persone non grate o di liste nazionali e non di ricercati.

Oltre alla zona MRZ, molti passaporti hanno inoltre un microchip RFID che permette ai computer di leggere ulteriori informazioni, come ad esempio una foto del portatore. I passaporti che hanno un microchip RFID sono detti passaporti biometrici e sono normati dal documento 9303 dell'ICAO.

Tutti i documenti macchina-leggibili ritenuti validi per l'espatrio devono inoltre avere una traduzione in inglese o in francese dei titoli dei campi nella parte leggibile dall'uomo (e anche delle abbreviazioni dei mesi), cioè ad esempio, come nella carta d'identità italiana, Cognome/Surname, Nome/Name, ... Tuttavia, per certe carte d'identità, come quella serba, i dati invece relativi al portatore vengono presentati soltanto in alfabeto non-latino, il che ne rende controversa la possibilità di utilizzarli per l'espatrio, non essendo garantita la leggibilità per le autorità di dogana.

Formato Passporto

I libretti dei passaporti hanno una pagina che contiene tutti i dati identificativi, di dimensioni 125×88 mm secondo quanto normato dall'ISO/IEC 7810, Formato ID-3. La parte MRZ si compone di due righe da quarantaquattro caratteri.

+ Riga uno Posizione Lunghezza Caratteri ammessi Significato 1 1 Lettera P (indica che è un passaporto) 2 1 Lettera+ Tipo (per i paesi che distinguono diversi tipi di passaporto) 3–5 3 Lettere Codice dell'ente emittente secondo la lista ISO 3166-1 alpha-3 più alcuni casi speciali 6–44 39 Lettere+ Nome del portatore, partendo dal cognome, seguito da due caratteri vuoti e poi dal prenome. Tuttavia, in alcuni paesi, come ad esempio in Malesia, questa distinzione non viene fatta e, quindi, il nome viene inserito interamente nel campo del cognome.

+ Riga due Posizione Lunghezza Caratteri ammessi Significato 1–9 9 Lettere+Cifre+ Numero di passaporto 10 1 Cifra Cifra di controllo per il numero di passaporto 11–13 3 Lettere+ Cittadinanza secondo la lista ISO 3166-1 alpha-3 del portatore del passaporto 14–19 6 Cifre Data di nascita (anno-mese-giorno) 20 1 Cifra Cifra di controllo per la data di nascita 21 1 Lettera+ Sesso del portatore (sono validi solo M, F e rispettivamente per maschile, femminile, altro 22–27 6 Cifre Scadenza del passaporto (anno-mese-giorno) 28 1 Cifra Cifra di controllo per la data di scadenza 29–42 14 Lettere+Cifre+ Numero identificativo personale se utilizzato dal paese emittente 43 1 Cifra+ Cifra di controllo del precedente (viene usato 0 oppure se il campo precedente è lasciato vuoto) 44 1 Cifra Cifra di controllo per tutti i campi non cifra di controllo della riga in questione Visto La zona macchina-leggibile dei visti è scandita nella stessa maniera di quella dei passaporti, solo utilizzando il carattere anziché il carattere e lasciando discrezione al paese emittente circa che significato dare alla seconda lettera.

È da notare, poi, che nei visti emessi dalla Federazione russa, la trascrizione dal cirillico non segue la traslitterazione anglosassone utilizzata dai passaporti, bensì un sistema interno per garantire la biiettività tra il nome trascritto e l'ortografia originale cirillica. Infatti, nella trascrizione dei passaporti, la lettera Y può significare tanto Й che Ы, nonché la prima parte delle lettere iotizzate Я e Ю. Inoltre, nel visto russo, la seconda lettera e l'ente emittente sono saltati.

Titolo di viaggio interno

Titoli di viaggio più ridotti, come carte d'identità e passaporti interni sono solitamente nelle dimensioni normate dall'ISO/IEC 7810 formato ID-1, cioè 85,6×54 mm, ovvero la dimensione di una tessera di carta di credito. I dati MRZ sono disposti in tre righe di trenta caratteri.

Alcuni titoli di viaggio sono invece nel formato ID-2, cioè 105×74 mm e la loro zona MRZ si compone di due righe da trentasei caratteri, disposte come nei passaporti, ma riservando trentuno caratteri per il nome del portatore, sette per il numero identificativo opzionale e perdendo una delle cifre di controllo.

Per i titoli di viaggio in formato ID-1, la zona MRZ si compone così: Prima riga Posizione Lunghezza Caratteri amessi Significato 1 1 Lettere I, A oppure C (ciascuno indica un certo tipo di documento) 2 1 Lettera+Cifra+ Tipo specifico di documento, secondo le norme nazionali; oppure, internazionalmente i primi due caratteri sono AC per un certificato di membro di equipaggio. V non è ammesso come secondo carattere. 3–5 3 Lettere+ Codice ISO 3166-1 alpha-3 dell'ente emittente 6–14 9 Lettere+Cifre+ Numero del documento 15 1 Cifra+ Carattere di controllo sul numero del documento 16–30 15 Lettere+Cifre+ A discrezione dell'ente emittente

Per la seconda riga: Posizione Lunghezza Caratteri amessi Significato 1–6 6 Cifre Data di nascita (anno-mese-giorno) 7 1 Cifra Cifra di controllo su data di nascita 8 1 Lettera+ Sesso del portatore (M, F o ) 9-14 6 Cifre Scadenza del documento (anno-mese-giorno) 15 1 Cifra Cifra di controllo sulla data di scadenza 16–18 3 Lettere+ Cittadinanza del portatore 19–29 11 Lettere+Cifre+ A discrezione dell'ente emittente 30 1 Cifre Cifra di controllo su 6–30 (prima riga), 1–7, 9–15, 19–29 (seconda riga)

Terza riga: Positions Length Chars Meaning 1–30 30 Lettere+ Nome del portatore, diviso in cognome, due caratteri vuoti, prenome

Codici di cittadinanza I codici di cittadinanza sono largamente quelli nella lista ISO 3166-1 alpha-3 sia per la cittadinanza del portatore, sia per l'ente emittente. Tuttavia, ci sono dei valori eccezionali non compresi nella lista: : Bahamas (erroneamente usato in vecchi passaporti bahamesi) : Germania : Kosovo : Somaliland (riconosciuto da pochissimi paesi) : Cipro Nord (riconosciuto solo dalla Turchia) : Zimbabwe (erroneamente usato in vecchi passaporti zimbabuesi) Codici di cittadinanza del Regno Unito: : Territorio d'Oltremare Britannico, cioè Akrotiri e Dhekelia Anguilla Bermuda Georgia del Sud e Isole Sandwich Meridionali Isole Cayman Isole Pitcairn Isole Vergini Britanniche Isole Turks e Caicos Montserrat Territorio Antartico Britannico Territorio Britannico dell'Oceano Indiano (annesso dalle Maurizio nel maggio 2025) Sant'Elena, Ascensione e Tristan da Cunha : Nazionale Britannico d'Oltremare, relativo a Hong Kong. Non valido come ente emittente : Cittadino Britannico d'Oltremare, ossia persone registrate come cittadini britannici di un territorio coloniale che ha ottenuto l'indipendenza dopo il 1948 oppure i loro discendenti. Non valido come ente emittente : Appartenente a un Protettorato Britannico, ossia persone registrate come cittadini britannici di un protettorato oppure di un mandato della Società delle Nazioni sotto egida britannica avente in seguito ottenuto l'indipendenza oppure i loro discendenti. Non valido come ente emittente : Regno Unito, compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale (Baliati di Guernsey e Jersey) e Isole Falkland : Suddito Britannico, riferentesi ai cittadini dell'Impero Britannico registrati in territori diventati indipendenti entro il 1949 e ai loro discendenti. Non valido come ente emittente. I territori sono: Birmania (indipendenza ottenuta il 4/1/1948) Ceylon (indipendenza ottenuta il 4/2/1948) Egitto (indipendenza ottenuta il 28/2/1922) Irlanda (indipendenza ottenuta il 18/4/1949) Impero anglo-indiano, oggi India, Pakistan e Bangladesh (indipendenza ottenuta il 14/8/1947) Transgiordania (indipendenza ottenuta il 25/5/1946) Si noti, per il caso dei territorî britannici, che i codici dei territorî possono esser utilizzati per l'ente emittente, ma si preferisce usare o a seconda del caso.

Organizzazioni sovranazionali (non valide come cittadinanza del portatore): : Unione Africana : Unione europea : Agenzia specializzata delle Nazioni Unite : UNMIK (valido come cittadinanza del portatore; utilizzato nel periodo 1999-2008 per i kosovari che non potevano o non volevano utilizzare passaporti serbi) : Nazioni Unite : Banca africana di sviluppo : Banca di Importazioni ed Esportazioni Africane : Comunità Caraibica : Mercato comune dell'Africa orientale e meridionale : Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale : Interpol : Ordine di Malta Mancanza di cittadinanza (non valide come ente emittente): : Apolide, secondo la convenzione del 1954 : Rifugiato, secondo la convenzione del 1951 : Rifugiato non coperto dalla convenzione del 1951 : Sconosciuto o non valido, che si utilizza: Se il paese di cittadinanza non è legalmente riconosciuto dall'ente emittente (ad esempio, nel passaporto israeliano di un cittadino palestinese) Se il portatore è apolide, ma non riconosciuto ai sensi della convenzione del 1954 Infine, se non si può risalire a nessun dato valido (caso limite estremo)

Sono inoltre stati usati due valori fittizi: NSK per la Neue Slowenische Kunst e WSA per il passaporto mondiale della World Service Authority.