Biografia Nativo di Morrone, in diocesi di Caserta, era figlio di Berardino e Prospera Santori, sorella del cardinale Giulio Antonio Santori. Conseguì il dottorato in utroque iure a Napoli, nel collegio pubblico di Dottori.
In seguito divenne abate commendatario del monastero di San Giovanni in Fiore e il 18 luglio 1587 succedette a Francesco Antonio Santori, nominato arcivescovo metropolita di Acerenza e Matera, come arcivescovo metropolita di Santa Severina. La successione fu riconosciuta da papa Sisto V l'11 agosto 1586.
Durante il suo episcopato, la cattedrale di Santa Severina fu quasi completamente riedificata ed ampliata. Nel 1616 fondò il locale monte di pietà, a beneficio dei poveri. Inoltre, mise in opera l'Inquisizione sul territorio diocesano e fece applicare i decreti tridentini.
Morì nel 1623 a Santa Severina e fu sepolto in cattedrale, nella cappella di Santa Maria degli Angeli.
Successione apostolica
La successione apostolica è: Vescovo Juan López, O.P. (1595)
Note
Collegamenti esterni
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